CINEMA, estate ed eventi. Gorizia: XLV Premio internazionale alla migliore sceneggiatura Sergio Amidei

Mercoledì 22 luglio alle ore 17:00 nell'ambito del XLV Premio internazionale alla migliore sceneggiatura Sergio Amidei avrà luogo un dibattito sui venti anni della Lecce per il cinema regionale del Friuli Venezia Giulia Legge Cinema FVG (L.R. 21/2006), alla quale interverranno Piero Colussi e Steven Stergar. A seguire, vi sarà la presentazione del volume a cura di Steven Stergar dedicato alle testimonianze dei protagonisti di questo importante provvedimento legislativo

Gorizia, 12 luglio 2026 – Dal 16 al 22 luglio Gorizia tornerà a essere la capitale italiana della scrittura per il cinema. Il Premio internazionale alla migliore sceneggiatura Sergio Amidei, tra gli eventi di settore maggiormente prestigiosi che hanno luogo in Europa, propone quest’anno il tema del “filo invisibile delle idee”, una riflessione sul testo che precede ogni immagine e che, dal set al montaggio, resta il motore silenzioso di ogni opera cinematografica.

OTTO FILM IN CONCORSO

Otto i film in concorso: da “La grazia di Paolo Sorrentino” ad “Hamnet” di Chloé Zhao. Il Premio all’Opera d’Autore 2026 verrà assegnato a Marco Tullio Giordana, quello alla Cultura cinematografica alla storica trasmissione radiofonica di Radio24 “La rosa purpurea”, ideata e condotta da Franco Dassisti. Non mancheranno l’omaggio a Pippo Delbono, gli appuntamenti di Amidei Kids e Sguardi Indipendenti, e la sezione dedicata al cinquantenario del terremoto del Friuli del 1976. Ma l’edizione 2026 porterà con sé un anniversario che investe l’intero sistema cinematografico regionale, al quale il Premio Sergio Amidei ha deciso di dedicare uno spazio specifico nella propria programmazione: si tratta dei vent’anni della legge regionale n.21 del 6 novembre 2006, la cosiddetta «Legge Cinema FVG», che dal 2006 sostiene produzione, esercizio, conservazione e promozione del cinema e dell’audiovisivo in Friuli Venezia Giulia.

VENT’ANNI DELLA LEGGE CINEMA REGIONALE

Mercoledì 22 luglio alle ore 17:00 si terrà la tavola rotonda dedicata al percorso di questo importante provvedimento normativo e alle produzioni che in questi vent’anni hanno preso vita in regione. A condurre l’incontro saranno Piero Colussi, che presiedette la commissione regionale incaricata di elaborare il testo di legge, e Steven Stergar, curatore del volume che raccoglie le testimonianze di chi ha contribuito alla sua stesura. All’incontro sarà infatti abbinata la presentazione della pubblicazione, un lavoro di ricognizione che restituisce, attraverso interviste e memorie in prima persona, la pluralità di voci (amministratori, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e operatori culturali) che parteciparono alla nascita della norma. «Un ricordo e un bilancio vero e proprio» lo definisce infatti Giuseppe Longo, direttore artistico del Premio Sergio Amidei, che ha voluto questo doppio appuntamento: «Mi è parso opportuno che si rendesse omaggio a un’esperienza a cui siamo tutti grati – ha sottolineato -, ricordando i lavori di chi, professionisti del settore, politici e funzionari regionali, ha contribuito a fare del Friuli Venezia Giulia un punto di riferimento per il cinema e l’audiovisivo».

UNO STRUMENTO NATO DAL CONFRONTO

La legge venne approvata all’inizio di ottobre del 2006, al termine di un percorso partecipato che era stato avviato due anni prima con l’istituzione di una commissione composta da tredici membri, rappresentativa di festival, sale, produzione, film commission e realtà di tutela del patrimonio cinematografico. «Non volevamo una legge che si limitasse a distribuire contributi – ricorda Piero Colussi -, ma uno strumento capace di organizzare e valorizzare ciò che già esisteva sul territorio», costruendo un sistema in cui mediateche, festival, Film Commission e Fondo per l’audiovisivo potessero crescere insieme, secondo funzioni distinte ma coordinate. Da quella intuizione sono scaturiti, tra gli altri, il riconoscimento della Cineteca del Friuli di Gemona, oggi aderente alla Federazione internazionale degli archivi filmografici (FIAF), e il Fondo Regionale per l’Audiovisivo, prima esperienza del genere in Italia, diventato negli anni un modello di riferimento anche a livello europeo grazie alla sua adesione a Cine-Regio, la rete che riunisce oggi 53 fondi regionali del continente. Un sistema che oggi vale decine di milioni di euro: a vent’anni di distanza, i numeri restituiscono la portata di quella scelta legislativa.

PRODUZIONE NEL SETTORE DEGLI AUDIOVISIVI

Il Friuli Venezia Giulia conta oggi 93 schermi cinematografici, quattro enti di cultura cinematografica riconosciuti dalla Regione, uno per provincia, con le rispettive mediateche pubbliche, una cineteca di caratura internazionale, il corso di laurea DAMS dell’Università degli Studi di Udine, una Film Commission e un Fondo per l’audiovisivo attivi, a fronte di una popolazione regionale di 1.193.496 abitanti secondo l’ultimo censimento. Sul fronte produttivo, la Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, che nel 2025 ha celebrato il proprio XXV anno di attività, ha reso noto che nel solo triennio 2022-2024 ha assistito 224 produzioni, 76 delle quali finanziate attraverso il Film Fund regionale, generando un indotto complessivo di quasi 75 milioni di euro a fronte di un investimento pubblico di circa 6,3 milioni: una ricaduta che supera di dieci volte le risorse impiegate. Nel solo 2025, le produzioni assistite sono state 75 (21 finanziate direttamente, cui si aggiungono tre sostenute dal fondo GO Film della Camera di Commercio Venezia Giulia), per un indotto stimato in oltre 18 milioni di euro, 278 giornate di lavorazione, 13.500 pernottamenti alberghieri e quasi duemila comparse impiegate sul territorio.

PREMIO INTERNAZIONALE SERGIO AMIDEI

Tra i titoli più recenti girati in regione figurano produzioni internazionali di primissimo piano come “The Dog Stars” di Ridley Scott, oltre a serie e film che hanno superato, in alcuni casi, i sei milioni di spettatori in prima serata. Un percorso di crescita che il Premio Amidei, da 45 anni osservatorio privilegiato sulla scrittura per il cinema, ha scelto di raccontare non solo attraverso i dati, ma attraverso le voci di chi quella legge l’ha immaginata, scritta e messa alla prova nel tempo. Mercoledì 22 luglio alle ore 17:00 nell’ambito del XLV Premio internazionale alla migliore sceneggiatura Sergio Amidei avrà luogo un dibattito sui venti anni della Lecce per il cinema regionale del Friuli Venezia Giulia Legge Cinema FVG (L.R. 21/2006), alla quale interverranno Piero Colussi e Steven Stergar. A seguire, vi sarà la presentazione del volume a cura di Steven Stergar dedicato alle testimonianze dei protagonisti di questo importante provvedimento legislativo.

CREDITI

Il Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Sergio Amidei è stato ideato e viene organizzato dall’Associazione culturale Sergio Amidei e da Fondazione Palazzo del Cinema / Hiša Filma ETS, DAMS – Università degli Studi di Udine, co-organizzato assieme al Comune di Gorizia (Assessorato alla Cultura) e Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia, grazie al contributo fornito dal Ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gorizia, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dalla Cassa Rurale FVG – Credito Cooperativo Italiano e dalla Camera di Commercio I.A.A. Venezia Giulia.

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