Milano, 11 luglio 2026 – «Questa canzone parla in modo leggero e ironico, ma anche molto reale, di uno stereotipo maschile che conosciamo tutti, quello dell’uomo convinto di poter conquistare una donna con il successo, i soldi, l’aspetto fisico o un modo di fare arrogante e provocatorio. Ma spesso succede che invece di colpire nel segno, crea imbarazzo ed è molto lontano da quello che una donna desidera davvero». Ad affermarlo è la stessa Valeria Chiodelli, artista protagonista dell’esecuzione del brano, “Imbarazzanta”, appunto, e del video relativo.
IMBARAZZANTE
Io cerco di comunicare, attraverso il mio lavoro che noi donne siamo forti e siamo in grado di farcela anche da sole – ella aggiunge -, possiamo benissimo andare avanti da sole se dall’altra parte c’è soltanto apparenza e superficialità. Una donna ha profondamente bisogno di rispetto soprattutto e di semplicità e verità nei sentimenti. Un uomo d’amare e che la ami davvero. Ma poi non è così per tutti? Quanto a “Imbarazzante”, è una canzone nata per mano del destino, poiché Gianni Errera, l’autore e produttore del brano, ed io non ci conoscevamo affatto. Poi, casualmente, un giorno si è imbattuto in alcuni contenuti del mio profilo Instagram e mi ha sentita cantare. Ma, soprattutto, ha notato il modo ironico e leggero con cui raccontavo le dinamiche tra uomo e donna. Da lì ha deciso di contattarmi e si è proposto di scrivere e produrre per me un brano che mi rappresentasse e prendesse spunto proprio da quei temi di cui parlo spesso, mantenendo la stessa ironia e spontaneità che mi ha fatto avvicinare alle persone. La sua idea era quella di cucirmi addosso una canzone autentica, che sembrasse davvero parlare con la mia voce e il mio modo di essere e ci è riuscito perfettamente! Ed eccomi qui oggi a promuovere il mio singolo».



