ENERGIA, ricerca. ENEA: XV Rapporto annuale sull’efficienza energetica

Presentata stamani a Roma presso Metropolitano Urban Center la quindicesima edizione del Rapporto annuale sull’efficienza energetica (RAEE 2026), che rende pubblici i più recenti aggiornamenti sullo stato di attuazione delle politiche per la promozione dell’efficienza energetica. L’illustrazione dei risultati ottenuti in Italia nello sforzo per il conseguimento degli obiettivi al 2030 e al 2050, ha costituito un’occasione di confronto e dibattito su questi temi, che ha visto la partecipazione dei principali stakeholder del settore. Una riflessione collettiva attraverso la quale i rappresentanti delle Istituzioni, dei settori produttivi e della società civile hanno individuato possibili soluzioni condivise in un contesto obbligato di transizione sostenibile sui piani ambientale, economica e sociale. Un aspetto, in particolare, è emerso dalla presentazione del Rapporto dell’ENEA: metà del risparmio energetico nel Paese è stato generato dalle detrazioni fiscali. inoltre, le misure di efficienza tra il 2021 e il 2025 hanno posto nelle condizioni di risparmiare 5,08 Mtep, pari ai consumi elettrici annuali di due regioni industrializzate come l’Emilia Romagna e il Veneto e all’85% dell’obiettivo intermedio del Piano nazionale integrato energia e clima (PNIEC), fissato a 6 Mtep

Roma 9 luglio 2026 – In Italia, tra il 2021 e il 2025, il risparmio energetico conseguito attraverso le misure di efficienza monitorate è stato di 5,08 Mtep, pari a oltre i consumi elettrici annuali di due regioni industriali come Emilia Romagna e Veneto. Il dato corrisponde all’85% dell’obiettivo intermedio del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), fissato a 6 Mtep. È quanto emerso dal XV Rapporto annuale ENEA sull’efficienza energetica, presentato oggi a Roma, nel corso di un convegno al quale sono intervenuti per ENEA, tra gli altri, la presidente Francesca Mariotti e la direttrice del Dipartimento efficienza energetica Ilaria Bertini. Al conseguimento di questo risultato ha contribuito in modo determinante il ricorso ai meccanismi di detrazione fiscale, che hanno generato risparmi energetici pari a 2,67 Mtep nel periodo 2021–2025, confermandosi la principale leva (circa 52% dei risparmi complessivi). Tuttavia, nel solo 2025 si è osservata una riduzione (0,24 Mtep, -37% rispetto al 2024), in linea con il ridimensionamento degli incentivi. I risparmi energetici generati attraverso i Certificati Bianchi hanno registrato una flessione, producendo un taglio dei consumi pari a circa 0,115 Mtep nel 2025 (-4,5% rispetto al 2024), con un dato cumulato 2021-2025 pari a 0,83 Mtep, in linea con le stime intermedie del PNIEC.

DETRAZIONI FISCALI E RISPARMIO ENERGETICO

Crescono invece i risparmi incentivati tramite il Conto Termico, pari a 0,131 Mtep nel solo 2025 (per un totale cumulato di 0,476 Mtep), mentre le misure di mobilità sostenibile registrano un lieve calo (0,404 Mtep, meno 6% rispetto al 2024), pur restando tra i contributi più rilevanti. Restano sostanzialmente stabili i risparmi derivanti dai progetti finanziati tramite i fondi di coesione, pari a circa 0,022 Mtep nel 2025, in linea con il dato del 2024. «I dati e le analisi contenuti nel Rapporto confermano che il valore dell’efficienza energetica va oltre la riduzione dei consumi – sottolinea al riguardo la presidente di ENEA Francesca Mariotti -, perché genera benefici economici, ambientali e sociali che si rafforzano reciprocamente. In ciascun ambito, dalle imprese alla pubblica amministrazione, fino alle famiglie l’efficienza energetica concorre a migliorare competitività, sostenibilità e qualità della vita. È proprio questa capacità di produrre effetti diffusi a renderla oggi uno degli strumenti più efficaci per rafforzare il sistema economico e accompagnare una crescita sostenibile, in un contesto internazionale complesso e in rapida evoluzione». Inoltre, il Rapporto evidenzia come la conclusione della fase espansiva del SuperEcobonus abbia ridotto significativamente il contributo della misura (0,113 Mtep nel 2025), pur in presenza di benefici cumulati rilevanti (1,47 Mtep).

RAEE 2026

Parallelamente, anche le altre detrazioni fiscali mostrano segnali di rallentamento: nel 2025 il Bonus Casa torna a livelli più contenuti (0,057 Mtep), dopo la crescita registrata nel 2024 (+35% rispetto al 2023), mentre l’Ecobonus evidenzia una riduzione ancora più marcata con i risparmi che passano da 0,161 Mtep nel 2024 a 0,072 Mtep nel 2025. Nonostante questo ridimensionamento su base annua, entrambe le misure mantengono un ruolo importante nel medio periodo: infatti, i risparmi energetici cumulati nel quinquennio tra il 2021 e il 2025 ammontano a 0,791 Mtep per l’Ecobonus e a 0,375 Mtep per il Bonus Casa, a conferma del contributo delle misure ordinarie al miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio. Sul fronte dell’efficienza energetica negli usi finali, il 2025 rappresenta un anno intermedio del nuovo ciclo di diagnosi energetiche obbligatorie. A dicembre 2025 sono state caricate nel Portale ENEA dedicato 671 diagnosi da 438 soggetti obbligati, in calo rispetto al 2024 (-20%) ma in linea con la dinamica ciclica del meccanismo. Gli interventi realizzati hanno generato un risparmio di circa 29,7 ktep/anno di energia primaria (0,10 ktep in media a intervento), mentre il totale degli interventi individuati raggiunge un risparmio potenziale di 68,2 ktep/anno di energia primaria.

CENTRALITÀ DI UN APPROCCIO INTEGRATO

«I risultati illustrati nel Rapporto evidenziano la centralità di un approccio integrato, capace di coniugare innovazione tecnologica e trasformazione culturale, favorendo un utilizzo dell’energia più consapevole, efficiente e sostenibile in tutti i settori – dichiara Ilaria Bertini, direttrice del Dipartimento ENEA di efficienza energetica -, in tale contesto ENEA è chiamata a svolgere un ruolo di riferimento, affiancando istituzioni, imprese e cittadini con strumenti avanzati, competenze qualificate e supporto tecnico-scientifico, al fine di contribuire al conseguimento degli obiettivi nazionali di decarbonizzazione, sicurezza energetica e competitività».

per prendere visione del rapporto integrale e dell’executive summary si rinvia a: pubblicazioni.enea.it

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