AEROSPAZIO, droni a energia solare. Vola il Guardian XL della Vector Robotics

La permanenza in volo della nuova macchina progettata e realizzata in Italia è stata di ventiquattro ore, si tratta di un vero e proprio record. Il piccolo velivolo a pilotaggio remoto è in grado di trasportare telecamere, sensori infrarossi e ripetitori radio. Chi lo ha prodotto lo accredita per missioni autonome di giorni o anche settimane senza necessità di atterraggio. Il suo impiego futuro sarà nelle attività antincendio, nella sorveglianza e nel campo della Difesa

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Mogliano Veneto (TV), 8 luglio 2026 – Un piccolo drone italiano a propulsione solare ha battuto un record mondiale. Ha infatti effettuato un volo continuativo di oltre ventiquattro ore senza atterrare, continuando a trasmettere a terra le immagini riprese dalla telecamera di bordo. Il drone, denominato Guardian XL e sviluppato da Vector Robotics, azienda aerospaziale specializzata nella progettazione e produzione di droni innovativi con sede a Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, ha battuto il primato mondiale nella categoria dei piccoli Unmanned Aerial Systems (UAS) elettrici sotto i tre metri di apertura alare. Il volo record si è svolto nei giorni scorsi nelle campagne trevigiane e ha avuto una durata esattamente di ventiquattro ore e cinque minuti, anche se il drone è atterrato con il 50% della ricarica della batteria e, dunque, avrebbe potuto proseguire la sua missione.

DRONI A PROPULSIONE SOLARE

Si tratta di un piccolo velivolo ad ala fissa da 2,96 metri di apertura alare, costruito con fibre e polimeri innovativi che gli consentono un peso al decollo di soli 3,1 chilogrammi, dotato di celle fotovoltaiche sulle ali che alimentano un motore elettrico assolutamente silenzioso e non inquinante. «Voli di lunga durata sono già possibili con velivoli solari senza equipaggio molto grandi, dai venti ai trenta metri di apertura alare, mentre la vera difficoltà tecnologica è stata quella di riuscire a superare le ventiquattro ore di missione con un drone elettrico così piccolo, leggero e molto più economico dei modelli maggiori – afferma al riguardo Andrea Beggio, amministratore delegato di Vector Robotics -, questo record mondiale apre delle prospettive molto interessanti: il nostro obiettivo ora è far volare il drone, senza sosta e in maniera autonoma, per giorni o settimane e, in un prossimo futuro, anche per mesi. Le applicazioni sono davvero numerose, in ambito civile e anche militare».

CARICO UTILE DELL’UAS E SUO IMPIEGO OPERATIVO

Questo drone può imbarcare un carico utile fino a trecento grammi, consistente in telecamere, sensori all’infrarosso o multispettrali o anche ripetitori radio. Potrebbe essere utilizzato in estate per il monitoraggio antincendio, effettuando lunghi voli automatici su aree a rischio e fornendo in tempo reale alle forze a terra indicazioni precise su eventuali focolai. Sarebbe anche molto utile per la sorveglianza di grandi infrastrutture sensibili, come centrali elettriche, parchi solari, strutture portuali e centri logistici. Numerosi gli impieghi anche nel settore della sicurezza e dell’intelligence, potendo controllare silenziosamente dall’alto obiettivi d’interesse per le indagini di polizia o per le esigenze delle forze armate. Imbarcando sul drone un piccolo ripetitore, potrebbe essere usato anche per ristabilire rapidamente i collegamenti radio dei soccorritori in occasione di grandi disastri naturali come terremoti e inondazioni.

GUARDIAN XL

Il Guardian XL è un’evoluzione del precedente drone solare “Guardian”, sviluppato sempre da Vector Robotics in collaborazione con la società emiliana NPC Spacemind, che viene già utilizzato da diverse polizie locali e protezioni civili regionali, oltre a essere stato adottato da alcune forze armate. Viene lanciato a mano da un singolo operatore e può volare fino a una velocità massima di novanta chilometri orari. Impiega un sistema di trasmissione digitale che garantisce la ricezione di un segnale privo di interferenze, permettendo di inviare alla stazione a terra le immagini raccolte, ma è dotato anche di una scheda di memoria per registrare i dati e poi trasferirli su altri supporti dopo l’atterraggio. È capace di volare con temperature esterne tra i -10 e i +45 gradi centigradi e con venti fino a trenta nodi. Il drone ha un raggio d’azione dai dieci ai trenta chilometri, determinato dal range di trasmissione della radio di bordo, ma può anche svolgere missioni autonome della durata di giorni o settimane, raggiungendo distanze di centinaia o migliaia di chilometri.

www.vector-robotics.space/guardian-drones-for-surveying/

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