Roma, 20 giugno 2026 – Due mesi di programmazione: torna Jazz& Image, stavolta alle Terme di Caracalla, in una nuova edizione che rinnova la formula di successo degli scorsi anni, con tante novità, prima fra tutte quella dell’ingresso gratuito a tutti gli eventi.
SWINGING SUNDAY
Un festival per tutti, non solo per gli appassionati di jazz, uno spazio aperto che offrirà una notevole qualità artistica, un grande contenitore per romani e turisti di concerti, serate dance e incontri culturali. Grande spazio: unico festival nella Capitale anche del blues. Erogato anche il servizio di ristorazione, con brunch, aperitivi e possibilità di cenare degustando piatti di alta qualità in uno dei luoghi più suggestivi di Roma a prezzi popolari. L’evento prenderà avvio domenica 21 giugno, Festa della Musica, con la The Redcats Unique Dixie-Swing Orchestra, una delle più importanti orchestre swing in Italia che si esibirà sul palco con i nuovi arrangiamenti di Giorgio Cùscito e vedrà Red Pellini solista principale. Sarà un repertorio dagli anni Venti ai Quaranta, scelto appositamente per tornare a emozionarsi, incontrarsi, bere e ballare in una atmosfera vintage. Ospiti Max Paiella e i ballerini swing.
Max Paiella
RODA DE SAMBA E MUSICA BRASILIANA
Nel pomeriggio (ore 18:30) aperitivo in jazz con Francesco Bruno Quartet, che presenterà un progetto che intreccerà le radici afroamericane del quel genere musicale con una marcata sensibilità melodica e delle suggestioni mediterranee. Ad accompagnarlo sul palco saranno Pierpaolo Principato al pianoforte, Andrea Colella al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria. Alle 21:30 spazio a The Redcats Unique Dixie-Swing Orchestra e ai nuovi arrangiamenti di Giorgio Cùscito, con Red Pellini solista principale e un repertorio che spazierà dagli anni Venti ai Quaranta, scelto allo scopo di emozionare, incontrarsi, bere e ballare in una atmosfera vintage. Lunedì 22 giugno sarà la volta di Roda De Samba, incontro ideale tra Roma e Rio De Janeiro, viaggio ideale attraverso la musica brasiliana. Martedì 23 giugno con Neacò inizieranno le serate dedicate al blues. La musica dei Neacò vive di contaminazioni e intrecci musicali in un modo divertente e sorprendente di reinterpretare brani celebri con arrangiamenti originali.
Rosario Giuliani
LE SERATE DI BLUES
Dopo il concerto Dj set. Mercoledì 24 giugno, Sara Berni Blues Band. Da “Let the good times roll” a Ray Charles, da “Feeling Alright” a Etta James, la voce di Sara Berni con la sua band, rivisiteranno un repertorio di grandi classici e chicche d’eccezione. Giovedì 25 giugno, Mad Dogs, la cui nota caratteristica è l’inconfondibile British Sound, uno stile vero e originale che imprime un marchio indelebile alla musica della band. In repertorio ci sono le canzoni che, attraverso una intera generazione di musicisti britannici, hanno diffuso il blues & rock in ogni parte del mondo tra gli anni Sessanta e Settanta. In questa speciale occasione si esibirà anche il cantante e chitarrista Claudio Maffei in una splendida timeless reunion dedicata a tutte le migliaia di fans che nel tempo hanno apprezzato la musica di questo supergruppo in attività da oltre trent’anni. A seguire ancora un dj set. Venerdì 26 giugno, di Alan Soul & The Alanselzer.
Harry Allen
ALAN SOUL & THE ALANSELZER
Una carriera lunga mezzo secolo, quella di Alan Soul (al secolo Giulio Todrani), in duetto con “Julie & Julie” agli esordi, poi come front man di band quali Io Vorrei La Pelle Nera, al fianco della figlia Giorgia, divenuta poi una delle voci più apprezzate del panorama musicale italiano, fino ad arrivare agli Alanselzer, assieme ai quali da anni esalta il proprio amore per il soul, lo swing, il funky. Nell’album “Live @ Big Mama Vol.2” vi sono i più bei successi dei grandi interpreti della musica nera: Otis Redding, Ray Charles, Smokey Robynson, James Brown, Tom Jones, che grazie alla voce di Alan Soul, uno dei pochi in circolazione veramente in grado di interpretare degnamente questo repertorio, autentiche perle nel repertorio della black music. Sabato 27 giugno a partire dalle ore 12:30 avrà luogo il brunch jazz con le scuole di musica del territorio. In serata una leggenda del blues: Chicago Beau. Anche domenica 28 giugno brunch jazz con le scuole di musica del territorio e in serata Tu Si Que Talent. Lunedì 29 giugno sarà la volta di Elsa Baldini Quartet.
ELSA BALDINI QUARTET
Dopo anni di carriera esplorando tutte le sfumature della black music, dal blues al jazz, al soul e anche alla disco music, presenta un repertorio in italiano. Una scommessa, accettata da Elsa Baldini e dal suo quartetto in questo progetto che è una specie di esperimento, si potrebbe quasi dire un lavoro permanentemente in sviluppo e divenire. In questo concerto il gruppo rilegge e reinterpreta una manciata di brani accuratamente selezionati di autori italiani cercando, da una parte, di rispettare le composizioni e, dall’altra, di mantenere il sound, la connotazione soul jazz elettrica che contraddistingue questa formazione. La scaletta contiene, oltre a tre inediti, brani non così scontati tratti dal repertorio di Samuele Bersani, Giorgio Gaber, Paolo Conte, Lucio Dalla, ma anche Mia Martini, Edoardo De Crescenzo, Pino Daniele, un Lucio Battisti dell’era Panella ed anche il brano di Tenco parafrasato per intitolare il concerto, nella curiosa versione che ne fece Mina alla fine degli anni Sessanta. Martedì 30 giugno alle ore 19:00 “Butterfly”, il trio formato da Pierpaolo Ranieri, Marco Rovinelli e Bruno Marinucci, alle 21:30 Claudio Piselli RPM Trio.
INTERPLAY MUSICALI
Il progetto RPM è un progetto coinvolgente che offre una rilettura unica di brani di diversa estrazione musicale. Il vibrafonista romano Claudio Piselli e il suo trio portano avanti un’energia sonora che richiama le tradizioni percussive afro e si tinge di jazz, creando un concerto ricco di intenso interplay musicale. Il 1 luglio, Club Dance Afrobeat; il 2 luglio Torre Alfina Blues Festival; il 3 luglio, Marco Albani Project; il 4 luglio, brunch jazz con le scuole di musica del territorio, in serata The Riding Sixties; il 5 luglio dalle ore 12:30 brunch jazz con le scuole di musica del territorio e, in serata, Tu Si Que Talent; il 6 luglio Paolo Vivaldi e i Solisti dell’Augusteo; il 7 luglio Unla Big Band Jazz Lab, diretta da Gianni Oddi; l’8 luglio Club Dance “Afrobeat”; il 10 e l’11 luglio Toku, musicista nipponico che vanta una serie di prestigiose collaborazioni con artisti di vaglia quali Kenny Baron, Ron Carter, Chris Cheek, Lew Soloff, Philip Katherine e Cindy Lauper. Il 12 luglio Harry Allen, probabilmente il miglior sax-tenorista di jazz classico a livello mondiale.
Rosalia De Souza
HARRY ALLEN SAX TENORE
«Superbo, inventivo, mozzafiato, lirico» sono soltanto alcuni degli aggettivi utilizzati dalla critica per descrivere il suo insuperabile talento. Artista capace di muoversi con agilità tra stili diversi, dal jazz tradizionale al bebop, Allen è soprattutto un sublime interprete di grandi standard del jazz, al punto che un critico americano l’ha definito «il Frank Sinatra del sax tenore». Il 13 luglio Prague JJ Conservatory Jazz Orchestra; il 14 luglio Cinzia Tedesco & Jazz Orchestra “Singing Frank Sinatra”; il 15 luglio Club Dance Afrobeat; il 17 luglio festival House Music. Spazio alla musica brasiliana: sempre il 17 luglio, con Jim porto e il 18 luglio con Rosalia De Souza. Il 19 luglio dalle ore 12:30 brunch jazz con le scuole di musica del territorio e, in serata, Tu Si Que Talent; il 20 luglio la Libera Orchestra del Jazz Italiano; il 21 luglio Rinalduzzi & Friends. Nuovo appuntamento il 22 luglio con Club Dance Afrobeat.
CLUB DANCE AFROBEAT E CONCERTO DI FERRAGOSTO
Il 24 luglio, Frost Jazz Orchestra; il 25 luglio il blues di Fulvio Tomaino; il 26 luglio dalle ore 12:30 brunch jazz con le scuole di musica del territorio e, in serata, Tu Si Que Talent; il 27 luglio Nicola Stilo; il 28 luglio il quartetto di Domenico Sanna; il 29 luglio Club Dance Afrobeat; il 31 luglio nuovo appuntamento con Alan Soul & The Alanselzer; il 1 agosto Stefano Saletti & Banda Ikona feat Antonello Salis; il 3 agosto Susanna Stivali; il 4 agosto, Gianluca Figliola Quartet; il 7 agosto Califano Latino; l’8 agosto Pippo Matino Collettivo Bassmat; il 10 agosto Rosario Giuliani Quartet. Il tradizionale concerto di Ferragosto con Javier Girotto & Aires Tango: Javier Girotto al sax soprano, Marco Siniscalco al basso elettrico, Alessandro Gwis al pianoforte e Francesco de Rubeis (che ora sostituisce il percussionista storico Michele Rabbia) alla batteria e alle percussioni, insieme formano gli Aires Tango, gruppo nato nel 1994 da una idea di Girotto che si è ispirato alle proprie radici musicali per fonderle con le modalità espressive tipiche del jazz, creando un terreno musicale nuovo.
Javier Girotto & Aires Tango
OLTRE LA SERATA: LA NOTTE DANCE HIT
Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto & Aires Tango arrivano a un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per lo slancio creativo sia per il continuo ricambio del materiale musicale. Tuttavia, Jazz& Image non sarà solo concerti, poiché dopo gli spettacoli, a partire dalle ore 23:00 finno alle ore 03:00 le notti romane verranno animate ogni venerdì da Muccassassina (26 giugno, 3, 10, 17, 24 e 31 luglio, 7 e 14 agosto), mentre ogni sabato, sempre dopo i concerti, dalle ore 23:00 finno alle ore 03:00 Poppe, con la sua esplosione di queer iconic vibes e hit da urlare a squarciagola.
INFO
Jazz & Image 2026 Terme di Caracalla; ingresso gratuito
+393499770309 (Whatsapp)



