SOCIETÀ, change management. Evoluzione e diversi contesti culturali: il convegno a Cavenago

L’evento, coinciso con il XII Congresso di Assochange, è stato incentrato prevalentemente sulle risultanze delle attività svolte dall’Osservatorio sul Change Management in Italia, i cui risultati verranno presentati ufficialmente a Milano il prossimo 3 dicembre

Milano, 19 giugno 2026 –  Il XXII Congresso Assochange, dal titolo “Da A a B(oh). evolvere nelle culture del cambiamento” ha avuto luogo nella prestigiosa cornice di Palazzo Rasini, sede del Comune di Cavenago in Brianza. Non si è trattato di una scelta casuale, poiché Cavenago ha è stata insignita del Premio Assochange 2025 per il Change Management, Sezione Pubblica Amministrazione, accettando conseguentemente di ospitare i lavori del principale evento annuale dell’associazione.

Giacomo Biffi e Clara Colombo

 

 

ASSOCHANGE 2026

Introdotti dai saluti istituzionali di Giacomo Biffi e Clara Colombo (rispettivamente sindaco e vicesindaco del Comune di Cavenago in Brianza), i lavori sono stati aperti da Daniele Cantore (presidente di Assochange), Anna Lisa Balestra e Francesca Castelli (vicepresidente e consigliere direttivo dell’associazione), che hanno illustrato il particolare momento che la cultura del Change Management sta attraversando: «Nel ‘B(oh)’ – ha affermato Francesca Castelli – abbiamo voluto esprimere il sentimento di stupore che il cambiamento e la trasformazione devono indurre. Uno stupore positivo, che deve essere frutto di una partecipazione personale: il cambiamento, infatti, costituisce prima di tutto un processo da vivere e non solo da gestire». Anna Lisa Balestra ha in seguito aggiunto che «in questo contesto è fondamentale identificare le domande giuste: la consapevolezza di non conoscere è tutto ciò che ci porta a porci delle domande. L’ascolto e la comprensione delle risposte sono le cose che ci aiutano a superare il concetto di paura». Il Convegno Assochange 2026 è stato anche dedicato all’Osservatorio sul Change Management in Italia, giunto alla tredicesima edizione e i cui risultati saranno presentati a Milano il prossimo 3 dicembre.

TREND, MEGATREND E SCENARI

Da quest’anno, infatti, la realizzazione dell’Osservatorio è un vero e proprio percorso, che si sviluppa lungo tutto l’anno. Dopo l’illustrazione della struttura, delle tappe e delle finalità dell’Osservatorio 2026 (scandite nell’individuazione progressiva di segnali, trend, megatrend e scenari) a cura di Martina Mauri, direttrice dell’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano, i partecipanti si sono divisi in quattro gruppi di lavoro e di approfondimento collettivo sui temi in discussione, riportando successivamente le rispettive relazioni in plenaria. Ha concluso i lavori Pietro Riccardo Bono, relatore di Rugby Parabiago Cares, intervenuto sul tema relativo a come lo sport trasforma il territorio attraverso l’impegno sociale. Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change Management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Condividi: