ENERGIA, elettricità. Consumi elettrici di maggio 2026

Secondo i dati elaborati da Terna, lo scorso mese il fabbisogno in Italia è stato pari a 24,8 TWh, dunque +2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno; le rinnovabili hanno coperto il 52,8% della domanda di elettricità. I consumi industriali registrano il nono mese consecutivo di crescita con un +2,2 per cento

Roma, 19 giugno 2026 – Domanda elettrica in aumento a maggio del 2,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con le fonti rinnovabili che hanno coperto il 52,8% del fabbisogno nazionale. Si consolida inoltre l’andamento positivo dei consumi industriali: secondo le elaborazioni effettuate da Terna sull’indice IMCEI, che prende in esame i consumi industriali di un migliaio di imprese energivore, a partire da novembre 2024 è stato registrato un tasso medio annuo di crescita pari al 5% sul dato mensile rettificato dall’effetto calendario.

FABBISOGNO ELETTRICO NAZIONALE

Sulla base dei dati forniti da Terna, società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, il fabbisogno elettrico nazionale a maggio è stato pari a 24,8 TWh. La produzione fotovoltaica, con oltre 6 TWh, risulta ancora in crescita (+19,3% in confronto allo stesso periodo dello scorso anno), principalmente guidata dalla capacità installata: +2,6 GW da gennaio a oggi. Nei primi cinque mesi dell’anno il fabbisogno è in aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Prosegue la crescita del fabbisogno, in maggio è stato registrato un giorno lavorativo in meno (venti anziché ventuno) e una temperatura media mensile pressoché uguale a quella dello stesso periodo di un anno fa. Negli ultimi dieci giorni del mese, tuttavia, si sono registrate temperature superiori alla media fino a 6°C che hanno contribuito alla crescita del fabbisogno. Corretto dagli effetti di temperatura e calendario, il dato segna un aumento del 2,6 per cento.

VARIAZIONE TENDENZIALE E CONSUMI INDUSTRIALI

A livello territoriale, la variazione tendenziale è positiva in tutto il Paese: +1,4% al Nord, +2,6% al Centro e +3,3% al Sud e nelle isole. Nono mese consecutivo di crescita per i consumi industriali. A maggio, l’indice IMCEI (Indice mensile dei consumi elettrici industriali) elaborato da Terna, registra un incremento del 2,2%, segnando il nono mese consecutivo di crescita. Nel periodo gennaio-maggio 2026 l’indice evidenzia una crescita del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Positivi i settori del cemento, calce e gesso, siderurgia, ceramiche e vetrarie e mezzi di trasporto; in flessione metalli non ferrosi, alimentare, chimica e meccanica; stabile la cartaria. Consumi dei servizi in moderata crescita a marzo: l’indice IMSER (Indice mensile dei servizi), che Terna pubblica sulla base dei dati dei consumi elettrici mensili forniti da alcuni gestori di rete di distribuzione (E-Distribuzione, UNARETI, A-Reti, Edyna, DUERETI e Deval), e presentato in differita di due mesi rispetto ai dati dell’IMCEI, ha mostrato a marzo 2026 un incremento dell’1,3 per cento. I primi tre mesi dell’anno risultano in aumento dell’1,4 per cento.

FONTI RINNOVABILI

Produzione nazionale: fotovoltaica prima fonte rinnovabile del mese. La produzione nazionale ha coperto l’84,6% della domanda elettrica, mentre il restante 15,4% è stato soddisfatto dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. La produzione nazionale netta si è attestata a 21,6 TWh, sostanzialmente stabile (+0,1%), mentre è risultato in aumento il saldo estero (+17,5%), determinato da una crescita dell’importazione (+11,6%) e da una riduzione dell’esportazione (-26,2%). In crescita la fonte termica (+9%), che ha compensato il calo dell’idroelettrico. A maggio le fonti rinnovabili hanno coperto il 52,8% della domanda elettrica nazionale (contro il 57,7% di maggio 2025). In flessione la fonte idrica (-38,5%), le biomasse (-7,3%) e la fonte geotermica (-5,8%). In crescita l’eolico (+14,5%) e il fotovoltaico (+19,3%). La produzione fotovoltaica è la prima fonte rinnovabile del mese: l’incremento di 975 GWh è dovuto principalmente al contributo della maggior capacità installata (+842 GWh), e in secondo luogo al maggior irraggiamento (+133 GWh).

CAPACITÀ INSTALLATA

Il confronto della produzione rinnovabile su base annua evidenzia dinamiche differenti in funzione della tecnologia di generazione di riferimento. In particolare, la produzione fotovoltaica continua a crescere, sostenuta dall’incremento della capacità installata, mentre la produzione idroelettrica risulta maggiormente influenzata dalle condizioni meteorologiche e dalla disponibilità della risorsa idrica. Secondo le rilevazioni di Terna, a maggio 2026 la capacità installata rinnovabile è aumentata di 493 MW, con un contributo degli impianti connessi in alta tensione, pari a 141 MW, tra solare ed eolico. Al 31 maggio si registrano 86,42 GW di potenza installata, di cui, in particolare, 46,12 GW di solare e 13,91 GW di eolico. Relativamente agli accumuli, in Italia si registrano 938.727 impianti che corrispondono a 19,16 GWh di capacità e 7,9 GW di potenza nominale.

INFO

L’analisi dettagliata della domanda elettrica mensile provvisoria del 2025 e del 2026 è disponibile nella pubblicazione “Rapporto mensile sul sistema elettrico”, consultabile alla voce “Sistema elettrico >> Pubblicazioni >> Rapporto Mensile” del sito WEB www.terna.it. I dati in tempo reale sull’esercizio del sistema elettrico nazionale sono inoltre consultabili sull’app di Terna disponibile sui principali store:

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.terna.energia&hl=it

https://apps.apple.com/it/app/terna/id1458535498

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