Taormina, 11 giugno 2026 – “Baracoa”, film d’esordio di Luis Ernesto Doñas (Oslo, La trucha), verrà presentato fuori concorso alla LXXII edizione del Taormina Film Fest. Co-prodotto da Pointmedia Italia e dalla cubana De La Huerta Producciones, grazie al sostegno ricevuto nel quadro del Programa Ibermedia e dal Fondo de Fomento del Cine Cubano, era già stato presentato al Festival Internacional de Cine de La Habana, dove si era aggiudicato il premio collaterale della diversità “Súmate”, facendo ingresso nella shortlist per il Best First Feauture Film and Best Original Music Score al XIII Premios Platino del Cine Iberoamericano.
BARACOA
Sceneggiato dallo stesso regista assieme a Filippo Ascione e interpretato da con Giancarlo Giannini, Carlos Luis González e Yadier Fernández, ad avviso di Luis Ernesto Doñas «è un viaggio nell’anima mutevole di Cuba raccontato attraverso l’incontro di mondi opposti che resistono, si trasformano e si reinventano sul fondale di una società che muta pelle, aprendosi lentamente all’iniziativa privata, al pensiero imprenditoriale, al pluralismo sociale e di genere». È qui che si intrecciano le esistenze di Felipe, Pepe e Jimmi, tre vite sospese, tre modi diversi di sopravvivere alla ricerca di sé stessi. Felipe è un anziano che ha inseguito ideali umanistici che ha poi rinvenuti soltanto lontano dal proprio paese; Pepe, suo figlio, forse per naturale ribellione è un uomo svuotato dalle passioni e alla ricerca di un senso e di una quiete possibile; Jimmi, infine, è una creatura fragile e multiforme che ha fatto della maschera la propria armatura e del travestimento la sua più autentica verità.
VITE SOSPESE
L’ispirazione al neorealismo italiano risulta evidente dal modo di osservare la povertà attraverso la lente della dignità e della poesia, così come nell’omaggio a opere quali “Il sorpasso” e “Fragola e cioccolato”, in grado di fondere leggerezza e profondità, eros e disincanto. «Baracoa è soprattutto una riflessione sulla rivoluzione dell’animo – sottolinea Doñas -, quella di chi cambia pelle. Di chi si libera da un’identità imposta e sceglie di riscrivere la propria storia». Baracoa verrà distribuito dalla White Lion Media di Federica Folli e Pete Maggi.



