El Jadida, 10 Giugno 2026 – Ha preso avvio nella città marocchina di El Jadida la quinta riunione di alto livello dei responsabili di vertice delle agenzie antiterrorismo e della sicurezza in Africa, evento che ha luogo nel quadro della cosiddetta Piattaforma di Marrakech, iniziativa co-presieduta dal Regno del Marocco e dall’Ufficio delle Nazioni Unite per la lotta al terrorismo (UNOCT).
QUINTA RIUNIONE DI VERTICE
A essa partecipano una quarantina di Stati africani e novanta delegazioni di osservatori provenuti da Europa, Asia, America e Medio Oriente. Si tratta della riunione dei responsabili delle principali agenzie di sicurezza del continente africano con i rappresentanti di organizzazioni regionali e internazionali finalizzata al rafforzamento del coordinamento e della cooperazione nell’azione di contrasto del fenomeno terroristico e dell’estremismo violento. Nel corso dei lavori, i partecipanti esamineranno l’evoluzione della minaccia terroristica in Africa, caratterizzata da una crescente capacità di adattamento dei gruppi estremisti, dall’utilizzo delle nuove tecnologie e dall’espansione delle reti criminali transnazionali che alimentano instabilità e insicurezza in diverse regioni del continente. Nel corso dei lavori verranno inoltre promossi lo scambio di informazioni e di buone pratiche operative allo scopo di rafforzare le capacità delle istituzioni degli Stati africani, oltreché a sviluppare meccanismi di risposta comuni alle minacce emergenti.
PIATTAFORMA DI MARRAKECH: STRATEGIE CONDIVISE E COOPERAZIONE TRA I SERVIZI
Particolare attenzione verrà dedicata al rafforzamento della cooperazione tra i servizi di sicurezza e all’elaborazione di strategie condivise per prevenire la radicalizzazione e contrastare il finanziamento del terrorismo. Varata nel 2022, la Piattaforma di Marrakech si è andata progressivamente affermando come uno dei principali strumenti di cooperazione africana in materia di sicurezza. A seguito delle sessioni che hanno avuto luogo a Marrakech, Tangeri, Fez e Agadir, il meccanismo prosegue nel consolidamento del proprio ruolo quale spazio privilegiato di dialogo, coordinamento e sviluppo delle capacità nel contrasto alle minacce terroristiche che incombono sul continente. Ad avviso degli organizzatori, la crescente partecipazione degli Stati africani, unita a quella dei partner internazionali, testimonia la fiducia accordata a tale iniziativa e la necessità di una risposta africana coordinata a una minaccia sempre più transnazionale e complessa.


