CRIMINALITÀ, truffe telefoniche. Rieti, false convocazioni in caserma: la Guardia di Finanza lancia l’allarme

Non pochi cittadini di questa provincia laziale hanno ricevuto nelle ultime ore false convocazioni in caserma, chiamati da una utenza telefonica utilizzata da delinquenti che è corrispondente a quella del Comando provinciale delle Fiamme gialle del capoluogo sabino. Si tratta del numero 07461746111, l’esortazione dei militari è quella di prestare la massima attenzione e non consegnare assolutamente nulla a nessuno. Se dovesse verificarsi bisogna contattare immediatamente il numero di pubblica utilità 117 e avvisare i propri congiunti del fatto. In questi casi i criminali agiscono ricorrendo a due diverse tipologie di azione: in uno l’obiettivo perseguito è quello di indurre la vittima a lasciare incustodita la propria abitazione convincendolo con la falsa convocazione in caserma, ponendo in questo modo i complici (ladri di appartamento) di agire indisturbati; nell’altro invece, si tratta del tentativo è di sottrarre con la truffa i beni della vittima, mediante l’invio alla casa di quest’ultima di altri membri del sodalizio criminale

Rieti, 1 giugno 2026 – Nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela della sicurezza pubblica e alla lotta al fenomeno delle frodi, sono state approntate una serie di misure volte a contrastare questa subdola pratica delinquenziale che rinviene quali vittime soprattutto le persone più deboli come gli anziani.

ALLARME TRUFFE TELEFONICHE A RIETI E PROVINCIA

Proprio in queste ore diversi residenti nel territorio della Provincia di Rieti stanno ricevendo delle chiamate telefoniche da un numero di utenza apparentemente corrispondente a quello del centralino del locale Comando provinciale della Guardia di Finanza, lo 07461746111, dal quale falsi militari del Corpo in molti casi avanzano all’interlocutore (la vittima) la richiesta di presentarsi presso gli uffici del Corpo. In altri casi alla persona contattata dai falsi finanzieri vengono richiesti eventuali armi o preziosi posseduti all’interno della sua abitazione, allo scopo dell’effettuazione di un successivo controllo di polizia, armi e beni di valore che vengono poi fisicamente prelevati da altri appartenenti all’organizzazione criminale che si presentano nell’abitazione spacciandosi anch’essi per appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza.

I CRIMINALI AGISCONO COSÌ

Nel primo caso l’obiettivo perseguito dai criminali è quello di indurre a lasciare incustodite le proprie abitazioni attraverso la falsa convocazione in caserma, allo scopo di porre ai loro complici (ladri di appartamento) di agire indisturbati, mentre nell’altro caso (quello sopra illustrato) il tentativo è di sottrarre con la truffa i beni della vittima, mediante l’invio alla casa di quest’ultima di altri membri del sodalizio criminale. Si raccomanda, pertanto, di non dare seguito a tali convocazioni, allertando immediatamente il numero di pubblica utilità 117 e avvisando propri congiunti e, soltanto in un secondo momento, recarsi presso un Comando delle Forze dell’Ordine per denunciare l’accaduto. Al momento sono in fase di sviluppo delle indagini per bloccare l’espansione del fenomeno. Frequentemente, approfittando della fragilità dei soggetti attenzionati, i criminali con delle astuzie riescono anche a ricostruire il patrimonio di beni mobili delle vittime (contanti, gioielli e beni di valore, eccetera), che ingenuamente risponde a tutta una serie di specifiche domande fornendo informazioni che invece non dovrebbe dare.

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