Desenzano del Garda (BS), 28 maggio 2026 – Si conclude con un bilancio positivo il tour nelle scuole di Generazione DOP : le radici del futuro, progetto educativo e culturale dedicato agli studenti delle scuole superiori italiane allo scopo di fargli conoscere il valore dei prodotti DOP quale patrimonio di cultura, territorio, economia e sostenibilità.
GENERAZIONE DOP
Promosso dai Consorzi di tutela del Basilico Genovese DOP, del Grana Padano DOP e dell’Olio Riviera Ligure DOP, e realizzato grazie al contributo del Ministero dell’agricoltura, il progetto ha interessato venti scuole in dieci regioni italiane, incontrando duemila studenti in un percorso pensato per avvicinare le nuove generazioni al mondo delle Indicazioni geografiche in modo diretto, partecipativo e contemporaneo. Le tappe sono state negli istituti tecnici, turistici, alberghieri e nei licei di Lombardia, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige Südtirol, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio e Toscana, confermando la validità dell’iniziativa di parlare a pubblici diversi e di portare nelle scuole una narrazione concreta del legame tra prodotti DOP, territori, filiere produttive, tradizione e futuro.

UN DIALOGO CON I RAGAZZI
A dialogare con i ragazzi, tappa dopo tappa, sono stati Anyta, creator conosciuta sui social come @anytaishere, e Ivano La Rosa, attore, autore, regista e formatore. Il loro contributo ha permesso di costruire un format dinamico, capace di alternare racconto, gioco, confronto e partecipazione, trasformando la lezione frontale in un’esperienza coinvolgente e vicina al linguaggio degli studenti. Oltre agli incontri dal vivo, Generazione DOP ha puntato anche su una comunicazione digitale pensata per raggiungere i giovani nei luoghi e con i codici che utilizzano ogni giorno. Il sito generazionedop.it e le dispense didattiche digitali restano infatti sempre disponibili anche per chi non ha partecipato al tour, mentre i canali Instagram e TikTok del progetto hanno contribuito ad ampliare il racconto, portando il mondo DOP dentro una narrazione più immediata, accessibile e contemporanea.
RACCONTARE LE ECCELLENZE E I TERRITORI DEL PAESE
L’obiettivo perseguito era quello di raccontare le DOP non solo intese come eccellenze agroalimentari, ma anche come espressione viva di identità, sostenibilità, lavoro, tutela e innovazione. Un patrimonio che appartiene alla storia dei territori italiani, ma che può continuare a crescere solo se viene compreso e riconosciuto anche dalle nuove generazioni. «Con Generazione DOP abbiamo voluto portare nelle scuole un messaggio semplice ma fondamentale: dietro ogni prodotto a Denominazione di origine protetta ci sono territori, persone, competenze, regole e responsabilità – ha dichiarato al riguardo Renato Zaghini, Presidente del Consorzio Tutela Grana Padano DOP -, il confronto con duemila studenti ci conferma quanto sia importante investire in educazione alimentare e culturale, utilizzando strumenti e linguaggi capaci di parlare davvero ai ragazzi. Tradizione e innovazione non sono mondi distanti: questo progetto dimostra che possono incontrarsi e generare consapevolezza».

L’INIZIATIVA DEI CONSORZI DI TUTELA
«Abbiamo scelto di parlare ai giovani in modo semplice per coinvolgerli nella conoscenza dei nostri prodotti ed incoraggiarli ad avvicinarsi alle indicazioni geografiche presenti in ogni territorio, simboli di identità, qualità e sviluppo», ha sottolineato Carlo Siffredi, Presidente del Consorzio di tutela dell’olio Riviera Ligure DOP, mentre Mario Anfossi (Presidente del Consorzio di tutela del Basilico Genovese DOP) ha aggiunto che «con Generazione DOP si contribuisce a un obiettivo importante: rendere le Indicazioni Geografiche parte del bagaglio culturale delle nuove generazioni. Non parliamo soltanto di un prodotto simbolo del territorio, ma di valori legati a qualità, identità, tradizione e tutela delle produzioni autentiche. Avvicinare i giovani al mondo delle DOP significa costruire maggiore consapevolezza sul valore del nostro patrimonio agroalimentare e garantire un futuro alle eccellenze italiane».
ANYTA E LA GEN Z
Il coinvolgimento di Anyta e l’attività sviluppata sui canali digitali hanno rappresentato una parte centrale del progetto: un modo per stare al passo con i tempi, portando il valore delle DOP dentro una comunicazione più vicina alla sensibilità della Gen Z, senza rinunciare alla profondità dei contenuti. «Quello che resta di questo tour è l’energia degli studenti – afferma Anyta -, abbiamo parlato di temi importanti, ma lo abbiamo fatto in modo leggero, diretto e mai distante. I ragazzi hanno partecipato, fatto domande, giocato, discusso. È la dimostrazione che anche argomenti come territorio, qualità e sostenibilità possono diventare interessanti quando vengono raccontati con il linguaggio giusto». Per Ivano La Rosa, «Generazione DOP è stata un’occasione per creare connessione: il gioco, la narrazione e il confronto hanno aperto uno spazio in cui gli studenti hanno potuto guardare ai prodotti DOP con occhi nuovi. Se anche solo una parte di loro, domani, davanti a uno scaffale o in un mercato, saprà riconoscere il valore che c’è dietro quel marchio, allora il progetto avrà raggiunto il suo obiettivo».

IL SOSTEGNO DELLE ISTITUZIONI
Il progetto ha raccolto anche l’attenzione delle Istituzioni per il suo valore educativo, culturale e formativo. «Le Indicazioni Geografiche rappresentano un pilastro fondamentale del nostro sistema agroalimentare e uno degli elementi più riconoscibili della qualità italiana nel mondo – ha dichiarato Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste -, progetti come Generazione DOP hanno il merito di portare questo patrimonio nelle scuole, avvicinando i giovani al valore delle filiere, dei territori, del lavoro e delle competenze che rendono unico il Made in Italy. Dopo il riconoscimento della Cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità Unesco, iniziative come questa assumono un valore ancora maggiore. Trasmettere ai più giovani la consapevolezza delle nostre eccellenze significa tutelare l’identità, la cultura e il futuro agroalimentare della nazione».
TRADIZIONE AGROALIMENTARE ITALIANA
«Il Grana Padano è una eccellenza del Made in Italy, simbolo della qualità della produzione agroalimentare italiana e di una tradizione che il mondo ci invidia. La scuola deve formare giovani consapevoli del valore di questo patrimonio e capaci, attraverso competenze solide e professionalità qualificate, di custodire e tramandare la grande tradizione agroalimentare italiana. Iniziative come Generazione DOP rafforzano il legame tra formazione e realtà produttiva, avvicinando gli studenti alle opportunità offerte da una filiera strategica per il futuro del Paese», ha infine dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Le dispense didattiche e i contenuti del progetto vengono rese disponibili sul sito web www.generazionedop.it, mentre il racconto prosegue anche sui canali social Instagram e TikTok di Generazione DOP. L’attività è stata realizzata con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (D.D. N. 0603890 Del 15/11/2024).



