Fasano (BR), 25 maggio 2026 – Il tema della comunità, fulcro dell’intervento, è l’opera che dà il nome al progetto: We Rise By Lifting Others, la più grande architettura luminosa mai realizzata dall’artista campana. Collocata all’ingresso della tenuta, We Rise By Lifting Others è la voce solista che accoglie gli ospiti all’interno della masseria e, in virtù della sua scala monumentale, ne supera i confini per aprirsi in un dialogo con il territorio e la comunità circostante.
Marinella Senatore, Bodies in alliance (2022)
WE RISE BY LIFTING OTHERS
We Rise by Lifting Others parla di solidarietà, ma anche di interdipendenza e vulnerabilità. Ricorda che «la crescita individuale non è mai davvero solo individuale», come per altro sottolinea la stessa artista: «L’installazione crea un dialogo tra dentro e fuori – aggiunge, Raffaele Quattrone, curatore dell’evento -, tra ospiti e territorio, superando confini fisici e simbolici». Come un coro, l’inserimento di cinque ulteriori opere amplifica l’esperienza accompagnando gli ospiti che visitano la masseria in un percorso immersivo, allestito nello spazio che fu mangiatoia oggi dedicato alla convivialità. Inoltre, il tema della memoria, poiché quello della comunità risuona all’unisono con esso, attraverso la valorizzazione più autentica della destinazione Puglia e dei suoi saperi. Attraverso elementi profondamente radicati nella cultura del territorio tanto da risultare contemporanei, We Rise by Lifting Others evoca le tradizioni che si rintracciano ancora oggi e affondano le proprie radici nel XVI secolo, quale l’avvento dell’uso della luce quale trait d’union delle feste popolari e dei momenti collettivi, l’impronta produttiva e paesaggistica del luogo, con la fondazione delle masserie e gli uliveti di pertinenza.
Marinella Senatore, We rise by lifting others
OLTRE LA DIMENSIONE PURAMENTE ESTETICA
We Rise by Lifting Others supera la dimensione puramente estetica per diventare un’esperienza di incontro, partecipazione e senso di appartenenza, in un contesto vocato all’ospitalità. Nelle parole di Olga Polizzi, co-fondatrice del gruppo e direttrice del design, la collaborazione con Marinella Senatore rispecchia l’affinità valoriale: «Rocco Forte Hotels è da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e sociale nelle destinazioni in cui opera, dove promuove un’idea di ospitalità fondata su autenticità, partecipazione e valore dei momenti condivisi. Tutti elementi rintracciabili nella pratica dell’artista e nel progetto We Rise By Lifting Others».
Marinella Senatore (foto: Mazen Jannoun)
MARINELLA SENATORE, OVVERO LA RICERCA SULLA LUCE
Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977). Artista multidisciplinare formatasi nel campo della musica, delle arti visive e del cinema. La sua pratica è caratterizzata da una forte dimensione collettiva e partecipativa, combinando ricerca estetica e impegno sociale attraverso installazioni, performance e interventi nello spazio pubblico. Nel 2012 ha fondato la School of Narrative Dance (SOND), una scuola nomade, gratuita e non gerarchica che propone un modello educativo alternativo basato su empowerment e autoeducazione. In dieci anni la SOND ha sviluppato progetti in ventitré paesi coinvolgendo otto milioni di persone. Elemento centrale della ricerca dell’artista è la luce, intesa come strumento narrativo e di coesione sociale. Le sue grandi sculture luminose (realizzate artigianalmente in Puglia e ispirate alla tradizione delle luminarie del Sud Italia) sono state presentate in musei, spazi pubblici e festival internazionali, tra i quali Art Unlimited ad Art Basel e il Noor Festival di Riyadh. Le opere della Senatore sono state esposte e commissionate da importanti istituzioni internazionali, tra le quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Centre Pompidou di Parigi, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea a Torino, Serpentine Gallery di Londra, Palais de Tokyo a Parigi, MAXXI di Roma, Palazzo Strozzi a Firenze, Kunsthaus Zürich, Museum der Moderne di Salisburgo, High Line of New York, Peggy Guggenheim Collection Venezia e Berlinische Galerie. Ella, designata recentemente Artista dell’Anno 2026 dalla GNAMC di Roma, ha inoltre partecipato a numerose biennali internazionali, tra le quali quelle di Venezia e di San Paolo.
Masseria Torre Maizza, Prestige Suite
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Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977). A multidisciplinary artist trained in music, visual arts, and cinema. Her practice is deeply rooted in collective and participatory processes, combining aesthetic research with social engagement through installations, performances, and public-space interventions. In 2012, she founded the School of Narrative Dance (SOND), a free, non-hierarchical nomadic school that promotes an alternative educational model based on empowerment and self-education. Over the past decade, SOND has developed projects in more than 23 countries, involving approximately 8 million people. A central element of her research is light, conceived as both a narrative device and a tool for social cohesion. Her large- scale illuminated sculptures — handcrafted in Puglia and inspired by the traditional luminarie of Southern Italy — have been presented in museums, public spaces, and international festivals, including Art Unlimited at Art Basel and the Noor Festival in Riyadh. Senatore’s works have been exhibited and commissioned by major international institutions, including the Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (Rome), Centre Pompidou (Paris), Castello di ivoli Museo d’Arte Contemporanea (Turin), Serpentine Gallery (London), Palais de Tokyo (Paris), MAXXI (Rome), Palazzo Strozzi (Florence), Kunsthaus Zürich, Museum der Moderne (Salzburg), the High Line (New York), the Peggy Guggenheim Collection (Venice), and the Berlinische Galerie (Berlin). Recently named Artist of the Year 2026 by the GNAMC in Rome, she has also participated in numerous international biennials, including the Venice Biennale and the São Paulo Biennial.
Masseria Torre Maizza
INFO
Artista: Marinella Senatore;
titolo: We Rise By Lifting Others;
evento a cura di Raffaele Quattrone;
date: dal 29 maggio all’8 settembre 2026;
luogo: Masseria Torre Maizza, Contrada Coccaro, Savelletri di Fasano (Brindisi);
progetto realizzato in collaborazione con Galleria Mazzoleni.








