IMPRESE, trattamento rifiuti speciali. Impianti Aperti on the Road fa tappa alla piattaforma RMB di Polpenazze del Garda

Terzo evento della campagna promossa da Assoambiente, si tratterà della visita guidata a una delle principali piattaforme per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti speciali in Europa; previsto anche un «talk» con le Istituzioni: «Il rifiuto è risorsa: cambiamo veramente il paradigma»

Roma, 19 maggio 2026 – È stata programmata per il prossimo 23 maggio presso l’impianto RMB di Polpenazze del Garda (Brescia) la terza tappa della campagna “Impianti Aperti on the Road”, iniziativa che interessa i più innovativi impianti di gestione rifiuti della Penisola promossa da Assoambiente, associazione che rappresenta le imprese operanti nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche.

IMPIANTI APERTI: IL «MODELLO LOMBARDIA»

RMB è una delle principali piattaforme polifunzionali per il recupero e lo smaltimento dei rifiuti speciali in Europa, grazie alle aziende con essa collegate e da essa controllate è in grado di ridurre le emissioni da trasporto lavorando i rifiuti direttamente sul territorio. La nuova tappa della campagna di Assoambiente si articolerà in due momenti: il primo, dalle ore 15:00 sarà il talk intitolato “Il rifiuto è risorsa: cambiamo veramente il paradigma”; quindi, a seguito di un video messaggio inviato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e i saluti recati da Andrea Goffi (titolare della RMB) e da Mariarosa Avanzini (sindaco di Polpenazze), avrà luogo un confronto sul modello Lombardia di gestione dei rifiuti al quale parteciperanno il eenatore Adriano Paroli (membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e illeciti ambientali e agroalimentari), Giorgio Maione (assessore alla Regione Lombardia), Antonio Amato (amministratore delegato di RMB SpA), Lucia Lo Palo (presidente di ARPA Lombardia) e Fulvio Roncari (CEO di A2A Ambiente SpA).

VISITA ALLA RMB DI POLPENAZZE DEL GARDA

Nel prosieguo il focus verrà concentrato sul mercato delle materie prime seconde e sulle sue prospettive con gli interventi di Maria Alessandra Gallone (presidente di ISPRA), Loris Tomiato (direttore generale di ARPA Veneto), Stefano Gallini (CEO di Heidelberg Materials), Elisabetta Perrotta (direttore di Assoambiente), Paolo Campanella (FEAD); le conclusioni verranno tratte da Mentore Vaccari (UNIBS). Dalle ore 17:00 prenderà avvio la visita guidata agli impianti RMB, nel corso della quale sarà possibile prendere visione del cuore operativo di uno stabilimento che si estende su centomila metri quadrati di superficie, un sistema industriale complesso concepito ai fini della valorizzazione dei metalli ferrosi e non ferrosi, di plastiche e frazioni inerti. La visita sarà occasione di assistere al processo di trasformazione di un rifiuto in nuova risorsa attraverso impianti, tecnologie, competenze e controlli che rendono possibile la filiera del recupero industriale. Durante il percorso si potrà osservare da vicino il cuore della produzione, ossia impianti progettati internamente allo scopo di massimizzare l’efficienza del riciclo, ridurre l’impatto ambientale e garantire un controllo rigoroso in ogni fase, dall’ingresso dei materiali fino alla produzione di end of waste, cioè materie prime seconde pronte per essere reimmesse nei cicli produttivi.

END OF WASTE

Tra gli impianti figureranno le linee di frantumazione, di selezione e vagliatura, dove magneti, separatori magnetici, selettori ottici e postazioni di cernita consentono il recupero di metalli ferrosi, non ferrosi e plastiche, e le sezioni di flottazione e lavaggio, nelle quali i materiali vengono separati in base al diverso peso specifico attraverso l’utilizzo di acqua di processo e soluzioni tecniche dedicate. La visita consentirà inoltre di conoscere gli impianti per la separazione delle leghe metalliche, che utilizzano tecnologie avanzate per distinguere i diversi metalli in base alla loro composizione, e le linee dedicate al recupero delle ceneri pesanti, dove magneti, vagli, separatori e mulini permettono di estrarre metalli di varie pezzature e separare la frazione minerale inerte destinata a ulteriore recupero. L’itinerario proseguirà con l’area degli aggregati legati, dove materiali derivanti dalle lavorazioni interne o da impianti terzi vengono riutilizzati per la produzione di conglomerati cementizi, misti cementati e aggregati sciolti non legati.  Per quanti interessati al talk e alla visita è possibile registrarsi per la visita su: https://assoambiente.org/impianti-aperti-rmb-2026. Questa tappa di Impianti Aperti on the Road ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, di ISPRA SNPA, del Comune di Polpenazze del Garda. Assoambiente aderisce al Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile.

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