Roma, 18 maggio 2026 – «Nell’esercizio 2025 RSE ha svolto le proprie attività di ricerca mantenendo il ruolo di affidatario di riferimento nello svolgimento dei progetti di ricerca sul sistema elettrico nazionale, consolidando il proprio incarico anche nelle attività del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sulla tematica dello sviluppo e dell’utilizzo del vettore idrogeno ai fini della decarbonizzazione del sistema energetico. Importante anche l’attività svolta nel programma internazionale Mission Innovation e l’impegno nella ricerca finanziata in ambito europeo. Non possiamo che ritenerci soddisfatti e orgogliosi di quanto abbiamo realizzato e dei risultati raggiunti». Questo è stato il commento Franco Cotana, amministratore delegato di Ricerca Sistema Energetico (RSE), espresso oggi a seguito dell’approvazione e della pubblicazione del bilancio 2025.
Carlo Alberto Giusti
PUBBLICATO IL BILANCIO 2025
Da esso, che viene reso interamente disponibile sul sito web https://www.rse-web.it/bilanci/, emerge la fotografia di una società in buona salute che sta attraversando una significativa fase di crescita, registrando nel corso del 2025 un incremento pari al 580% dell’utile rispetto alla media dei cinque anni precedenti, giungendo a rappresentare il 30% del capitale sociale. In crescita anche il valore della produzione, con un +41% negli ultimo lustro. Altro dato positivo quello relativo agli oneri finanziari, che nel 2025 hanno conosciuto una contrazione del 70% rispetto all’anno precedente. Se viene osservato l’ultimo triennio, quello dal 2023 al 2025, che coincide sostanzialmente con il mandato conferito all’amministratore delegato attualmente in carica, cioè Cotana, oltreché al periodo di presidenza di Carloalberto Giusti, si rileva come siano oltre 140 le nuove assunzioni di giovani laureati e dottori di ricerca da parte della società, immissione di nuova qualificata linfa che ha contribuito all’abbattimento dell’età media del personale RSE, a fine 2025 di età media di quarantaquattro anni, a fronte dei quarantasette del 2022.
PIANO TRIENNALE 2025-2027 DELLA RICERCA DI SISTEMA
Nel 2025 ha preso avvio il nuovo triennio di ricerca, che ha visto confermata per RSE l’assegnazione di diciannove progetti, quattro dei quali integrati, per un importo totale pari a 143,1 milioni di euro, così come prescritto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica attraverso il Decreto ministeriale del 12 aprile 2024. per quanto invece concerne la convenzione tra MASe e RSE (Mission Innovation 2.0), nel 2025 RSE ha continuato a svolgere le attività di supporto scientifico in sostegno al MASe, anche nell’ambito di Mission Innovation e dell’iniziativa Green Powered Future Mission, culminate con l’attiva partecipazione a importanti appuntamenti ministeriali e a eventi internazionali quali la COP30. RSE ha altresì mantenuto la presidenza dell’iniziativa International Smart Grid Action Network (ISGAN), ponendo a disposizione il proprio supporto ai tavoli istituzionali strategici, come quello sull’analisi dello sviluppo dell’energia nucleare, dopo la virtuosa esperienza di co-coordinamento della Piattaforma nazionale per un nucleare sostenibile.
Franco Cotana
COLLABORAZIONE CON IL MASE
«È proprio nell’ambito delle attività di collaborazione con il MASe che a inizio 2026 RSE ha inaugurato il nuovo laboratorio biomateriali e bioenergie Bio2ME – ha sottolineato Cotana -, esso ha sede a Roma all’interno degli spazi di via Antonio Bosio, locali di proprietà dello stesso Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Uno spazio importante nel quale abbiamo dato avvio a nuove attività, resesi possibili grazie anche alla creazione del nuovo Dipartimento Uso efficiente dell’energia per gli usi finali e il territorio. RSE è una società solida e fondata sull’eccellenza delle competenze dei suoi ricercatori e il consiglio d’amministrazione che ha guidato l’azienda in questi ultimi tre anni ha ottenuto risultati significativi, sia in termini economici e finanziari sia in termini reputazionali. Dunque, non possiamo che guardare al futuro con fiducia».
RSE
Ricerca sul Sistema Energetico (RSE S.p.A.) è una società indirettamente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso il suo azionista unico GSE SpA impegnata nell’analisi, nello studio e nella ricerca applicata all’intero settore energetico. Essa concerne la filiera dell’energia e della sostenibilità, con particolare riferimento ai progetti strategici in fase di sviluppo a livello nazionale ed europeo, in un’ottica sperimentale e applicativa utile al sistema della Pubblica amministrazione centrale e locale, al sistema produttivo nella sua più ampia articolazione, alle associazioni dei consumatori e ai raggruppamenti delle piccole e medie imprese, anche in sinergia con altri centri di ricerca. Nel suo campo, RSE si pone, quindi, come punto di intersezione tra i policy maker, il mondo delle imprese e i cittadini. Le grandi sfide della transizione energetica e digitale rappresentano il motore dei progetti RSE, ispirati ai temi dell’innovazione, dell’efficienza e della circolarità, in tutti i suoi aspetti non solo energetici, ma anche economici e sociali. Tale attività è frutto delle competenze e delle esperienze di un capitale umano di eccellenza, costituito da expertise di estrazione eterogenea e specializzata che consentono di garantire un approccio interdisciplinare e altamente qualificato.



