ECONOMIA, crisi nel Golfo. Simest stanzia 800 milioni per le imprese esportatrici danneggiate dagli effetti del conflitto

Avviato il programma “Energia per la Competitività Internazionale”, destinatarie ne saranno le imprese esportatrici e quelle che sono parte di filiere a vocazione internazionale. Potenziata anche la misura dedicata alle aziende energivore

Roma, 15 maggio 2026 – Simest, società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, ha effettuato un nuovo intervento strategico a sostegno delle imprese italiane colpite dagli effetti della crisi nell’area del Golfo Persico e dal perdurare delle tensioni sui costi energetici, esso comporterà l’allocazione di risorse pari a ottocento milioni di euro.

ARGINARE LA CRISI

In un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica, volatilità dei mercati e pressioni sulle catene di approvvigionamento, l’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del sistema Italia, coordinato dal Ministero degli Affari esteri e la Cooperazione internazionale, a sostegno della competitività del tessuto produttivo nazionale, accompagnandone la proiezione sui mercati globali. Le risorse, tratte dal Fondo 394/81 gestito da Simest in convenzione con la Farnesina, verranno destinate alle imprese esportatrici e a quelle fornitrici dirette di aziende italiane che esportano. Cuore del pacchetto, attivato nell’ambito della Transizione digitale ed ecologica, è la nuova linea Energia per la competitività internazionale, concepita allo scopo di fornire una risposta mirata alle imprese che hanno subito un impatto diretto a causa dei costi energetici e/o del fatturato per effetto della crisi derivata dal conflitto in Medio Oriente, sostenendone la solidità finanziaria e la capacità di continuare a investire all’estero.

SOSTENERE LE IMPRESE ESPORTATRICI

Al riguardo, l’amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D’Arienzo, ha dichiarato: «Con questa misura vogliamo dare una risposta concreta e tempestiva alle imprese che stanno affrontando gli effetti di un quadro internazionale sempre più instabile, segnato dalle tensioni geopolitiche e dal forte aumento dei costi energetici, che rischiano di incidere sulla competitività del nostro sistema produttivo. L’obiettivo è sostenere non solo le aziende esportatrici, ma anche tutte le filiere strategiche del Made in Italy, rafforzandone la capacità di continuare a investire e crescere sui mercati internazionali. È un intervento che si inserisce pienamente nell’azione del Sistema Italia, guidato dalla Farnesina, insieme a Cdp, Simest, Sace e Ice, per accompagnare le imprese in questa fase complessa e renderle sempre meno sole di fronte agli shock globali».

BENEFICI PREVISTI

La misura è destinata alle imprese che abbiano registrato un incremento dei costi energetici o una riduzione del fatturato pari ad almeno il 10% a seguito del conflitto e prevede un contributo a fondo perduto fino al 30% per le piccole e medie imprese (20% per le altre imprese), finanziamenti fino al 90% per il rafforzamento patrimoniale, possibilità di destinare fino a 1,5 milioni di euro a incrementi di capitale e supporto alle società controllate, anticipo fino al 50%, durata dei finanziamenti fino a otto anni. Parallelamente, viene ulteriormente rafforzata la misura dedicata alle imprese energivore, pilastro dell’intervento a favore dei comparti più esposti al caro energia, con condizioni migliorative volte a sostenere la continuità operativa e la capacità di investimento: contributo a fondo perduto fino al 20%, esenzione dalla prestazione delle garanzie, finanziamenti fino al 90% per il rafforzamento patrimoniale, incremento fino a 1,5 milioni di euro della quota destinabile alla capitalizzazione delle controllate, anticipo elevato fino al 50%, estensione della durata dei finanziamenti fino a otto anni.

TERMINI DI PRESENTAZONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno venire presentate a partire dal 25 maggio fino al 31 dicembre 2026. Con questo intervento Simest intende rafforzare il proprio ruolo di operatore chiave per l’internazionalizzazione, contribuendo a sostenere la resilienza del sistema produttivo e a preservarne la competitività in uno scenario globale in rapido mutamento. L’obiettivo è accompagnare le imprese non solo nella gestione della fase emergenziale, ma anche nel rafforzamento strutturale necessario per competere con successo sui mercati internazionali.

www.simest.it

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