Palermo, 14 maggio 2026 – Una mostra che nasce dall’esigenza dell’artista di un ritorno emozionante nella sua città natale, alla famiglia e al figurativo attraverso l’espressione visiva del ritratto, oltreché da un vero e proprio colpo di fulmine della gallerista Esmeralda Magistrelli, che ha colto nello sguardo schietto, semplice ma incisivo e spesso intenso dei volti ritratti, l’ingenuità della Grassi stessa.

SGUARDI INGENUI
A venire raffigurati sulle tele sono personaggi della sua famiglia e alcuni suoi amici, esseri umani che l’hanno ispirata. Ella ne ha saputo cogliere in poche pennellate la vera essenza, di ognuno di loro. Mery Grassi è duttile nelle forme e negli stili, è in grado di passare dal realismo (come nel caso dei ritratti di questa mostra) all’informale, all’astratto di un lontano passato. Lo fa sempre con grazia e sicurezza di segno. In questi Ritratti di famiglia, immersi in una natura rigogliosa, coglie e fissa immagini significative di ogni personaggio, poiché ogni volto rivela un carattere, riuscendo così a cogliere caratteristiche ed espressioni con atteggiamento amorevole puntando su sguardi, sorrisi e capigliature.
RITRATTI DI FAMIGLIA
Di ognuno interpreta la fisionomia. Agli inizi della sua attività di pittrice, talvolta i visi erano bianchi. Vuoti. Privi di connotati. Ora invece si sono riempiti delle caratteristiche personali di ognuno. Non fotografie, ma ritratti. Ciascuno con le sue peculiarità fisiche e caratteriali. Tutti osservati con affetto e benevolenza: uomini e donne, anziani e bambini, parenti e amici. cioè le persone che hanno riempito e dato senso alla sua vita. Fissati sempre con colori pacati, che meglio imprimono il positivo di ognuno. La sua tecnica e i suoi colori mutano a seconda delle tipologie figurative usate che si fanno più o meno tenui per fare emergere le relazioni affettive che ispirano il suo pennello.

COLORI ED ESISTENZE
Tutti vivono nella sua memoria, anche quelli che non ci sono più, sorridenti e seri, con uno sguardo sornione, ma amorevole, grati alla loro pittrice che ha voluto immortalarli attraverso la tela nel ricordo gli uni degli altri, divertendosi in un gioco memoriale di sguardi e di sentimenti. Mery Grassi è vissuta per l’arte e nell’arte. La pittura ha accompagnato e consolato la sua vita, sovente difficile e dolorosa, permettendole di accomunarsi con sentimento sincero a coloro che l’hanno circondata da vicino e da lontano nella sua complessa esistenza.



