ARTE, esposizioni. Palermo, Galleria Artètika: Maria Rosaria Grassi, Ritratti di famiglia

Nella personale dell’artista curata da Anna Maria Ruta e allestita nello spazio di via Giorgio Castriota 15, dal 15 al 25 maggio 2026 in esposizione più di trenta dipinti su tela. Un evento che avrà luogo in occasione della XV edizione della Settimana delle Culture di Palermo

Palermo, 14 maggio 2026 – Una mostra che nasce dall’esigenza dell’artista di un ritorno emozionante nella sua città natale, alla famiglia e al figurativo attraverso l’espressione visiva del ritratto, oltreché da un vero e proprio colpo di fulmine della gallerista Esmeralda Magistrelli, che ha colto nello sguardo schietto, semplice ma incisivo e spesso intenso dei volti ritratti, l’ingenuità della Grassi stessa.

SGUARDI INGENUI

A venire raffigurati sulle tele sono personaggi della sua famiglia e alcuni suoi amici, esseri umani che l’hanno ispirata. Ella ne ha saputo cogliere in poche pennellate la vera essenza, di ognuno di loro. Mery Grassi è duttile nelle forme e negli stili, è in grado di passare dal realismo (come nel caso dei ritratti di questa mostra) all’informale, all’astratto di un lontano passato. Lo fa sempre con grazia e sicurezza di segno. In questi Ritratti di famiglia, immersi in una natura rigogliosa, coglie e fissa immagini significative di ogni personaggio, poiché ogni volto rivela un carattere, riuscendo così a cogliere caratteristiche ed espressioni con atteggiamento amorevole puntando su sguardi, sorrisi e capigliature.

RITRATTI DI FAMIGLIA

Di ognuno interpreta la fisionomia. Agli inizi della sua attività di pittrice, talvolta i visi erano bianchi. Vuoti. Privi di connotati. Ora invece si sono riempiti delle caratteristiche personali di ognuno. Non fotografie, ma ritratti. Ciascuno con le sue peculiarità fisiche e caratteriali. Tutti osservati con affetto e benevolenza: uomini e donne, anziani e bambini, parenti e amici. cioè le persone che hanno riempito e dato senso alla sua vita. Fissati sempre con colori pacati, che meglio imprimono il positivo di ognuno. La sua tecnica e i suoi colori mutano a seconda delle tipologie figurative usate che si fanno più o meno tenui per fare emergere le relazioni affettive che ispirano il suo pennello.

COLORI ED ESISTENZE

Tutti vivono nella sua memoria, anche quelli che non ci sono più, sorridenti e seri, con uno sguardo sornione, ma amorevole, grati alla loro pittrice che ha voluto immortalarli attraverso la tela nel ricordo gli uni degli altri, divertendosi in un gioco memoriale di sguardi e di sentimenti. Mery Grassi è vissuta per l’arte e nell’arte. La pittura ha accompagnato e consolato la sua vita, sovente difficile e dolorosa, permettendole di accomunarsi con sentimento sincero a coloro che l’hanno circondata da vicino e da lontano nella sua complessa esistenza.

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