Milano, 10 maggio 2026 – Le fusa dei gatti non sono solo un suono piacevole ma una vera e propria fonte di benessere emotivo per il 97% degli italiani che convivono con un felino e l’80% dichiara che questo rumore contribuisce attivamente a ridurre stress e favorire il rilassamento. Questi i principali dati che emergono dal terzo Barometro felino, una ricerca condotta per Sanicat (azienda leader europeo nel settore delle lettiere e del benessere felino) dal 12 marzo al 9 aprile del 2026 su un campione di mille persone maggiorenni che posseggono un gatto, con l’obiettivo di esplorare il potere delle fusa e i molteplici benefici della relazione tra essere umano e gatto.
POTERE DELLE FUSA
La ricerca rivela elementi chiave che riflettono un profondo cambiamento nella percezione della convivenza con gli animali e del benessere che ne deriva. Questo avviene in un contesto, come quello italiano, dove i gatti domestici sfiorano i dodici milioni, un numero in costante crescita che li posiziona tra gli animali da compagnia più diffusi nelle famiglie italiane. Il 55% degli intervistati afferma che ascoltare le fusa o percepirle a contatto genera conforto, senso di sicurezza e una profonda connessione emotiva. Il 50% dichiara che aiutano a disconnettersi dai pensieri negativi e quasi la metà sottolinea la loro capacità di ridurre ansia o nervosismo e di mitigare il senso di solitudine, confermandosi un vero e proprio strumento in grado di influenzare positivamente l’umore e contribuire al benessere psicofisico. Il loro potere si estende anche al riposo e al benessere fisico: il 17%, infatti, dichiara che le fusa li aiutano ad addormentarsi o a migliorare la qualità del sonno, e il 16% afferma che contribuiscono a regolare la respirazione o la frequenza cardiaca. Soltanto il 4% crede che non abbiano effetti terapeutici diretti.
INDICE DI BENESSERE
«In generale, le persone sanno cosa siano le fusa, ma spesso le considerano semplicemente un suono o una vibrazione caratteristica dei gatti. Noi di Sanicat vediamo nelle fusa un sintomo di benessere felino, che contribuisce a un ambiente domestico più sano e felice. Sebbene l’effetto positivo sulle persone sia riconosciuto e studiato, l’entità del loro potere nella relazione tra umano e gatto, che rappresenta una fondamentale forma di connessione e serenità, non è ancora pienamente compresa», afferma la veterinaria Sara Fernández. La ricerca evidenzia che le donne percepiscono in misura maggiore l’effetto delle fusa rispetto agli uomini (97% contro 93%). Per quanto concerne l’età, sono invece i più giovani a trarne il beneficio maggiore: tra i diciotto e i ventiquattro anni, il 99% ritiene che le fusa abbiano un impatto positivo sul benessere emotivo quotidiano, e il 52% dichiara di provare un «elevato» senso di sollievo o rilassamento quando il gatto fa le fusa nelle vicinanze. Questa percentuale diminuisce gradualmente con l’età: nella fascia tra i venticinque e i trentanove anni si attesta al 47%, tra i quaranta e i cinquantanove anni raggiunge il 46% e scende al 41% per chi ha più di sessant’anni.
LE REGIONI E I LEGAMI EMOTIVI MAGGIORI
Il Barometro felino di Sanicat ha rivelato anche le differenze territoriali nell’intensità del legame emotivo tra gli italiani e i loro gatti. Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Sardegna sono le regioni nelle quali questa connessione si sperimenta con maggiore intensità, riflettendo un rapporto particolarmente stretto tra umani e felini. In particolare, queste regioni si distinguono non solo per l’elevato livello di connessione emotiva (con il 64% degli intervistati che associa le fusa al legame emotivo e il 50% alla soddisfazione per il benessere del proprio gatto), ma anche perché la totalità dei partecipanti conferma l’effetto positivo delle fusa sul proprio benessere quotidiano. Inoltre, il 5 8% dichiara di provare un elevato livello di rilassamento e calma quando il gatto fa le fusa nelle vicinanze. Sono dieci lee emozioni suscitate dalle fusa negli italiani, le sensazioni maggiormente significative dichiarate dagli intervistati sono le seguenti: soddisfazione per il benessere del proprio gatto (66%), calma e rilassamento (60%), connessione e legame emotivo (60%), conforto (56%), disconnessione dai pensieri o preoccupazioni negative (51%), compagnia (48%), riduzione dell’ansia o del nervosismo (47%), felicità e gioia (39%), sensazione di non essere soli (36%), riduzione dello stress (35%). «I risultati del III Barometro felino di Sanicat rivelano che le fusa vanno ben oltre un semplice segno del benessere di un gatto – conclude la Fernández -, configurandosi come una reale forma di connessione emotiva che impatta direttamente sulla vita quotidiana delle persone. In un contesto in cui ricerchiamo sempre più momenti di calma ed equilibrio, questo gesto quotidiano si trasforma in una fonte accessibile di serenità, compagnia e benessere per le famiglie italiane».



