Roma, 29 aprile 2026 – «Alla luce di quanto emerge oggi, nell’ottica di tutelare sia le aziende sia le casse statali, adempiendo alle direttive europee, torno a proporre, con forza e chiarezza, la formula del partenariato tra pubblico e privato al fine di risolvere il nodo delle concessioni balneari». Questa è la proposta espressa mediante una propria nota diffusa alla stampa questo pomeriggio dall’Onorevole Erica Mazzetti, parlamentare della Repubblica, membro della VIII Commissione Ambiente oltreché responsabile nazionale del Dipartimento Lavori pubblici di Forza Italia.

Erica Mazzetti
UNA SOLUZIONE CONCRETA E SOSTENIBILE
«Si tratta di una soluzione concreta e sostenibile – ha ella proseguito al riguardo -, che va nella direzione del mercato e della concorrenza. La soluzione che ho sempre sostenuto in veste di responsabile dei Lavori pubblici di Forza Italia, poiché supera la logica della semplice autorizzazione e prevede l’adozione del modello della concessione di servizi e opere tramite progetto di finanza in un partenariato tra pubblico e privato tra lo Stato e le imprese balneari, così come previsto dagli articoli 174 e 193 del Codice degli Appalti, del quale sono stata relatrice di maggioranza».
PASSARE A UNA REALE PROGETTUALITÀ INDUSTRIALE E TURISTICA
«L’obiettivo – conclude la Mazzetti – è applicare in modo trasparente e concorrenziale i principi del risultato e della fiducia, garantendo tutela ambientale e sociale, accessibilità e assunzione del rischio d’impresa. In questo modo, passiamo da una gestione basata sul permesso di occupazione a una vera progettualità industriale e turistica, orientata alla rigenerazione costiera complessiva. Resta fondamentale tutelare il settore con interventi pragmatici, a partire dall’adozione immediata di un bando tipo e dalla definizione chiara degli indennizzi per gli attuali gestori».


