Roma, 24 aprile 2026 – Bambino prodigio, allievo di illustri maestri, protetto di Toscanini, amico di Stravinskij e altre stelle del firmamento musicale internazionale, Nino Rota e un protagonista senza pari della musica italiana del ventesimo secolo. In un contesto musicale, quello dei primi decenni del Novecento, molto sensibile alle avanguardie allora in voga, Rota sembra nuotare da solo controcorrente e guarda con piacere indietro, più che avanti.
UNA VITA ESTREMAMENTE INTENSA
A differenza di altri compositori, accetta senza troppe opposizioni le esigenze e i limiti imposti dalla committenza cinematografica. Ne nascono piu di centocinquanta colonne sonore, alcune delle quali hanno fatto la storia del cinema italiano (e internazionale) La dolce vita, Il Gattopardo Il padrino, Romeo e Giulietta. La sua musica da concerto e le sue opere liriche, la cui inattualita e spesso rimarcata con astio dalla critica a lui contemporanea, hanno ancora oggi un posto stabile nel repertorio mondiale. La vita di Rota e stata intensissima, fatta di legami familiari molto forti, rapporti d’amicizia strettissimi e collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti del suo tempo, da Fellini e Visconti a De Filippo, Be jart, Coppola e Zeffirelli. Animato da scrupolosita , competenza e passione, Francesco Lombardi la attraversa in questo volume avvalendosi di documenti e testimonianze per lo piu inediti che ricostruiscono la parabola di un artista leggendario.
L’EVENTO ALLA FONDAZIONE MARCO BESSO
La presentazione verrà accompagnata dal concerto Trio per flauto, violino e pianoforte e Un diavolo sentimentale, Improvviso per violino e pianoforte.
Fondazione Marco Besso, Largo di Torre Argentina 11, Roma;
www.fondazionemarcobesso.net/eventi (diretta streaming),


