TRASPORTI, aviazione civile e crisi energetica. Lufthansa cancella 20.000 voli estivi per risparmiare sui costi del carburante

In parallelo, la società tenterà di incrementare la propria redditività ricorrendo a un piano che comporterà entro il 2030 una serie di tagli del personale di quattromila unità (principalmente impiegati amministrativi), spostando un numero maggiore di voli a corto raggio verso unità a basso costo quali City Airlines e Discover, compagnie nelle quali i costi dell'equipaggio sono inferiori fino al 40% rispetto alla compagnia di bandiera tedesca

Colonia, 22 aprile 2026 – Deutsche Lufthansa AG cancellerà ventimila voli a corto raggio ritenuti «non redditizi» dal suo programma estivo europeo, una scelta dettata dalla necessità di risparmiare sul carburante per i velivoli della sua flotta, il cui prezzo è raddoppiato dall’inizio della guerra in Medio Oriente.

CRISI ENERGETICA E CANCELLAZIONE DEI VOLI

I tagli, pari all’uno per cento dei posti/chilometro disponibili, comporteranno per la compagnia aerea tedesca un risparmio di quarantamila tonnellate di carburante. La decisione viene comunicata a seguito del recente annuncio della chiusura della divisione regionale Cityline e del fermo a terra di ventisette vettori più vecchi, quindi a elevato consumo di carburante. Lufthansa ha adottato alcune delle misure più drastiche tra le compagnie aeree globali dall’inizio del conflitto, dovendo anche affrontare il problema postole dagli scioperi indetti dai piloti e dal personale di volo. Le prime centoventi cancellazioni sono state effettuate ieri e saranno valide fino alla fine di maggio.

BILANCI, PROFITTI E TAGLI DEL PERSONALE

Ulteriori riduzioni, previste fino alla fine della stagione estiva, verranno annunciate entro la fine di aprile o al massimo all’inizio del mese di maggio. A livello globale, la capacità del settore per il mese di maggio è stata ridotta attraverso il taglio dei voli di circa tre punti percentuali da tutte le venti maggiori compagnie aeree tranne una. Lufthansa sta tentando di incrementare la propria redditività ricorrendo a un piano che comporterà entro il 2030 una serie di tagli del personale per quattromila unità, principalmente impiegati amministrativi, riallocando un numero maggiore di voli a corto raggio verso unità a basso costo come City Airlines e Discover, compagnie nelle quali i costi dell’equipaggio sono inferiori fino al 40% rispetto alla compagnia di bandiera tedesca.

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