Roma, 21 aprile 2026; a cura del Coordinamento Autori e Autrici – Il Coordinamento Autori e Autrici (100autori, ACMF, AIDAC, AIR3, ANAC, WGI) ha convocato per oggi, martedì 21 aprile 2026 alle ore 10:00, presso il Teatro Argentina di Roma, un’assemblea aperta ai lavoratori e alle lavoratrici di tutto il comparto del cinema e dell’audiovisivo italiano.

NON C’È ITALIA SENZA CINEMA
Due settimane fa abbiamo lanciato l’appello “Non c’è Italia senza cinema. Patrioti, ma di quale patria?”, raccogliendo immediatamente l’adesione di oltre 6000 professionisti del settore cinematografico e audiovisivo. Insieme abbiamo denunciato il grave allarme per lo sbilanciamento del decreto riparto 2026, che taglia i finanziamenti destinati al cinema italiano e più che raddoppia i fondi tax credit riservati alle produzioni straniere. Il consenso suscitato dall’appello ha indotto immediatamente il governo a annunciare l’immissione di nuove risorse per venti milioni, iniziativa che il Coordinamento non può che apprezzare, sottolineando tuttavia come tale parziale reintegro sia insufficiente per fare fronte ai tagli del tax credit, dei sostegni selettivi, automatici, alle sale e ai festival.
CERTEZZA RIGUARDO ALLE RISORSE
Manca oltretutto la certezza che tali risorse vadano a sostenere il cinema italiano, la sua creatività e in particolare vadano a riequilibrare i contributi selettivi, strumento imprescindibile per la vitalità e l’innovazione del nostro cinema e per la sua competitività internazionale, oggi in progressivo indebolimento, come evidenziato dall’assenza di film italiani dai festival di Berlino e Cannes. Sul nodo delle commissioni chiamate a giudicare dell’ assegnazione di tali contributi, diamo atto al Ministero della Cultura di aver aperto alle nostre proposte sulla riforma del meccanismo di nomina e sulla trasparenza. Si tratta di un impegno assunto pubblicamente dalla sottosegretaria Borgonzoni e sostenuto da tutte le categorie presenti all’incontro. Ci auguriamo sinceramente che questo passo rappresenti l’inizio di una nuova stagione in cui il confronto con gli autori non si fermi alle intenzioni ma porti effettivi risultati. Per questo motivo, l’attenzione del Coordinamento sulle azioni del governo in materia di cinema e audiovisivo rimane alta.


