ENOLOGIA, vini ed eventi. Madrid: Roberta Marchese Ragona e i segreti in un calice

Grazie all’iniziativa della celebre wine ambassador l'identità del gusto e degli aromi del territorio italiano conquistano la capitale spagnola, riaffermando il vino quale veicolo di cultura

Madrid, 19 aprile 2026 – È un momento di straordinario fermento per l’enogastronomia italiana in Spagna, con Madrid, in modo particolare, che si conferma il palcoscenico ideale in quanto metropoli dinamica dove la velocità del mercato incontra la profondità e la narrazione e, in virtù de I segreti in un calice,  la cultura millenaria italica.

LA MISSION E LA SINERGIA

«In qualità di wine ambassador e wineteller – ci tiene a sottolineare Roberta Marchese Ragona -, la mia missione non è semplicemente quella di proporre un prodotto, bensì di utilizzare il vino come un potente veicolo di diffusione culturale, poiché non vendiamo esclusivamente bottiglie, ma  trasferiamo anima, storia e identità di un intero territorio». Da qui la sinergia strategica con Pancho Viña, una partnership fondamentale dato che questi viene considerato un distributore e importatore di riferimento nella capitale spagnola, oltreché sommelier FIS. Una collaborazione che origina da un obiettivo perseguito da entrambi, quello dello scouting accurato di aziende e prodotti di eccellenza, concentrando il focus sulla ricercatezza e la promozione della biodiversità italiana.

GRANDI NOMI PER NUOVI MERCATI

Malgrado la Spagna sia un colosso mondiale della produzione vinicola, il consumatore madrileño dimostrando un apprezzamento crescente per i vitigni autoctoni italiani, esso è infatti alla ricerca di profili sensoriali unici, in grado di distinguersi dalle denominazioni classiche iberiche, dunque capaci di offrire gusti autenticamente italiani. I protagonisti di questa iniziativa sono i grandi nomi destinati a conquistare nuovi mercati. «Grazie a questo lavoro costante di ricerca – sottolinea Roberta Marchese Ragona -, abbiamo portato a Madrid le eccellenze di quattro regioni simbolo della viticoltura italiana». Si tratta di Poggio Bonelli – Chigi Saracini (Toscana), con l’eleganza del Sangiovese e la nobiltà delle terre senesi; Tasca d’Almerita (Sicilia), che reca il segno dell’avanguardia sostenibile e della ricchezza di un’isola che è al tempo stesso continente; Zorzón Vini (Friuli Venezia Giulia), in virtù della precisione e della mineralità dei bianchi del Collio; Gozzelino (Piemonte), una tradizione artigiana delle Langhe e del Monferrato.

L’EVENTO DEL 22 APRILE A SANTA ENGRACIA

C’è attesa per l’evento in programma il 22 aprile presso il ristorante Dantte C.lle Santa Engracia a Madrid, una data chiave per quanto concerne il settore dell’alta ristorazione, in quanto nella prestigiosa cornice del Dantte avrà luogo una kermesse strutturata allo scopo di massimizzare sia il valore commerciale che quello emozionale del riconoscimento ricevuto dalla Guida Michelin 2025-26, una conferma del fatto che il connubio tra tecnica e passione ha lasciato il segno anche nella capitale spagnola. L’evento si articolerà nelle seguenti fasi: la sessione pomeridiana riservata agli operatori Horeca, un momento cruciale ai fini del networking B2B nel corso del quale produttori, distributori e professionisti del settore si confronteranno su tecniche, tendenze e nuove opportunità di mercato; quindi, la sessione serale dedicata ai consumatori finali, che sarà il momento più atteso dagli appassionati, durante il quale la degustazione condurrà alla maturazione di un’esperienza emozionale grazie al connubio tra vino e alta cucina.

NON SOLO CALICI, MA ESPERIENZE SENSORIALI

«Il nostro impegno non si ferma qui – conclude Roberta -, per il secondo semestre dell’anno sono già in cantiere nuovi progetti che interesseranno ulteriori territori e aziende d’eccellenza con l’obiettivo di consolidare il prestigio dell’Italia enogastronomica in Spagna attraverso eventi di rilievo che si svolgeranno oltreché a Madrid anche nella dinamica città di Malaga. L’Italia del vino continuerà dunque a raccontarsi, un sorso alla volta».

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Los secretos en una copa de Roberta Marchese Ragona llegan a Madrid: la identidad del territorio italiano conquista Madrid: el vino como vehículo de cultura – Es un momento de extraordinaria efervescencia para la enogastronomía italiana en España. Madrid, en particular, se está consolidando como un escenario ideal: una metrópolis dinámica donde la velocidad del mercado encuentra por fin la profundidad y la narrativa de nuestra cultura milenaria. Como Wine Ambassador y WineTeller, mi misión no es simplemente ofrecer un producto, sino utilizar el vino como un poderoso vehículo de cultura. No vendemos solo botellas; transmitimos el alma, la historia y la identidad de todo un territorio.

UNA SINERGIA ESTRATÉGICA: LA COLABORACIÓN CON PANCHO VIÑA

Madrid está marcada por una alianza fundamental: la que mantenemos con Pancho Viña, distribuidor e importador de referencia en la capital española y sommelier FIS. Esta colaboración nace de un objetivo común: la búsqueda rigurosa de bodegas y productos de excelencia, con especial atención a la singularidad y a la promoción de la biodiversidad italiana. A pesar de que España es un coloso mundial de la producción vinícola, el público madrileño está demostrando una creciente admiración por nuestras variedades autóctonas. Los consumidores locales buscan perfiles sensoriales únicos, capaces de diferenciarse de las denominaciones clásicas españolas y de ofrecer una experiencia de cata auténticamente italiana.

LOS PROTAGONISTAS: GRANDES NOMBRES PARA NUEVOS MERCADOS

Gracias a este trabajo constante de búsqueda y selección, traemos a Madrid las excelencias de cuatro regiones emblemáticas de la viticultura italiana: Poggio Bonelli – Chigi Saracini (Toscana): La elegancia del Sangiovese y la nobleza de las tierras senesas; Tasca d’Almerita (Sicilia): La vanguardia sostenible y la riqueza de una isla-continente; Zorzón Vini (Friuli Venezia Giulia): La precisión y la mineralidad de los blancos del Collio;  Gozzelino (Piemonte): La tradición artesanal de las Langhe y del Monferrato.

EL EVENTO: 22 DE ABRIL EN EL RESTAURANTE DANTTE, C/ SANTA ENGRACIA, MADRID

El próximo 22 de abril será una fecha clave para el sector de la alta restauración. El prestigioso restaurante Dantte acogerá un evento diseñado para maximizar tanto el valor comercial como el emocional. Un reconocimiento notable: su reciente entrada en la Guía Michelin 2025/2026 confirma que la unión entre técnica y pasión está dejando huella en la capital española. Sesión de Tarde (Operadores Horeca): Un momento crucial para el networking B2B. Productores, distribuidores y profesionales debatirán sobre técnicas, tendencias y nuevas oportunidades de mercado. Sesión de Noche (Consumidor Final): El momento más esperado por los apasionados. Transformaremos la cata en una experiencia emocional, donde el vino se encuentra con la alta cocina.

UNA MIRADA AL FUTURO

Nuestro compromiso no termina aquí. Para el segundo semestre del año ya están en marcha nuevos proyectos que involucrarán otros territorios y bodegas de excelencia. El objetivo es consolidar el prestigio de la Italia enogastronómica en España a través de eventos de relevancia no solo en Madrid, sino expandiendo el alcance hacia la dinámica ciudad de Málaga. La Italia del vino sigue contándose, sorbo a sorbo: no solo copas, sino experiencias sensoriales

                  +393666672133
  robertamarcheseragona@gmail.com
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