Spoleto, 16 aprile 2026; a cura di Elena Florentini – Torna in Umbria Supertrebbiano, la fiera mercato che celebra il trebbiano spoletino, i suoi produttori vinicoli e tutto il territorio umbro. Quindici cantine provenienti da ogni parte della regione e piccoli produttori di eccellenze alimentari locali saranno al centro della manifestazione che si terrà il prossimo 19 aprile all’Hotel Albornoz di Spoleto.
SUPETREBBIANO 2026
La seconda edizione. Dopo i numeri dello scorso anno, con oltre cinquecento visitatori, più di venti espositori e più di cinquanta tipi di trebbiano spoletino in degustazione, Supertrebbiano si prepara a replicare il successo anche in questa seconda edizione. La regola è sempre la stessa: sarà possibile degustare il trebbiano spoletino in tutte le sue versioni (spumantizzato, ancestrale, orange e bianco) purché lavorato in purezza, cioè realizzato al 100% con uve provenienti dall’omonimo vitigno. Sotto il segno dell’inclusione, per il resto la manifestazione ha aperto fin dalla sua nascita ai vini trebbiani spoletini anche privi di etichetta DOC e continua a farlo anche in questa edizione. «La nostra fiera nasce sotto il segno dell’inclusione. Lo scopo di Supertrebbiano è, infatti, quello di far conoscere il più possibile il vitigno umbro, perciò non abbiamo mai fatto differenza tra chi ha l’etichetta doc e chi no – sostengono gli organizzatori dell’evento Matteo Bufalini e Riccardo Montioni -, una scelta che ribadiamo con forza anche quest’anno e che siamo convinti essere giusta anche guardando le novità che arrivano dal Consorzio vini Montefalco, volti a integrare e non ad escludere».
TEMPI DI SCELTE
Il riferimento è alle scelte del Consorzio assunte all’inizio di quest’anno, tra le quali l’introduzione del Trebbiano spoletino riserva, la possibilità di effettuare la macerazione sulle bucce, l’inserimento del colore giallo dorato carico oltre al paglierino e la menzione territoriale «Umbria». Riguardo alla possibilità che il Consorzio ampli l’areale produttivo essi affermano di sperare che accada, «perché in questo modo si massimizzerebbero gli sforzi volti a far conoscere questo vitigno in Italia e nel mondo, che è esattamente anche l’obiettivo e lo spirito della manifestazione. Per questo alla nostra fiera partecipano da sempre anche cantine non incluse nell’areale di produzione». Ora, le cantine: dalla cantina Raina (Montefalco) alla cantina Lorenzo Mattoni (Bevagna), da I Fenicotteri (Todi) ai Viticoltori Anonimi (Foligno), dalla cantina Ninni (Spoleto) a quella di Collecapretta (Spoleto). E ancora: cantina Dentici (Montefalco), Fongoli (Montefalco), La Fonte (Bevagna), Cantina dei Conti (Trevi e Montefalco), Alma Raminga (Foligno), Terre di San Felice (Castel Ritaldi), cantina Belei (Città di Castello), cantina Annesanti (Arrone), Paolo Bea (Montefalco), cantina La Spina (Marsciano), Rilò (Montefalco) e Cantina Iannoni Sebastianini (Montefalco). Queste le cantine che parteciperanno a Supertrebbiano, in un percorso sensoriale che attraversa idealmente buona parte dell’Umbria. Per i prodotti del territorio presenti Ora Forneria e Orto Sive Natura.


