Roma, 16 aprile 2026 – Presentata il 2 aprile scorso presso le Officine Farneto “Sandrider Experience”, evento immersivo che ha portato l’energia della Dakar nel cuore della Capitale grazie a un simulatore di guida 1:1 in stile racing game. Un’esperienza phygital che ha fuso motorsport, tecnologia e cultura gaming, amplificata dai creator Giampytek e Naska coinvolgendo una community sempre più digitale dal pomeriggio fino alla mezzanotte e mezza.

DAL REALE AL DIGITALE
Il cuore della città trasformato virtualmente in una pista sulla quale motori, tecnologia e cultura del videogame si sono intrecciati. Al centro della scena il simulatore Sandrider 1:1, replica fedele del veicolo Dacia Sandrider che ha conquistato il Rally Dakar 2026. Non un semplice simulatore, ma un’esperienza progettata per far vivere a ogni curva, vibrazione e l’intensità della guida fuori strada estrema; con una prova a tempo in pieno stile racing game. Il concept creativo ha originato da un’idea forte, quella di portare l’energia del deserto nella città trasformando così l’immaginario Dakar in un’esperienza concreta, condivisibile e immersiva.
DUE CELBRI CREATOR DEL MOTORSPORT
Dal reale al digitale, dal fuori strada al phygital, cioè l’unione di fisico e virtuale. A raccontare l’evento sono stati due creator tra i più seguiti nel panorama motorsport e gaming italiano: Giampytek e Naska, che hanno condiviso le loro esperienze, amplificando altresì ila narrazione mediante le proprie community social. La Sandrider Experience è dunque divenuta un punto d’incontro tra performance, innovazione e intrattenimento, in sintonia con una comunità di appassionati sempre più ampia e trasversale.



