Washington, 14 aprile 2026 – «Sono scioccato dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo». Lo ha dichiarato oggi il presidente statunitense Donald Trump in un’intervista concessa al quotidiano “Il Corriere della Sera”.
«L’AMERICA FA IL LAVORO PER L’ITALIA»
Egli ha quindi aggiunto: «A voi italiani piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta, anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l‘Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta: pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei». Poi, facendo cenno alla questione con Papa Leone XIV, Trump ha sottolineato come la Meloni abbia detto che è inaccettabile quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti d’America, «ma è lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità. Non vuole aiutarci con la NATO e non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare, è molto diversa da quello che pensavo».
IL LIVORE DELL’ANZIANO PRESIDENTE
La sfuriata dell’anziano inquilino della Casa Bianca è giunta dopo che in mattinata la Presidente del Consiglio dei ministri italiana aveva dichiarato che «il rapporto dell’Italia con gli Stati Uniti va avanti da qualche anno e non riguarda il singolo governo. Tra alleati bisogna avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo, che è quello che io faccio ogni giorno. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario. Quando sono d’accordo dico di essere d’accordo e quando non sono d’accordo dico di non essere d’accordo perché credo che questo faccia bene all’Europa, agli Stati Uniti e all’Occidente in generale. Per quanto possa essere complesso, per quanto possa essere difficile, il mio orizzonte rimane l’Occidente. Questa non è la politica di Giorgia Meloni, è la politica dell’Italia da ottant’anni. Chiaramente, quando uno non è d’accordo lo deve dire. Per capirci: non penso che da domani i nostri alleati strategici debbano essere altri, non penso che dovremmo guardare a un’altra parte del mondo. La nostra collocazione storica, geopolitica, e lo ha ribadito anche il presidente Mattarella nel discorso di fine anno, è europea e occidentale e io mi attengo a quella, che tra l’altro condivido pienamente. Poi quando ci sono delle cose che non condividiamo agiamo di conseguenza».



