AMERICHE, cooperazione internazionale italiana. Giustizia, formazione: avviato all’Ambasciata del Brasile il corso Combate ao crime organizado

Ad avviso di Fabio Porta, parlamentare del Partito Democraito, «nell’era dell’iperconnettività Italia e Brasile devono cementare la loro collaborazione contro il crimine organizzato»

Roma, 13 aprile 2026 – L’Onorevole Fabio Porta, parlamentare eletto nella Circoscrizione Estero nelle liste del Partito Democratico, ha presenziato stamani presso l’Ambasciata del Brasile a Roma all’avvio del corso Combate ao crime organizado. Novos paradigmas na era da hiperconectividade, evento formativo promosso dall’Accademia Juris che ha luogo nella Sala Palestrina della sede diplomatica del Paese sudamericano in Piazza Navona.

Fabio Porta

 

COMBATE AO CRIME: PRENDE AVVIO IL CORSO ALL’AMBASCIATA DEL BRASILE

Introdotti da Federico Penna, presidente dell’Accademia Juris, alla sessione inaugurale hanno preso parte Túlio Amaral Kafuri (Encarregado de Negócios da Embaixada do Brasil na Itália), Paulo Branco Gonet (Procurador-Geral da República do Brasil), Giovanni Melillo (Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo della Repubblica Italiana), Matilde Brancaccio (magistrato presso la Corte di Cassazione della Repubblica Italiana), Verônica Abdalla Sterman (ministra do Superior Tribunal Militar) e Luciana Rodrigues (docente presso l’Università degli Studi Roma Tor Vergata).

ANTICIPARE LE RETI CRIMINALI AI FINI DEL LORO CONTRASTO

«Nel corso del suo intervento l’Onorevole Porta ha sottolineato come, «nell’era dell’iperconnettività la criminalità organizzata abbia assunto una dimensione strutturalmente transnazionale, imponendo una cooperazione sempre più stretta e continuativa tra Italia e Brasile sul piano giudiziario, investigativo e politico, capace di anticipare e non soltanto inseguire l’evoluzione delle reti criminali». Il parlamentare ha quindi richiamato il ruolo delle comunità italiane in Brasile e di quelle brasiliane in Italia, da lui definite «ponti preziosi da proteggere» anche rispetto ai rischi di infiltrazione mafiosa, ribadendo la necessità di coniugare l’efficacia del contrasto ai fenomeni criminali al pieno rispetto dei principi dello Stato di diritto.

PERCORSO SATBILE DI COLLABORAZIONE

Porta ha infine ringraziato l’Ambasciata del Brasile e l’Accademia Juris per avere intrapreso questa iniziativa, auspicando che «il confronto iniziato oggi a Roma grazie alla partecipazione congiunta di Procure, Magistrature, Forze di polizia e mondo accademico dei due Paesi, si traduca in un percorso stabile di collaborazione tra Italia e Brasile nella lotta al crimine organizzato, attraverso programmi formativi congiunti, scambio di buone pratiche e rafforzamento degli strumenti di cooperazione».

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