Venezia, 11 aprile 2026 – György Vashegyi direzione; Hungarian National Philarmonic Orchestra, Hungarian National Choir; Guylaine Girard, Julien Dran, Kate Aldrich, Thomas Dolié, Matthieu Lécroart, Clémence Tilquin, Adrien Fournaison. Testi di presentazione di Alexandre Dratwicki, Vincent Giroud ed Étienne Jardin, e testo storico di Émile Trépard.
2 CD / 157 pagine
testi e libretto nelle lingue francese e in inglese
Bru Zane Label
distribuzione: OutHere Distribution
CHARLES SILVER
Di origine russa, figlio di un viaggiatore di commercio, Charles Silver, nato a Parigi nel 1868, dovette chiedere la naturalizzazione francese per poter partecipare al concorso del Prix de Rome di composizione musicale. Era entrato al Conservatorio nel 1886 e aveva frequentato le classi di armonia di Théodore Dubois e di composizione di Jules Massenet. Diventato francese nel 1889, presentò e ottenne il Premier Prix de Rome nel 1891 con la cantata L’Interdit. Oltre alle sue opere scritte alla villa Medici (tra cui un’ouverture, Bérénice, eseguita in audizione all’Istituto nel 1895, e un’opera biblica intitolata Tobie), i suoi primi numeri di opus sono melodie e canti patriottici (tra cui En avant! su un testo di Paul Déroulède). Riuscì a conquistare un posto nei grandi concerti parigini con alcune opere create a cavallo del secolo: una Rapsodie sicilienne (Concerts Lamou- reux, 1899) e un Poème carnavalesque (Monaco, 1906, composto alla Villa Medici).
LA LUNGA E INTENSA VITA DEL COMPOSITORE
Sposato con la cantante Georgette Bréjean (grande interprete di Manon di Massenet alla fine degli anni 1890), Silver si dedicò anche alla scrittura lirica: lo testimoniano La Belle au bois dormant (scritta a Roma e creata a Marsiglia nel 1902), Le Clos (creata nel 1907 all’Opéra-Comique); Negililde (balletto mescolato di canti creato a Monte-Carlo nel 1909); Myriane (dramma lirico creato a Nizza nel 1913); La Mégère appri- voisée (creata all’Opéra nel 1922); e infine La Grand-Mère (1930) e Quatre-Vingt-Treize (1936). Nominato professore di armonia al Conservatorio di Parigi nel 1919 dopo la morte di Lavignac, fu insignito del titolo di cavaliere della Legione d’Onore nel 1926. Si spense nel 1949.
LA BELLE AU BOIS DORMANT
La Belle au bois dormant è un soggetto che, prima degli anni 1890, non era stato spesso eseguito in Francia, periodo in cui Silver iniziò a meditare sulla sua opera. Solo un’opera di Carafa e un balletto di Hérold, entrambi composti negli anni 1820- 1830, avevano convinto l’Opéra a interessarsi al racconto di Perrault. Al contrario, all’epoca di Silver, suscitò un rinnovato interesse: in pochi anni furono pubblicati con questo titolo una melodia di Debussy, un poema sinfonico di Alfred Bruneau, una romanza di Edmond Missa e un’opera-buffa di Charles Lecocq. La magia di Silver era da tempo nella lista delle curiosità del Palazzetto Bru Zane. Un estratto era stato eseguito da Jodie Devos in un recital dedicato alle fiabe e registrato da Alpha Classics nel 2016. Non restava che fare il passo successivo.
PALAZZETTO BRU ZANE E HUNGARIAN NATIONAL PHILARMONIC ORCHESTRA AND CHOIR
La collaborazione con l’Hungarian National Philharmonic Orchestra and Choir, che dura da diversi anni con pubblicazioni consolidate, come per esempio Herculanum di David, Werther di Massenet e Le Roi d’Ys di Lalo, è stata proficua per procedere con questa registrazione. Una versione scenica dell’opera è presentata all’Opéra di Saint-Étienne in coproduzione con il Palazzetto Bru Zane, proprio in contemporanea rispetto alla pubblicazione di questo CD con libro. Tutto sembra indicare la resurrezione di questo titolo così seducente per il pubblico. O almeno, le fate hanno fatto lo sforzo di interrompere per un momento la maledizione pronunciata più di cento anni fa. Gli artefici dell’iniziativa rivolgono un sentito ringraziamento a tutti gli artisti e collaboratori di questo progetto discografico, in primis a György Vashegyi, animato da una passione e una curiosità infallibili per il repertorio operistico francese da Lully a Massenet.
MESSA IN SCENA
Charles Silver e La Belle au bois dormant su Bru Zane Mediabase: l’opera verrà messa in scena a Saint-Étienne venerdì 24 aprile alle ore 20:00 e domenica 26 aprile alle ore 15:00.
Opéra de Saint-Étienne (Francia)
Orchestre Symphonique Saint-Étienne Loire
Guillaume Tourniaire direzione
Chœur Lyrique Saint-Étienne Loire
Laurent Touche direttore del coro
Laurent Delvert regista
Do Cellou assistente alla regia
Zoé Pautet scenografo
Fanny Brouste costumista
Sandrine Chapuis coreografa
Nathalie Perrier luci
Con Déborah Salazar, Kevin Amiel, Philippe-Nicolas Martin, Matthieu Lécroart, Antoine Foulon, Julie Robard-Gendre, Héloïse Poulet e Anne-Lise Polchlopek
versione scenica
coproduzione Opéra de Saint-Étienne / Palazzetto Bru Zane
Scene e costumi realizzati dagli ateliers dell’Opéra de Saint-Étienne
Edizioni musicali Choudens, revisione a cura del Palazzetto Bru Zane
INFO
Palazzetto Bru Zane Centre de musique romantique française
San Polo 2368 30125 Venezia

