Roma, 11 aprile 2026 – Bandolo, sia nelle parole che nei movimenti, è la sua traduzione scenica: infatti lo spettacolo non solo parla del nulla ma lo performa, o meglio performa l’irrequietezza connaturata nell’essere umani. Ai quali concetti come silenzio e calma paiono familiari, ma in realtà sono profondamente estranei. Essi infatti intuiscono che da qualche parte queste cose esistono, tuttavia non sono dentro di loro.
BANDOLO
Bandolo è un finto flusso di coscienza durante il quale, un po’ con ironia e un po’ con sgomento, l’attore cerca il senso dello spettacolo nel momento stesso in cui lo recita. E se appare un comportamento assurdo si può scrutare all’interno della propria vita. «Della maggior parte delle cose al mondo noi non parleremo stasera – afferma Fabi -, un’enorme quantità. Anzi, la quasi totalità delle cose esistenti. Ma anche di quelle non esistenti, stasera non verrà discussa. È una decisione difficile che dobbiamo accettare. Una manifestazione della nostra limitatezza. Il mondo, quasi tutto, resterà chiuso fuori: vi chiedo dunque di osservare assieme a me un minuto di silenzio per quello che non ci sarà».
INFO
Bandolo, di e con Andre Fabi: in cartellone il 10 e 11 aprile 2026 a Fortezza Est, in via Francesco Laparelli 62 a Roma (quartiere Tor Pignattara);
inizio spettacoli alle ore 20:30;
Poertica Stagione Teatrale 2025-26,
biglietto unico, prezzo 14,00 euro;
prenotazionifortezzaest@gmail.com,
+393494356219,
+393298027943(Whatsapp).

