EVENTI, rievocazioni storiche. Natale di Roma 2026: la città del diritto e dell’accoglienza

Dal 18 al 21 aprile al Circo Massimo avranno luogo cinque giornate di celebrazione dei fasti dell’Urbe in una capitale moderna, città che gli artefici dell’iniziativa descrivono oggi come allora «investita della funzione universale di fulcro della civiltà occidentale». L’8 aprile scorso presso la Sala della Crociera del palazzo del Collegio Romano, sede del Ministero della Cultura, ha avuto luogo la presentazione ufficiale alla presenza degli organizzatori dell’evento e delle autorità, oltreché della presidente di FIAIP Roma, la dottoressa Silvia Dri (registrazione audio insidertrend.it A780-08APR26)

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Roma, 11 aprile 2026 – Si tratta dell’attesa XXVI edizione del Natale di Roma organizzato dal Gruppo Storico Romano, sodalizio che quest’anno oltre al patrocinio di Roma Capitale e delle Ambasciate di Belgio, Repubblica Ceca e Romania (è inoltre prevista la partecipazione di una delegazione che giungerà a Roma da Taiwan), ha ricevuto anche la sponsorizzazione della Federazione italiana agenti immobiliari professionali (FIAIP) e il contributo del Fondo Nazionale Rievocazione storica.

NATALE DI ROMA 2026: XXVI RIEVOCAZIONE

Numerose le attività, tutte caratterizzate dalla spettacolarità, in programma nelle cinque giornate della manifestazione, che rinverrà in quelle di venerdì 18 e sabato 19 aprile, le date principali nelle quali si concentreranno eventi di particolare interesse. Qui se ne citeranno soltanto alcune: il torneo di gladiatura, il giuramento dei legionari, la Battaglia dei Campi Raudii (o Battaglia di Vercellae, combattuta dai Romani contro i Cimbri nell’attuale area del Mantovano), le danze antiche, la mostra di sartoria storica, la mostra fotografica sulla rievocazione storica ed, evento culmine, l’incoronazione della Dea Roma 2026 e il successivo corteo storico in Via dei Fori Imperiali e nei dintorni di esso.

SPIRITO DELL’INIZIATIVA

Lo spirito dell’iniziativa: viene richiamato l’ausilium, quale patto (sociale) di civiltà stipulato ai tempi della Roma antica, fin dai tempi della monarchia, quando accoglieva gli ultimi a patto che, appunto, questi accettassero le regole del vivere ordinato e civile dell’Urbe. Un messaggio che tutto sommato conserva una propria attualità ancora oggi, se declinato nei termini dell’immigrazione e dell’accoglienza. La partecipazione del pubblico a tutti gli eventi in programma è a titolo gratuito.

Di seguito è possibile ascoltare la registrazione audio integrale della conferenza stampa di presentazione che ha avuto luogo al Collegio Romano (A780-08APR26)

A780 – EVENTI, RIEVOCAZIONI STORICHE: NATALE DI ROMA 2026, la città del diritto e dell’accoglienza. Dal 18 al 21 aprile al Circo Massimo avranno luogo cinque giornate di celebrazione dei fasti dell’Urbe in una capitale moderna, città che gli artefici dell’iniziativa descrivono oggi come allora «investita della funzione universale di fulcro della civiltà occidentale».
L’8 aprile scorso presso la Sala della Crociera del palazzo del Collegio Romano, sede del Ministero della Cultura, ha avuto luogo la presentazione ufficiale alla presenza degli organizzatori dell’evento e delle autorità, oltreché della presidente di FIAIP Roma, la dottoressa Silvia Dri. Sono intervenuti YURI NAPOLI (attore, autore, regista, produttore e direttore di Natale di Roma), FEDERICO MOLLICONE (parlamentare della Repubblica, presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati), LEAANDRO VENTURA (docente, direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio immateriale), ERICA BATTAGLIA (presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale), FEDERICA RINALDI (direttrice del Museo Nazionale Romano), ANDREA BOCCOLINI (vicepresidente e responsabile Relazioni esterne del Gruppo Storico Romano), SERGIO IACOMONI (presidente del Gruppo Storico Romano), LAVINIA FIORANI (cantante).
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