SPETTACOLO, commedie. Teatro Arcobaleno Roma: Il pomo della discordia

In scena al Centro Stabile del Classico da giovedì 9 a domenica 12 marzo 2026 il lavoro di Luana Rondinelli per la regia di Nicola Alberto Orofino, con Barbara Gallo, Egle Doria, Laura Giordani e la stessa Rondinelli

Roma, 7 aprile 2026 – In cartellone da giovedì 9 a domenica 12 aprile al Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico), “Il Pomo della Discordia” è la storia dell’Occidente che «comincia in salita».

TUTTO INIZIÒ IN SALITA

È una guerra, quella di Troia. Quasi un atto fondativo, a vedere come poi la vicenda umana si è dipanata. Tutto prende avvio mitologicamente da una vendetta, la piccola vendetta di una donna amareggiata, dea dei litigi e degli scontri e protettrice dei dissing: la divina Eris, sorella di quell’Ares, principe delle guerre totali che, tanto (o probabilmente troppo) è stato venerato in questi millenni di storia umana. Ebbene, l’offesa è tosta. Di quelle che anche oggi consumano e dividono le famiglie, massacrano parentele, allontanano cugini da cugini, zii da nipoti, nuore da suocere. L’offesa origina nel mancato invito di questa povera donna alle nozze dell’eroe Peleo e della ninfa marina Teti, figlia di Nereo, sorella di cinquanta fanciulle. Non l’ha invitata proprio nessuno. Ma, del resto come si fa ad invitare la dea della discordia a un matrimonio, all’evento per eccellenza che celebra l’unione e cementifica a tal punto che in futuro si minaccerà coloro che oseranno dividere.

LA VENDETTA DI UNA DONNA

Peleo e Teti sono gli sposi, genitori di quel tale Achille che morirà ucciso da una freccia mortale scagliata proprio da quel Paride che da una vita dedita alla pastorizia sarà trascinato da tre superbe e capricciose dee a decidere ciò che un uomo non dovrebbe (non potrebbe) mai decidere: scegliere la più bella. Si, lo farà, il bel giovanotto. Ahimè, sceglierà. Poiché la più furba delle dee, che ben conosce che ascendente il potere dell’amore ha sui bellimbusti di belle speranze, gli promette la passione, il fuoco della donna mortale che tutti desiderano. È la spartana, bella delle belle, Elena, moglie del povero Menelao. È da qui, incredibile ma vero, che tutto nasce. È da qui che tutto prende avvio. È da qui che è possibile tentare di rintracciare noi stessi. È da qui che si partirà per comprendere (e comprendere sé stessi) un poco di più.

INFO

Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico): Via Francesco Redi 1/A Roma;

orario degli spettacoli: giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 aprile alle ore 21:00, domenica 12 aprile alle ore 17:30;

+390644248154

+39064402719

info@teatroarcobaleno.it

www.teatroarcobaleno.it   

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