Roma, 4 aprile 2026 – Al Teatro Brancaccio di Roma, lunedì 13 aprile è in cartellone “Bar Califfo” l’Orchestraccia, canta Franco Califano, ovvero, l’omaggio in musica e parole al grande artista romano, uno spettacolo che incarna pienamente lo stile della band, gruppo rock-folk guidato da Marco Conidi che affonda le proprie radici nella tradizione e nella cultura romana.
OGNI DOMANDA GENERA UN RICORDO
Un giornalista entra nel Bar Califfo, un locale dove il tempo si è fermato agli anni Settanta. Tra macchinette del caffè, telefoni a disco e giubbotti di pelle, si ritrova in mezzo a un gruppo di irriducibili che giura di aver conosciuto, amato o, addirittura, ispirato il grande Califano. Armato di un vecchio registratore, poiché nel bar la tecnologia è bandita, il giornalista cerca di scoprire la verità: dietro le loro storie c’è autenticità o solo mitomania da bancone? Ma ogni domanda genera un ricordo, una canzone, un bicchiere e, ben presto l’inchiesta diviene un viaggio nella leggenda, dove la nostalgia è una bugia raccontata bene. Le voci di corridoio si intrecciano a brani immortali come “Roma nuda”, “Minuetto”, “L’ultimo amico va via”.
L’EREDITÀ DEL FOLKLORE ROMANESCO
Tra ironia e malinconia, tra colpi di scena e rivelazioni inaspettate, i califfi del bar mostrano così al giornalista e al pubblico quello che sanno fare meglio, cioè suonare, cantare, esagerare, accompagnandoli in un viaggio esilarante e commovente tra musica e poesia. L’Orchestraccia nasce con l’intento di riportare in scena la grande eredità del folklore romanesco e del repertorio degli autori tra Ottocento e Novecento, rendendolo vivo, attuale e universale. Nel loro suono convivono molte anime: dal rock ai ritmi latini, dallo ska al punk-rock, dalla patchanka al pop più delicato, fino a momenti di grande intensità acustica e poetica. Fondata nel 2011 da attori e musicisti con la volontà di fondere esperienze teatrali e musicali, accanto al repertorio tradizionale, la band propone anche brani inediti ispirati all’attualità: storie di donne vittime di soprusi, di giovani in cerca di identità, di amori dolci e malinconici.
L’ORCHESTRACCI E I SUOI BRANI
Nei concerti dell’Orchestraccia si possono ascoltare i grandi classici come “Occasione bellissima”, “Ovunque tu sarai” e “Sole a mezzanotte”, insieme ai brani più recenti come “La Santa”, “A proposito di te”, “Viva la follia”, “Splendida ironia” e l’ultimo successo: “Quello non era amore”. L’Orchestraccia è composta da: Marco Conidi (cantautore/attore), Guglielmo Poggi (attore), Salvatore Romano (chitarra), Angelo Capozzi (chitarra/ukulele), Emanuele Bruno (pianoforte/fisarmonica), Alessandro Vece (violino), Mario Caporilli (tromba), Claudio Mosconi (basso) e Fabrizio Fratepietro (batteria).
Biglietti in vendita su Ticketone e al botteghino del Teatro Brancaccio

