ARTE, murales. La «Madre» italiana di Porto Alegre

In Brasile, il Consolato Generale d’Italia nel Rio Grande del Sud ha recentemente presentato l’opera della street artist Hanna Lucatelli, un monumentale murale alto quarantacinque metri realizzato al fine di celebrare i centocinquant’anni dell’immigrazione italiana nel Paese latinoamericano. Si tratta di un’opera di grande impatto visivo e simbolico, dipinta sulla facciata della nuova sede istituzionale, che rende omaggio alla storia, alla memoria e al contributo delle comunità italiane nel Rio Grande do Sul

Porto Alegre, 31 marzo 2026 – È stato recentemente inaugurato il murale monumentale “Madre”, realizzato sulla facciata della nuova sede del Consolato Generale d’Italia in condomínio Duo Concept Corporate, Avenida Loureiro da Silva, 1940. L’opera, alta quarantacinque metri, è un omaggio ai centocinquant’anni di immigrazione italiana nel Rio Grande do Sul.

SIGNIFICATO DI UN’OPERA E DI UN EVENTO

L’evento ha avuto luogo lo scorso 24 marzo alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, e del Console Generale Valerio Caruso. Il murale occupa interamente una delle facciate del Duo Concept Corporate, edificio che a partire dal prossimo mese di maggio ospiterà gli uffici del Consolato. Firmata dall’artista brasiliana Hanna Lucatelli e curata da Giulia Lavinia Lupo, essa propone una rilettura della storia dell’immigrazione italiana, ponendo al centro la figura della donna migrante, in questo caso raffigurata mentre lascia alle spalle il suo Paese di origine assieme ai figli. La protagonista diventa dunque simbolo di memoria, cura e forza, oltreché della continuità tra generazioni. «Questo murale è un regalo dell’Italia alla città di Porto Alegre e alla comunità italiana del Rio Grande do Sul», ha dichiarato l’Ambasciatore Cortese, sottolineando il ruolo fondamentale delle comunità italiane nello sviluppo del Brasile e il valore culturale dell’opera per il territorio.

MADRE: IL MURALE, LA PRESENZA

Il progetto nasce da una domanda semplice e profonda: chi era quella donna che, centocinquant’anni fa ha attraversato l’oceano lasciando tutto? Attraverso questa prospettiva, Madre restituisce visibilità a una presenza spesso rimasta ai margini della memoria ufficiale, offrendo uno sguardo inedito sulla storia migratoria. «Il murale nasce dall’idea della traversata come trasformazione – afferma la curatrice Giulia Lavinia Lupo -, la figura centrale rappresenta chi ha lasciato la propria terra portando con sé non solo beni materiali, ma anche memoria, cultura e identità, elementi che continuano a vivere nelle nuove generazioni». L’opera si inserisce nello spazio urbano del centro storico della città, come intervento di arte pubblica. Come sottolinea l’artista Hanna Lucatelli, la street art diviene così uno strumento per rendere l’arte accessibile a tutti e creare momenti di riflessione all’interno della vita quotidiana. Più che una commemorazione, Madre si propone come un gesto collettivo che unisce passato e presente, trasformando la memoria dell’emigrazione in un racconto vivo e condiviso, capace di rafforzare il legame culturale tra Italia e Brasile.

HANNA LUCATELLI

Hanna Lucatelli è un’artista visiva, muralista e madre. Nata a San Paolo nel 1990, è cresciuta in una città intensa e ricca di movimento, che ha influenzato il suo sguardo e il suo modo di creare. Il suo lavoro nasce dal desiderio di connettersi (con le persone, con la città e con il tempo) creando piccoli respiri all’interno del ritmo accelerato della vita quotidiana. Nelle sue opere, la figura femminile appare in modo forte e sensibile: corpi che occupano spazio, affermano la propria presenza e invitano alla riflessione, avvicinando il femminile all’ambiente urbano. In modo semplice e personale, la sua ricerca mira a ricostruire l’immaginario collettivo sulla donna, rappresentandone la forza, il coraggio e la complessità, lontano da stereotipi o idealizzazioni. Il suo lavoro si avvicina anche alla dimensione spirituale e propone una rilettura di riferimenti storici, creando connessioni tra memoria, territorio e identità. Attraverso un processo intuitivo, indaga simboli e atmosfere che attraversano il tempo, costruendo immagini che dialogano con tradizioni e sensibilità locali in modo rispettoso e contemporaneo. Per Hanna, l’arte è una forma di dialogo. Più che colorare i muri, la sua ricerca è volta a risvegliare un altro tipo di attenzione più aperta, più attenta, più umana.

www.hannalucatelli.com

Instagram: @hlucatelli

INFO

Titolo dell’opera: Madre;

artista: Hanna Lucatelli ;

iniziativa curata da Giulia Lavinia Lupo;

luogo dell’opera: condomínio Duo Concept Corporate, Avenida Loureiro da Silva, 1940, Porto Alegre, RS, 90050-240;

evento promosso da: Consolato Generale d’Italia nel Rio Grande del Sud;

foto: Pop Film Raquel Brust
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