CINEMA, lutti. È morto Chuck Norris, star degli action movie

Nell’immaginario collettivo Norris permane scolpito, come i suoi possenti muscoli, per la parte recitata ne “L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente”, indimenticabile pellicola girata nei primi anni Settanta nel quale vi è la memorabile scena del combattimento a colpi di karate contro Bruce Lee all’interno del Colosseo a Roma

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Los Angeles, 20 marzo 2026 – Il popolare attore americano Chuck Norris è morto all’età di ottantasei anni, l’annuncio della scomparsa è stato dato oggi dalla sua famiglia.

CHUCK NORRIS: IL MITO NEGLI ACTION MOVIE

Seppure fosse divenuto estremamente noto al pubblico del grande schermo (e poi in seguito anche del circuito dell’home video) in ragione dei numerosi film, alcuni prossimi alla categoria B-movie, tuttavia di cassetta, dove i personaggi che interpretava soddisfacevano i bisogni di giustizia e vendetta del pubblico (in modo particolare di quello della provincia americana) ingenerato dai suoi antagonisti, o anche per il fortunato “Walker, Texas Ranger”, nell’immaginario collettivo dei cinefili Norris rimane scolpito (assieme ai suoi muscoli) per la parte recitata ne “L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente”, film indimenticabile girato nei primi anni Settanta nel quale vi è la memorabile scena del combattimento a colpi di karate contro Bruce Lee all’interno del Colosseo a Roma.

INDIMENTICABILI PELLICOLE

Infatti, Chuck Norris, abile praticante le arti marziali, incarnava perfettamente i ruoli da protagonista negli action movie. Ora se ne è andato anche lui, frammento di un’epoca di cinema che ha caratterizzato un periodo, quello degli anni Ottanta e Novanta, ormai così diverso dall’attuale. «È con profondo dolore che la nostra famiglia annuncia l’improvvisa scomparsa del nostro amato Chuck Norris, avvenuta ieri mattina – ha dichiarato la famiglia in un comunicato postato su Instagram -, per il mondo era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza; per noi è stato un marito devoto, un padre e un nonno amorevole, un fratello straordinario e il cuore della nostra famiglia».

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