CRIMINALITÀ, narcotraffico. Messico: gli scenari aperti dalla morte de «El Mencho»

Nel nuovo punto geopolitico a cura di Alessandro Conte, la morte di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come «El Mencho», storico leader del Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG), riporta al centro dell’attenzione internazionale la guerra al narcotraffico nel Messico. Nel corso della trasmissione l’argomento viene affrontato assieme ad Alfredo Bosco, giornalista e fotoreporter che nel Paese latinoamericano ha documentato la lotta al narcotraffico

Featured Video Play Icon

Roma, 17 marzo 2026 – La morte di Nemesio Oseguera Cervantes, detto “El Mencho”, storico leader del Cártel Jalisco Nueva Generación, riporta al centro dell’attenzione internazionale la guerra al narcotraffico in Messico.

SCENARI DEL NARCOTRAFFICO LATINO AMERICANO

Ma l’eliminazione di un capo dei cartelli può davvero indebolire il sistema criminale o rischia di generare ancora più violenza? In questa trasmissione de “Il Punto Geopolitico” di European Affairs, Alessandro Conte ne parla con Alfredo Bosco, fotoreporter e giornalista che ha documentato sul campo le operazioni della Polizia federale messicana contro i cartelli della droga. Dalla stratificazione territoriale delle organizzazioni criminali, alla loro infiltrazione nell’economia e nella società messicana, fino al ruolo del fentanyl nel mercato della droga negli Stati Uniti d’America.

UN CONFLITTO SENZA FINE

L’analisi di Bosco offre uno sguardo diretto su uno dei conflitti meno raccontati ma più violenti del nostro tempo. Un approfondimento utile alla comprensione delle ragioni per le quali la guerra al narcotraffico assomiglia sempre più a un conflitto senza fine. Il Punto Geopolitico è il format di European Affairs che analizza i grandi temi della politica internazionale con esperti, analisti e reporter dal campo.

Condividi: