Erice, 11 marzo 2026 – Dopo le esequie nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma lo scorso 13 febbraio, celebrate alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dei ministri Anna Maria Bernini dell’Università e Alessandro Giuli della Cultura, la Città di Erice si prepara ad accogliere le spoglie del professore Antonino Zichichi, che in vita espresse il desiderio di venire sepolto nella città siciliana dove trae le origini la sua famiglia.
CERIMONIA A ERICE
Venerdì 13 marzo la comunità ericina vivrà una giornata di raccoglimento e riconoscenza, per rendere omaggio a una figura che per oltre sessant’anni ha legato il proprio nome alla storia, alla crescita culturale e al prestigio internazionale della città siciliana. Il programma si articola nei seguenti eventi: alle ore 16:30 al Real Duomo di Erice avrà luogo la celebrazione liturgica in suffragio e i saluti recati dalle autorità; alle ore 17:30 a Piazza della Loggia vi sarà la cerimonia di intitolazione della piazza professor Zichichi e la scopertura della nuova targa; alle ore 18:15 presso la chiesa di San Pietro si sosterà nel luogo che fu l’ultimo della città a venire visitato dal professore; alle ore 19:00 alla chiesa di San Francesco giungeranno le spoglie, che verranno benedette e salutate dai familiari.
UN PERCORSO ASSIEME AL PROFESSORE
La giornata è stata concepita come un percorso attraverso i luoghi simbolici di Erice capace di intrecciare dimensione religiosa, civile, culturale e comunitaria in un unico momento di memoria condivisa. Per consentire l’intitolazione della Piazza della Loggia in tempo per la cerimonia, l’Amministrazione comunale si è attivata immediatamente con la Prefettura di Trapani, trasmettendo la documentazione necessaria per la richiesta di deroga al termine decennale previsto dalla normativa vigente, corredata da deliberazione di Giunta comunale e dalla biografia del professore. L’obiettivo è stato quello di rendere possibile, in quella stessa giornata, un atto istituzionale che sancisca in modo permanente il legame tra il nome dell’illustre e celeberrimo scienziato e il cuore della città.
ANTONINO ZICHICHI
«L’intitolazione della Piazza della Loggia al professor Zichichi – dichiara il sindaco Daniela Toscano – rappresenta un atto dovuto e profondamente rispettoso nei confronti di una personalità che ha inciso in modo determinante sulla storia di Erice, contribuendo a rafforzarne l’identità culturale e scientifica nel mondo e a farne un luogo riconosciuto di dialogo, di pace e di incontro tra i popoli. L’Amministrazione ha operato in piena collaborazione e sintonia con la famiglia, che ringrazio per la sensibilità e la disponibilità dimostrate in ogni fase di questo percorso. Desidero altresì esprimere sincera gratitudine alla Prefettura di Trapani per l’attenzione e la tempestività con cui ha lavorato alla richiesta dell’Ente, cogliendo la rilevanza istituzionale e il significato simbolico dell’iniziativa per l’intera comunità. Il 13 marzo sarà un momento di memoria condivisa e di consapevolezza civile che non guarda soltanto al passato, ma riafferma con chiarezza l’impegno di Erice a custodire e proseguire l’eredità morale e culturale lasciata dal professore». Il Comune di Erice, in accordo con la famiglia, invita la cittadinanza a partecipare.


