SICUREZZA, infrastrutture digitali e servizi pubblici. CSOC Roma Capitale, cybersecurity: attivo nuovo presidio strategico

Corbucci e Melito: «A breve una Commissione visiterà la nuova sala operativa del Cyber Security Operations Center»

Roma, 25 febbraio 2026 – «L’inaugurazione della nuova sala operativa del Cyber Security Operations Center di Roma Capitale rappresenta un passo fondamentale per la protezione delle infrastrutture digitali e dei servizi pubblici cittadini, oggi sempre più esposti a minacce informatiche complesse e in continua evoluzione». Lo hanno dichiarato congiuntamente i consiglieri del Partito Democratico all’Assemblea capitolina Riccardo Corbucci e Antonella Melito, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione tecnologica.

ATTIVO IL NUOVO PRESIDIO STRATEGICO

«Soltanto poche settimane fa l’Università La Sapienza di Roma è stata colpita da un grave attacco hacker che ha reso irraggiungibile il sito istituzionale e costretto l’ateneo a bloccare i sistemi informatici per garantire la sicurezza dei dati, con centinaia di server compromessi e pesanti disagi per studenti e personale», proseguono i due consiglieri capitolini, «questo episodio, come altri in precedenza, dimostra concretamente l’importanza strategica di investimenti del genere nella prevenzione, nel monitoraggio e nella difesa delle reti pubbliche, rafforzando presidi tecnologici e competenze dedicate alla cybersicurezza. Per questo organizzeremo a breve una Commissione con sopralluogo presso la nuova sala operativa del CSOC, al fine di approfondire il funzionamento della struttura e conoscere il lavoro dei professionisti impegnati quotidianamente nella difesa delle reti».

CYBERSICUREZZA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

«La cybersicurezza – essi concludono – è ormai un pilastro essenziale del funzionamento della pubblica amministrazione e dello sviluppo di una città moderna e digitale. Il rafforzamento di strumenti di monitoraggio, prevenzione e risposta agli attacchi informatici è indispensabile per garantire l’efficienza dei servizi pubblici e la fiducia dei cittadini. Roma dimostra di voler investire con serietà nella sicurezza digitale e nella protezione dei propri sistemi».

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