Napoli, 27 febbraio 2026 – Fare arte per il gruppo cchiùArt, che inaugura sabato 28 febbraio alle ore 17.30 la mostra omonima presso la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio a Piazza Mercato Napoli, significa soprattutto riuscire a creare qualcosa di autentico per riflettere sul difficile ruolo dell’artista di oggi impegnato come sempre a risvegliare le coscienze.

CCHIÙART A NAPOLI
L’analisi delle esperienze quotidiane è carica delle innumerevoli percezioni sensoriali a cui siamo sottoposti da parte di un sistema che sviluppa incessanti comunicazioni, diversificate in forme e codici. Ed è proprio la tensione verso il lato oscuro delle cose, l’origine dell’indagine di aspetti primordiali, che interessa gli artisti, i quali, con questa esposizione, analizzano il dilemma della verità e del falso per riuscire ad esplorare i complicati territori delle esperienze umane. Curata da Marilena Marotta, e organizzata da cchiùArt, la mostra, aperta al pubblico fino al 5 aprile dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00, si presenta come una vera e propria indagine di tutte le sfumature della natura umana, affrontando gioie e angosce dell’esistenza con l’obiettivo di lasciare una testimonianza autentica attraverso i lavori, partendo dalla consapevolezza di ognuno secondo cui l’uomo perfetto non esiste.
ISTANZE STILISTICHE E CONCETTUALI DEI DICIOTTO ARTISTI
Attraverso le proprie istanze stilistiche e concettuali i diciotto artisti del gruppo si confrontano per dare un contributo, ciascuno con il proprio stile, linguaggio o tecnica: dalla ceramica di Laura Correale alle fotografie di Manlio De Pasquale e Antonio Mercadante, alla pittura di Amir Sabetazar, Vishka Sabetazar, Nic Quinto, Delia Ferreri, Ilaria Auriemma, Maurizio Cascella e Marilena Marotta entrambi poeti, all’Instant image di Sara Missaglia ai disegni di Christophe Mourey, ai video di Sophia J Wagstaff, alle opere poetiche di Antonio Messina, Rikki P., Vincenzo Minichini, e Marco Fiore fino al design di Mario Biscetti. Una interessante miscellanea d’arte che indaga sulle tematiche più a cuore, le paure che incombono, il grado di esasperazione del vivere quotidiano, la natura violenta, la scienza incontrollata, l’arte non più fruibile e sempre più governata dalle logiche di mercato, affrontando gli argomenti secondo le priorità di ognuno, scagliando le profondità della «crisi» negli aspetti più inquietanti o rappresentandola con contrasti violenti e colori, fino alla strada dell’evasione da una realtà insopportabile, rifugiandosi nei paradisi incantati dell’immaginazione.
IL FASCINO DELLA MUTEVOLE CONDIZIONE UMANA
Essi affrontano con impegno e dedizione gli aspetti di un medesimo incontro con sé stessi, per recuperare un’identità storica come una via di meditazione che esige, appunto, un’affermazione di vita. «Ci affascina la condizione umana – affermano -, i suoi cambiamenti, i suoi movimenti, i suoi continui mutuati interrogativi sull’esistenza. La metamorfosi, la trasformazione, l’evoluzione/involuzione e la rivoluzione sono il nuovo umanesimo che vede l’uomo come il profondo punto di riferimento. Noi crediamo in un’Arte libera e indipendente che sperimenta continuamente nuove forme e nuove tecniche». cchiùArt è dunque una fucina di idee dove ferventi creativi si esprimono per esplorare tutte le possibilità della complicata realtà contemporanea. Il gruppo propone un programma attivo in dialogo con il territorio e interazione con il pubblico durante il periodo della mostra.
TRE SABATI IN DIALOGO CON IL TERRITORIO
Sabato 7 marzo verrà presentato il manifesto e il catalogo di cchiùArt. I testi e la prefazione del catalogo sono a cura di Andrea Buonfino. Sabato 14 marzo, un giorno di Action Draw durante il quale Christophe Mourey realizzerà su richiesta dei visitatori, disegni che rappresentano oggetti a loro cari, per poi donarglieli. Illustrazioni che tra l ’altro saranno anche accompagnate dal componimento di un poeta. Sabato 21 marzo intitolato “Ritratti d’autori” sarà dedicato alla fotografia e al disegno dal vivo. Ed ancora si terrà il sabato 28 marzo un reading delle poesie di cchiùArt. Per approfondire ogni artista di seguito i link dei profili social:
FB:https://m.facebook.com/cchiuArt/
Instagram:@cchiuart
INFO
cchiùArt
presso la chiesa di Santa Croce e Purgatorio in Piazza Mercato a Napoli;
organizzazione dell’evento: Collettivo cchiùArt;
curatore della mostra: Marilena Marotta;
inaugurazione: sabato 28 febbraio 2026 alle ore 17:30;
finissage: giovedì 2 aprile 2026 alle ore 17:30.



