Roma, 24 febbraio 2026 – Sono ufficialmente aperte le candidature al Premio Pimby Green 2026 promosso da Assoambiente, l’associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche. Con la settima edizione del Premio Pimby, Assoambiente rinnova il proprio impegno a favore di una cultura del fare, fondata su responsabilità, innovazione e partecipazione. Un’iniziativa che punta a superare l’approccio Nimby (Not In My Back Yard), spesso ostacolo alla realizzazione di opere strategiche, appunto per affermare una visione Pimby (Please In My Back Yard). Una scelta consapevole che riconosce il valore ambientale, economico e occupazionale delle infrastrutture di qualità.

SFIDE STRUTTURALI
«L’Italia è oggi chiamata a misurarsi con sfide strutturali che incidono sulla competitività del sistema produttivo e sulla qualità della vita dei territori: decarbonizzazione, sicurezza energetica, gestione sostenibile delle risorse, modernizzazione infrastrutturale. In questo contesto, la realizzazione di opere di pubblica utilità rappresenta una leva strategica per coniugare tutela ambientale, sviluppo industriale e coesione sociale – illustra Chicco Testa, presidente di Assoambiente -, con questa iniziativa intendiamo premiare l’operato di amministrazioni pubbliche, imprese e professionisti dell’informazione che si sono distinti nei settori dell’energia, della gestione dei rifiuti e, più in generale, delle trasformazioni del territorio, contribuendo a rafforzare un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo».
CATEGORIE
Si confermano tre le categorie del Premio cui pubbliche amministrazioni, imprese e giornalisti possono candidarsi: realizzazione di infrastrutture tecnologicamente avanzate: per i progetti che hanno favorito l’innovazione e il progresso tecnologico nel territorio, migliorando l’efficienza, la sostenibilità ambientale e la resilienza delle infrastrutture; coinvolgimento positivo e responsabile dei cittadini: per enti locali e pubbliche amministrazioni che hanno promosso percorsi strutturati di dialogo e partecipazione, favorendo una relazione trasparente con le comunità interessate dalle opere; informazione trasparente e scientifica: per giornalisti e autori che hanno diffuso contenuti rigorosi, basati su dati verificabili e conoscenze tecnico-scientifiche, contribuendo a contrastare narrazioni distorsive e opposizioni pregiudiziali.
PRESENTAZIONE CANDIDATURE
Il termine per l’invio delle candidature per il Premio PIMBY Green 2026 è fissato per il 29 maggio 2026. Le candidature dovranno essere inviate tramite email all’Associazione (assoambiente@assoambiente.org), compilando il modulo scaricabile da: https://assoambiente.org/eventi_file/Modulo_candidatura_Pimby_Green_Assoambiente_2026.pdf. Per giornalisti e autori sarà sufficiente inviare un mesaggio di posta elettronica nel quale verrà evidenziata la propria candidatura e allegati i propri lavori.
PREMIAZIONE
La cerimonia di conferimento dei premi avrà luogo a Milano il 9 luglio 2026, nel quadro di un evento organizzato dall’associazione medesima, un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder sulla necessità di rafforzare una cultura industriale e ambientale capace di trasformare le infrastrutture in opportunità di sviluppo per le comunità.


