IMPRESE, lavoro e crescita. A Milano Welfare & HR Summit 2026: una leva per la crescita aziendale

Mercoledì 25 febbraio alle ore 15:00, presso l'Auditorium Il Sole 24 Ore in viale Sarca a Milano avrà luogo l'edizione 2026 del Welfare & HR Summit, evento promosso dal quotidiano economico che è dedicato ai temi del lavoro, della gestione delle risorse umane e dell'organizzazione aziendale. Al centro il ruolo svolto dal welfare aziendale, divenuto strumento di valenza strategica ai fini della crescita delle imprese e quale risposta alle trasformazioni sociali, normative e generazionali in atto. Parteciperanno, tra gli altri, Walter Rizzetto (presidente della Commissione parlamentare Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati), Pierangelo Albini (direttore Area Lavoro, Welfare e Capitale umano di Confindustria), Rosario De Luca (presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro) ed Elena Panzera (vicepresidente nazionale AIDP e presidente del Gruppo AIDP Lombardia)

Milano, 21 febbraio 2026 – Si svolgerà a Milano, presso l’Auditorium Il Sole 24 Ore in viale Sarca 223, l’edizione 2026 del Welfare & HR Summit, appuntamento promosso da “Il Sole 24 Ore” dedicato ai temi del lavoro, della gestione delle risorse umane e dell’organizzazione aziendale. Al centro dell’incontro il ruolo del welfare aziendale, che diventa strumento strategico per la crescita delle imprese e per la risposta alle trasformazioni sociali, normative e generazionali in atto.

WELFARE & HR SUMMIT 2026

I lavori si apriranno con l’intervento di Fabio Tamburini, direttore del quotidiano economico, avvio di un pomeriggio di confronto tra Istituzioni, imprese ed esperti del mondo del lavoro. Nell’ambito del primo panel, incentrato su fringe benefit, smart working, flessibilità oraria e incentivi come presupposti per una buona contrattazione collettiva, interverranno Pierangelo Albini (direttore Area Lavoro, Welfare e Capitale umano di Confindustria), Giampiero Belligoli (vicepresidente Avvocati giuslavoristi italiani AGI), Rosario De Luca (presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro), Elena Panzera (vicepresidente nazionale di AIDP e presidente del Gruppo AIDP Lombardia) e Walter Rizzetto (presidente della Commissione parlamentare Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati); di seguito, Angela Avino (Chief Business Development Officer Satispay) farà il punto sulle innovazioni nel welfare.

FOCUS GIOVANI: LA GENERAZIONE Z RIDEFINISCE GLI SCHEMI

Seguirà il Focus Giovani, aperto da un intervento di Martina Mauri, direttrice dell’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano, nel corso del quale verranno analizzate le aspettative, i bisogni e le nuove priorità delle giovani generazioni nel rapporto con il lavoro. Salute, previdenza e conciliazione vita-lavoro non sono più temi marginali per i più giovani, ma diventano elementi centrali nelle aspettative verso il lavoro. I dati più recenti raccolti dall’Osservatorio evidenziano come la Generazione Z stia ridefinendo il concetto stesso di welfare, spostando l’attenzione dalla sola retribuzione economica a un sistema di tutele più ampio, capace di accompagnare l’intero ciclo di vita. La ricerca dell’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano in collaborazione con Ipsos Doxa ha evidenziato come la Generazione Z si affacci al mondo del lavoro con priorità diverse rispetto al passato, ponendo al centro l’equilibrio vita-lavoro più che la carriera o lo status.

LAVORO COMPONENTE DI VITA

Il lavoro non viene più visto come unica fonte di realizzazione, ma come una componente da bilanciare con passioni e benessere personale: 1 giovane su 2 attribuisce grande importanza alla flessibilità di orari e luoghi e il 43% difende attivamente la propria sfera privata evitando comunicazioni fuori dall’orario lavorativo. Accanto a questo viene rilevato un forte bisogno di tutela psicologica: un lavoratore su due dichiara assenze o disturbi legati a stress e ansia, mentre il 48% di essi afferma di aver cambiato o di voler cambiare impiego per motivi connessi al benessere mentale, una percentuale più elevata rispetto a quelle riscontrate nelle altre generazioni. Centrale è risultata essere anche la ricerca di senso e impatto, con due giovani su tre che ritengono fondamentale il contenuto del lavoro e il 38% di loro che assume come importante la comprensione del suo significato sul piano sociale.

FATTORI CHIAVE

Lo sviluppo personale rappresenta un ulteriore fattore chiave, con il 54% che valuta essenziale poter acquisire nuove competenze e il 44% che cerca ambienti capaci di valorizzare il talento. L’ambiente lavorativo sano e inclusivo diventa determinante: il 54% lo indica come priorità e il 23% cambierebbe lavoro per relazioni professionali poco soddisfacenti. Riguardo all’aspetto economico la retribuzione permane un fattore rilevante, seppure vada perdendo la sua dimensione di status, divenendo uno strumento di stabilità e indipendenza economica. Il 40% cambierebbe lavoro per stipendi o benefit ritenuti inadeguati, mentre due su tre giudicano fondamentali le tutele contrattuali. Nel complesso, dall’analisi emerge una generazione maggiormente orientata al presente, meno attratta dai sacrifici a lungo termine e più focalizzata su qualità della vita, coerenza valoriale e benessere.

PENSIONI E SPECIALE TUTTOLAVORO SUI NUOVI PARADIGMI

A seguire, sarà la volta de “L’esperto risponde”, con un focus sulle pensioni del futuro attraverso il confronto diretto con Fabio Venanzi, dottore commercialista specializzato in Diritto della Previdenza. Ampio spazio verrà inoltre riservato allo Speciale Tuttolavoro 2026, sui nuovi paradigmi per le imprese tra nuove norme e cambiamenti sociali. Interverranno Giulietta Bergamaschi (Managing Partner Lexellent, che tratterà i temi relativi a privacy e whistleblowing), Aldo Bottini (partner Toffoletto De Luca Tamajo, che interverrà sull’argomento delle rappresentanze sindacali dopo la sentenza della Corte Costituzionale), Roberta Cristaldi (Counsel Greenberg Traurig, che affronterà il tema della disciplina degli appalti e delle clausole sociali), Vittorio De Luca (Managing Partner De Luca & Partners, che esaminerà la disciplina dei licenziamenti), Giampiero Falasca (partner DLA Piper, con un intervento su stipendio e produttività tra legge e giurisprudenza), Alessandra Maniglio (partner e Head of People Law Deloitte Legal, che tratterà della direttiva europea sulla trasparenza salariale) e Francesco Rotondi (fondatore e Managing Partner di Lablaw Studio Legale Rotondi & Partners, che interverrà sul tema relativo all’impatto dell’intelligenza artificiale nelle risorse umane).

CREDITI

L’evento è realizzato con il Main Partner Satispay, gli Official Partner De Luca & Partners, DLA Piper, Greenberg Traurig, Lablaw Studio Legale Rotondi & Partners, Lexellent, Toffoletto De Luca Tamajo e l’Event Partner Yalea. Si ringrazia Deloitte Legal.

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