SPETTACOLO, società e grottesco. Teatro Vascello Roma: 4 5 6 (quattro, cinque e sei), spaccato di una famiglia di oggi

In scena dal 24 febbraio al 1 marzo 2026 la commedia scritta e diretta da Mattia Torre; con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino e Giordano Agrusta; scene di Francesco Ghisu; costumi di Mimma Montorselli; produzione: Marche Teatro / Nutrimenti Terrestri / Walsh

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Roma, 19 febbraio 2026 – “4 5 6” è la storia comica e violenta di una famiglia che, isolata e chiusa, vive in mezzo a una valle oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna morta anni prima, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo.

AVAMPOSTO DI ARRETRATEZZA CULTURALE

Tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro. Tutto è pronto, tutto è perfetto. Ma la tregua non durerà. 4 5 6 nasce dall’idea che l’Italia non sia un paese ma una convenzione, poiché, non avendo un’unità culturale, morale e politica, rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri, e questo a causa della precarietà, dell’incertezza, delle diffidenza e della paura, per mancanza di comuni aspirazioni. Si tratta di una commedia che racconta come, proprio all’interno della famiglia, che pure dovrebbe essere il nucleo aggregante e di difesa dell’individuo, nascono i germi del conflitto. Essa percepisce infatti ostile la società che gli sta attorno, poi però finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza, l’ostilità, il cinismo, la paura. A venire raccontata sul palcoscenico è la famiglia come avamposto dell’arretratezza culturale.

MORTE ALLA FAMIGLIA

Dallo spettacolo è stato tratto l’omonimo sequel televisivo, prodotto da Inteatro e andato in onda su La7 all’interno del programma “The show must go off” di Serena Dandini, e il libro “4 5 6 – Morte alla famiglia”, edito da Dalai. 456 fa parte de progetto televisivo Sei pezzi facili: tutto il teatro di Mattia Torre ripresi con la regia televisiva di Paolo Sorrentino per Rai3. Le pièce teatrali dell’autore, dalle quali sono stati tratti i film, sono “Migliore”, “Gola”, “Perfetta”, “Qui e ora2, “4 6 5” e “In mezzo al mare”. Tutti i Sei pezzi facili sono stati tradotti in lingua inglese nel quadro di Italian and American Playwrights Project, curato da Valeria Orani e Frank Hentschker con 369gradi, Martin E. Segal Theatre Center / Graduate Center CUNY e il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. Mattia Torre, sceneggiatore, autore teatrale e regista, insieme a Giacomo Ciarrapico negli anni Novanta è stato autore delle prime commedie teatrali “Io non c’entro” “Tutto a posto” “Piccole anime” e “L’ufficio”. Nel 2000 ha pubblicato  il libro “Faleminderit Aprile ‘99 in Albania durante la guerra”. È co-sceneggiatore del film “Piovono Mucche” di Luca Vendruscolo.

MATTIA TORRE

Nel 2003 il suo monologo “In mezzo al mare” con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale “Migliore”, con Valerio Mastandrea. È autore del monologo breve “Gola” e dei corti teatrali “Il figurante” e “Sopra di noi”. È stato tra gli autori del programma “Parla con me” di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV “Buttafuori” e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di “Boris”, per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige “Boris – il film”. Nel 2011 scrive “4 5 6” che va in scena al teatro Piccolo Eliseo, interpreti Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo e Franco Ravera. Lo spettacolo è prodotto da Pietro Sermonti e Ninni Bruschetta. Negli anni successivi sarà prodotto da Marche Teatro. Traendo spunto da questo spettacolo Mattia scrive e dirige un sequel televisivo che va in onda all’interno del programma “The show must go off” di Serena Dandini su LA7. Nel 2012 pubblica con Dalai editore la raccolta di tutti i monologhi teatrali nel libro “In mezzo al mare” e il libro “4 5 6” che contiene il testo teatrale e le sceneggiature del sequel televisivo.

4 5 6

Nel 2013 scrive e dirige “Qui e ora”. Il debutto ha come interpreti Valerio Aprea e Valerio Mastandrea, poi nel 2017 al posto di quest’ultimo, Paolo Calabresi. Nel 2014, con Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo scrive e dirige “Ogni maledetto Natale”, prodotto da Lorenzo Mieli. Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie Sky “Dov’è Mario?” che è andato in onda nel 2016. In quello stesso anno, scrive e dirige “La linea verticale”, il racconto della sua esperienza in ospedale in seguito ad un importante intervento chirurgico. La serie andrà in onda su Raitre nel 2018 prodotta Lorenzo Mieli. Dalla serie verrà tratto il romanzo “La linea verticale”, edito da Baldini&Castoldi nello stesso anno. Nel 2017 scrive e dirige il monologo “Perfetta” con Geppi Cucciari. Nel Gennaio 2017 al teatro Ambra Jovinelli va in scena una rassegna dedicata al teatro di Mattia con la messa in scena di Qui e ora, 456 e Migliore. Nel 2018 scrive la sceneggiatura di “Figli”. Nel 2019 inizia la preparazione del film ma la regia sarà poi firmata da Giuseppe Bonito ed uscirà nel 2020. Nel 2019 pubblica per Mondadori una riedizione della raccolta “In mezzo al mare” integrata dal monologo “Perfetta”. Mattia muore a Roma il 19 Luglio 2019.

SEI PEZZI FACILI

Nel 2021 viene pubblicato da Mondadori “A questo poi ci pensiamo”, una raccolta di racconti e monologhi inediti. Ottobre 2022 esce Boris 4 su Disneyplus, scritta senza Mattia ma dedicata a lui. Nel 2022, Lorenzo Mieli produce per Raitre “Sei pezzi facili: tutto il teatro di Mattia Torre” per la regia televisiva di Paolo Sorrentino. Gli spettacoli sono stati girati nel Teatro Ambra Jovinelli e sono andati in onda tra novembre e dicembre 2022 su Raitre e Raiplay. Attualmente 4 5 6 è in traduzione in francese grazie a Daniel Pennac e in inglese grazie ad Antony Shugaar.

INFO

Teatro Vascello Roma,

4 5 6 (quattro, cinque e sei):

dal 24 febbraio al 1 marzo 2026 dal martedì al venerdì inizio spettacolo alle ore 21:00, sabato alle ore 19:00 e alle 21:15, domenica alle ore 17:00;

commedia scritta e diretta da Mattia Torre; con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino e Giordano Agrusta; scene di Francesco Ghisu; costumi di Mimma Montorselli; produzione: Marche Teatro / Nutrimenti Terrestri / Walsh

durata: 80’.

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Teatro Vascello: Via Giacinto Carini 78 Roma

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