SICUREZZA, prevenzione. Truffe, falsi autonoleggi: allarme ANIASA; come difendersi?

L’allarme è stato lanciato dall’Associazione nazionale industria dell’autonoleggio, sharing mobility e automotive digital, che illustra come è possibile difendersi dalle truffe tentate da criminali che si spacciano per rappresentanti di (finte) società di autonoleggio. ANIASA mette in guardia i consumatori a seguito del crescente numero di raggiri perpetrati online, fornendo consigli utili a evitare di porsi in situazioni a rischio

Roma, 17 febbraio 2026 – Anche l’autonoleggio registra il fenomeno delle truffe ai danni dei clienti da parte di finti operatori del settore che offrono servizi inesistenti. A lanciare l’allarme è l’Associazione nazionale industria dell’autonoleggio, sharing mobility e automotive digital (ANIASA), che invita i consumatori a prestare la massima attenzione e a seguire alcune semplici regole per evitare brutte sorprese. Secondo quanto rilevato dall’Associazione, si sta registrando un aumento delle frodi messe in atto da organizzazioni criminali che si spacciano per società di noleggio auto o per agenzie intermediarie di servizi di autonoleggio, incassando pagamenti per servizi inesistenti.

COME AGISCONO I TRUFFATORI

Al pari di quelli perpetrati in altri settori dei servizi, il raggiro inizia online, con gli utenti che cercano soluzioni di noleggio auto a breve termine tramite motori di ricerca che vengono indirizzati verso annunci sponsorizzati fraudolenti, costruiti utilizzando parole chiave molto simili a quelle dei marchi ufficiali. A seguito di un primo contatto telefonico la conversazione viene spostata su Whatsapp, dove falsi operatori inviano preventivi e richiedono il pagamento anticipato dell’intero noleggio, spesso accompagnato da un deposito cauzionale. I versamenti vengono richiesti tramite bonifico bancario, il più delle volte da eseguirsi in forma istantanea, il più delle volte a favore di persone fisiche, mentre altre volte i clienti vengono invitati a effettuare pagamenti presso punti “tabacchi” attraverso l’invio di cosiddetti codici QR. L’avvenuta truffa si comprende soltanto in un secondo momento, quando il cliente non riceve più risposte oppure si presenta presso la sede della società di noleggio, scoprendo che non esiste alcuna prenotazione a suo nome.

RICONOSCERE UN CONTATTO AUTENTICO

ANIASA ricorda che i contatti ufficiali delle società di autonoleggio sono esclusivamente quelli presenti sui siti istituzionali delle aziende. In particolare: le comunicazioni via email provengono solo da indirizzi con dominio aziendale ufficiale (es. @nomedellazienda.it); i veri operatori delle società di autonoleggio utilizzano esclusivamente numeri di telefono pubblicati sui siti ufficiali; le prenotazioni vengono sempre formalizzate tramite email ufficiali e mai tramite messaggeria istantanea Whatsapp, telefonate o altri canali informali. Particolare attenzione va inoltre prestata quando si agisce sui canali di broker. Attenzione ai segnali di rischio: le società di autonoleggio utilizzano esclusivamente carte di credito o di debito indicate nei rispettivi siti ufficiali. Non ricorrono a social network o piattaforme di messaggistica per gestire prenotazioni o pagamenti. Tutte le comunicazioni avvengono tramite email aziendali ufficiali, a garanzia della massima tutela per il cliente.

ATTENZIONE AI SEGNALI DI RISCHIO

È molto probabile trovarsi davanti a una truffa quando viene richiesto di effettuare o completare pagamenti attraverso chat private, Whatsapp o altri sistemi di messaggistica; versare anticipi o caparre su conti personali, carte prepagate o sistemi di pagamento non tracciabili; effettuare bonifici bancari per prenotazioni prepagate. Nel caso si ingenerassero dubbi, quando si sospetta di trovarsi in una situazione potenzialmente fraudolenta ANIASA consiglia di verificare sempre le informazioni sul sito web ufficiale della società oppure contattare direttamente l’azienda tramite i recapiti presenti nella sezione “contatti”; non fornire mai dati sensibili come PIN, CVV, OTP o password tramite telefono o email non verificati; segnalare tempestivamente eventuali tentativi di truffa al servizio clienti dell’azienda.

www.aniasa.it

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