Ancona, 9 febbraio 2026 – Uscirà nelle sale cinematografiche il 26 marzo distribuito da White Lion, “La Bambina di Chernobyl”, opera prima diretta da Massimo Nardin e interpretata da Vincenzo Pirrotta (Lo scuru, Koza Nostra, Spaccaossa) e Yeva Sai (Mare Fuori, Taxi Monamour), film sceneggiato dal regista assieme a Luca Caprara. È una produzione di Federica Folli e Pete Maggi per Cine1 Italia Srl, realizzata grazie al sostegno fornito da Regione Marche (Regione Marche PR-FESR 2021-2027), Fondazione Marche Cultura e da Marche Film Commission.
LA BAMBINA DI CERNOBYL
È la notte di Halloween ad Ancona: mentre la città festeggia, Christian (Vincenzo Pirrotta), un corpulento e introverso pasticciere cinquantenne segnato dal diabete e dal lutto recente per la scomparsa del padre, si isola nel suo appartamento. La sua missione per la notte è quasi un rito sacro: completare una monumentale torta nuziale, ma la sua solitudine viene infranta dall’arrivo di Nina (Yeva Sai). Nina è una ventitreenne ucraina emaciata e in stato confusionale ma dal fascino magnetico.
UNA BUSTA SEGRETA
Christian, sconvolto nel riconoscere in lei tratti familiari, la accoglie mentre fuori infuria un violento temporale che lascia la casa al buio. La ragazza nasconde però un secondo fine: è stata inviata dalla madre Nadiya, rimasta nella Kiev in guerra allo scopo di recuperare una «maledetta busta» nascosta in quella casa. Tra vecchie foto, bonifici segreti e verità taciute, Christian e Nina si scontrano e si riconoscono. In quella notte, non sono più un vecchio uomo solo e una ragazza disperata, ma due sopravvissuti che cercano di salvarsi a vicenda prima che sorga il sole.


