CINEMA, eventi. Festival del Cinema Città di Spello Borghi umbri 2026

Presentata la XV edizione, che avrà luogo nella località umbra dal 6 al 15 marzo prossimi: in programma proiezioni di film, cortometraggi e documentari, oltre agli incontri con registi e attori. Tra gli ospiti attesi figurano Veronica Pivetti, la Banda Caligari e Daniele Silvestri

Spello (PG), 9 febbraio 2026 – Sta per prendere avvio la XV edizione del Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi umbri: le Professioni del Cinema, in calendario nella località in provincia di Perugia dal 6 al 15 marzo prossimi. Il programma dell’evento di quest’anno è stato presentato recentemente a Roma presso la sede dell’ANICA.

PRESENTAZIONE UFFICIALE ALL’ANICA

I dettagli sono stati illustrati da Donatella Cocchini, presidente dell’associazione culturale di promozione sociale Aurora APS e ideatrice della kermesse assieme al regista Fabrizio Cattani, alla direttrice organizzativa Francesca Romana Lovelock e al direttore artistico Gianluca Scarpa. La conferenza stampa è stata aperta con i saluti istituzionali recati da Lucia Borgonzoni (sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, che ha inviato un proprio un messaggio in modalità da remoto) e da  Valeria Alessandrini (consigliera del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara). Sono quindi seguiti gli interventi di Antonella Tiranti (dirigente del settore Turismo della Regione Umbria), Rosanna Zaroli (assessore alle Politiche sociali del Comune di Spello), Giovanni Parapini (direttore di Rai Umbria), Sergio Bruno (responsabile preservazione e restauro della Cineteca nazionale Centro sperimentale di cinematografia), Sonia Broccatelli (responsabile del coordinamento dell’Umbria Film Commission) e Sofia D’Elia (testimonial dell’Agenda 2030; presente anche la madrina del Festival, Federica De Benedittis.

OPERE IN CONCORSO

Anche in questa edizione i film italiani in concorso saranno quattordici e, come prevede il regolamento del Festival, a giudicarli verrà chiamata una giuria composta da professionisti del dietro le quinte, esponenti di quattordici diverse categorie: sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, musiche, montaggio, trucco, acconciatura, fonico di presa diretta, montaggio del suono, effetti speciali, creatore di suoni, produttore esecutivo e, novità di quest’anno, stunt coordinator. Le pellicole in concorso, tra le quali figurano anche diverse opere prime, sono: “Gioia mia” di Margherita Spampinato, “Invisibili” di Ambra Principato, “Squali” di Daniele Barbiero, “Ultimo schiaffo” di Matteo Oleotto, “Jastimari. Il rifugio” di Riccardo Cannella, “La vita da grandi” di Greta Scarano, “Come ti muovi, sbagli” di Gianni Di Gregorio, “Per amore di una donna” di Guido Chiesa, “Come fratelli” di Antonio Padovan, “Mani nude” di Mauro Mancini, “Elena del ghetto” di Stefano Casertano, “Le bambine” di Valentina Bertani e Nicole Bertani, “Isola” di Nora Jaenicke e “Le città di pianura” di Francesco Sossai.

ALTRI PREMI

Previsti inoltre anche altri quattro riconoscimenti assegnati da altrettante giurie, si tratta di premi speciali assegnati da Cinemaitaliano.info, dalla stampa umbra e da quella nazionale, che decideranno quale, a loro avviso, sarà la migliore opera prima e seconda, con il premio che da quest’anno sarà intitolato al giornalista cinematografico Stefano Amadio (scomparso prematuramente nel 2025, un grande amico del Festival di Spello); infine la giuria junior, che sarà composta da un gruppo di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Le pellicole estere saranno invece otto: “Il professore e il pinguino” di Peter Cattaneo, “F1. Il film” di Joseph Kosinski, “Tutto quello che resta di te” di Cherien Dabis, “Familiar touch” di Sarah Friedland, “Il sentiero azzurro” di Gabriel Mascaro, “L’attachement. La tenerezza” di Carine Tardieu, “Mio zio Jens” di Brwa Vahabpour e “Clara (The silent run) di Marta Bergman. Sedici i documentari in concorso: “Milano Calibro 9. Le ore del destino” di Deborah Farina, “Nyumba” di Francesco Del Grosso, “Anime violate” di Matteo Balsamo, “La compagnia” di Daniela Alleruzzo, “Das Rad” di Ambra Tonini, “Cose nostre. Palermo come Beirut” di Emilia Brandi, “Corrispondenze immaginarie” di Maria Angela Capossela, “Musicanti con la pianola” di Matteo Malatesta, “Fabi Silvestri Gazzè. Un passo alla volta” di Francesco Cordio, “I ragazzi del serale” di Riccardo De Angelis e Federico Paolinelli, “Le cicogne di Chernobyl” di Karim Galici, “After Fentanyl” di Rinaldas Tomaševičius, “Se ti avessi avuto” di Flavio Germani, “Tomoshibi” di Lorenzo Squarcia, “Sentieri trekking” di Cettina Fivita e “Cattivi maestri” di Roberto Orazi. Sezione, quella dei documentari, a cui verrà attribuito un premio speciale da parte della “Cineteca nazionale Centro sperimentale di cinematografia”.

SERIE TELEVISIVE E BACKSTAGE

Tra le serie televisive che prenderanno parte al Festival sono tredici: “Never Too Late” di Lorenzo Vignolo e Salvatore De Chirico; “Balene. Amiche per sempre” di Alessandro Casale; “I casi di Teresa Battaglia” di Carlo Carlei e Kiko Rosati; “Hotel Costiera” di Adam Bernstein e Giacomo Martelli; “Gigolò per caso 2: la sex guru” di Eros Puglielli; “Il mostro” di Leonardo Fasoli e Stefano Sollima; “Maschi veri” di Letizia Lamartire e Matteo Oleotto; “Storia della mia famiglia” di Claudio Vipellini; “Buongiorno mamma” di Laura Chiossone ed Edoardo Re; “A testa alta. Il coraggio di una donna” di Giacomo Martelli; “L’arte della gioia” di Valeria Golino e Nicolangelo Gelormini; “M: il figlio del secolo” di Joe Wright; e “Gomorra: le origini” di Marco D’Amore e Francesco Ghiaccio. Nove le opere tra backstage di film e serie televisive oggetto di giudizio da parte di altre due giurie. Tra i film figurano “Carosello in love” di Jacopo Bonvicini e “Born To Sun – Samia’s behind the scenes”, tratto dal film “Non dirmi che hai paura” per la regia di Yasemin Şamndereli. Mentre tra le serie televisive figurano “Blanca 3”; “Belcanto” di Carmine Elia; “Gangs of Milano – Speciale”, tratto dalla fiction “Gangs of Milano: le nuove storie del blocco” di Laura Allievi; “L’arte della gioia. Un set alla moda” di Tiziana Cantarella; “I delitti del Barlume: Speciale Barlumando” di Tiziana Cantarella; “Petra. Terza stagione:  Speciale” di Sara Albani e Tiziana Cantarella; e “Call My Agent. Italia – Stagione 3: Speciale” di Alessia Colombo.

ANIMAZIONE

Per la sezione animazione in concorso quattordici opere: “Inscribe and Inquire” di Gabriele Saviano; “Compiti” di Valerio Stomaci; “Milo” di Valentina Arciero; “Viscere” di Andrea Barbato; “Handle with Care” di Alessandra Mastromattei; “Metamorphosis” di Andrei Yaromenka; “Sporty Cool” di Elia Salvador; “Purple” di Eliana Placidi; “Unreal Powa!” di Fabrizio Spagnoli; “La mia migliore amica” di Stefano Buonamico; “Mega corridoi” di Stefano Buonamico; “Her Majesty” di Ony Petroffy; “Duzakh” di Lorenzo Dionisi; e “The Painter” di Miriana La Milia.  Ventotto i cortometraggi presentati nel 2026 allo Spello International Short Film Festival, quattordici sono i finalisti: “A domani” di Emanuele Vicorito; “Camera con vista” di Mario Porfito; “Distress Call” di Michele D’Anca; “Ha toccato” di Giusi Cataldo; “Hi Mike” di Antonio Cinque; “I 12 passi” di Fabrizio Denaro; “Lucia sta per sposarsi” di Giuseppe Cardaci; “Per sempre” di Romano Reggiani; “Quando Cadde il cielo” di Martinus Tocchi; “Ricordi digitali x cuori in affanno” di Luca Di Paolo; “Rise up” di Caterina Salvadori; “The voice of plants” di Daniele Guarnera; “Taste of India” di Fabio Garofalo e Jacopo Santambrogio; e “Variazioni fantastiche su eventi realmente accaduti a Torino nel 1911” di Giulio Maria Cavallini. Due, poi, i corti in concorso per quanto riguarda la sezione ragazzi. Si tratta di “Chi porta i pantaloni?” realizzato dagli studenti dell’IIS. “Cavour Marconi Pascal” di Perugia e da quelli dell’IIS. “Sandro Pertini” di Terni; e “Lo sbarco in Sicilia del 10 luglio del 1943 nella costa iblea” realizzato, invece, dagli studenti dell’Istituto “Maria Schininà” di Ragusa.

PODCAST E AGENDA 2030

A chiudere, tra le opere in concorso, quelle della sezione podcast. Otto, quelle dell’edizione 2026 del Festival: “Il falso” di Paolo Manduca; “La grande famiglia” di Cristiano Barducci; “Almanacco mafioso”; “21 giorni. Cile, Estadio Nacional 1973” di Andrea Aimar; “Demoni” di Simone Spoladori e Giuseppe Padernò Raddusa; “Hannibal Fletcher” di LaRotten; “Direful Tales” di Valentina Poddighe; e “Il cielo sopra Ustica” di Antonio Iovane. Previsti, infine, in programmazione due film fuori concorso: “Milano calibro 9” di Fernando Di Leo (copia gentilmente concessa da CSC – Cineteca Nazionale) e “Non essere cattivo” di Claudio Caligari. Anche quest’anno spazio alle scuole con il progetto Agenda 2030 che torna per il quarto anno consecutivo e che, come di consueto, porta le opere dell’audiovisivo sui banchi, coinvolgendo gli studenti, chiamati a scegliere i vincitori dell’edizione 2026 e che avrà per madrine le attrici Sofia D’Elia e Sara Ciocca. Le opere visionate sono: “Cose nostre. Palermo come Beirut”; “Corrispondenze immaginarie”; “Is mellus”; “Never Too Late”; “Anime violate”; “Milano calibro 9: Le ore del destino”; “Purple”; “La tempesta”; “OGM Travel”; e “Le fiabe le raccontiamo noi”. Tra le scuole coinvolte nel progetto per il 2026 il Liceo scientifico “Galeazzo Alessi” di Perugia, l’IIS “Cavour Marconi Pascal” di Perugia, l’Istituto comprensivo “Valenti” di Trevi, l’Istituto comprensivo “Maria Schininà” di Ragusa e l’Università degli Studi di Cagliari con la Facoltà di Biologia e Farmacia.

PREMI SPECIALI

Tre i premi speciali che saranno consegnati durante la cerimonia di premiazione della XV edizione del Festival. Il “Premio all’eccellenza” che, quest’anno, verrà assegnato a Francesco Bruni, sceneggiatore di opere come “Ovosodo”, “Il commissario Montalbano” e “La prima cosa bella”, solo per citarne alcune; e regista di “Scialla!”, “Noi 4”, “Tutto quello che vuoi”, “Cosa sarà” e “Tutto chiede salvezza”. Per il premio “Carlo Savina” per l’eccellenza alla musica, invece, sarà premiato il compositore e musicista Giuliano Taviani, autore delle colonne sonore di oltre 90 opere, tra film e serie tv. Tra i suoi lavori più noti figurano “Boris”, “Cesare deve morire”, “Anime nere” e “Diamanti”. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui due David di Donatello per “Anime nere” nel 2015 e un Nastro d’Argento 2025 per “Diamanti”.  Riconoscimento che Taviani condividerà con il pianista, compositore e arrangiatore Carmelo Travia. Infine, per il “Premio Federico Savina” il professionista ad aggiudicarsi il riconoscimento sarà il tecnico del suono Stefano Campus. Vincitore  nel 2015 del David di Donatello come miglior fonico di presa diretta e il Ciak D’Oro per il film “Anime nere”, è docente in varie istituzioni accademiche fra cui l’European Film College di Ebeltoft in Danimarca, il Centro Sperimentale di Cinematografia per le sedi di Roma, L’Aquila e Palermo e la scuola di cinema Sentieri Selvaggi. Un ulteriore premio speciale verrà assegnato dalla redazione di BGM – Boys and Girls Magazine a Deffo Motori, content creator di Formula 1.

MOSTRE

Due le mostre allestite in occasione della XV edizione del Festival del Cinema Città di Spello nella Sala Crispoldi, in Piazza della Repubblica. La prima è “Arte nel cinema” a cura di Mara Roscini, un tributo agli artisti che, ieri come oggi, hanno saputo raccontare i film attraverso l’illustrazione. In esposizione lastre di terracotta, che reinterpretano storie e idee attraverso immagini che generano effetti insoliti e sorprendenti. In questo modo, ogni opera diventa non solo omaggio al cinema, ma anche esplorazione di nuove possibilità espressive, dove la materia stessa contribuisce a raccontare e a emozionare. L’altra, invece, è una mostra di abiti dal titolo “Attraverso il nero”, a cura dello storico del costume, Luciano Lapadula, e del fashion designer Vito Antonio Lerario. La mostra propone un evocativo e misterioso percorso che, attraverso il colore nero, solca la storia della moda dal 1800 ai giorni nostri, passando da rarità di alta moda anni Venti firmate Jenny Sacerdote e Jean Patou a creazioni iconiche firmate Yves Saint Laurent e Jean Paul Gaultier, per celebrare infine il grande stilista Giorgio Armani.

EVENTI COLLATERALI

Numerosi gli eventi collaterali in programma per questa edizione del 2026. Si partirà venerdì 7 marzo con l’appuntamento “Cioccolato e cinema”, ospitato come ormai vuole la tradizione nella Casa del Cioccolato Perugina a Perugia. Per l’occasione prevista l’apertura straordinaria dello stabilimento di San Sisto, a partire dalle ore 20:00, con un tour della Casa del Cioccolato e, a seguire, la proiezione del film “Il professore e il pinguino” (info e prenotazioni: numero verde 800800907). Tra gli altri appuntamenti di sabato 7 marzo si segnalano  il talk “AI e doppiaggio” alle ore 17:00 presso all’Oratorio del Crocifisso di Foligno, con la presenza dell’associazione Anad rappresentata da Laura Romano, Alessio Cigliano, Davide Lepore e la giovane Giada Fortini, moderati da Marco Garavaglia di Inlusion Creative Hub. Alle ore 21:00 al Teatro Subasio di Spello grande ospite sarà l’attrice Veronica Pivetti, protagonista della fortunata serie televisiva andata in onda su Rai 1 “Balene: amiche per sempre”; sarà una discussione moderata dal giornalista Simone Pinchiorri. Sempre alle ore 21:00 all’Auditorium Santa Maria Laurentia di Bevagna si terrà la proiezione del film “Come fratelli”, mentre all’Auditorium Sala San Marco di Costacciaro quella del film “Formula 1”. La giornata di domenica 8 marzo si aprirà alle ore 10:30 nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale di Spello con la conferenza “Il nero nel cinema”, focus su abiti, trucco, acconciature e musica. Interverranno lo storico del costume Luciano Lapadula, il fashion designer Vito Antonio Lerario, la make up artist Chiara Scardaoni e l’hair stylist Francesca Rita. A moderare l’evento la storica del costume Arianna Duranti. Nel pomeriggio, alle ore 15:30, nella Sala Crispoldi in Piazza della Repubblica avranno luogo un incontro e una dimostrazione con la make-up artist Chiara Scardaoni e con l’hair stilist Francesca Rita; alle ore 17:00 sarà la volta della presentazione del libro “L’esistenza del vedere. Il cinema di Béla Taar”, di Amedeo Giulio Proietti Bocchini. Martedì 10 marzo alle ore 21:30  in programma al Teatro Subasio di Spello l’anteprima nazionale del primo episodio della serie “Pompei”, alla presenza del regista Vincenzo Coccoli e degli attori Federica Santuccio, Ethan Riot e Rosario Terranova. Quindi, l’appuntamento di mercoledì 11 marzo con il cantautore Daniele Silvestri alla proiezione, alle ore 21:30, del documentario “Fabi Silvestri Gazzè: un passo alla volta”; interverrà anche il regista Francesco Cordio, che assieme a Silvestri sarà protagonista di una conversazione moderata da Francesca Romana Lovelock. Altro talk sarà poi quello in programma giovedì 12 marzo alle ore 21:00 sempre al Teatro Subasio: ospiti la Banda Caligari con gli interventi di Francesca Serafini e Giordano Meacci, coautori insieme a Claudio Caligari del film “Non essere cattivo”. Moderati dal giornalista Andrea Luccioli, presenteranno anche il libro “Pantagruel. Non essere cattivo”, dedicato proprio a Caligari, a seguire la proiezione del film a dieci anni dall’uscita. Infine, gli eventi in programma domenica 15 marzo: si inizierà alle ore 11:00 con il talk “Stop al silenzio” nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale a Spello, con gli interventi delle attrici Sofia D’Elia, Claudia Marsicano e Sara Ciocca, oltre ad altri professionisti del mondo del cinema e ad alcuni studenti. L’incontro sarà l’occasione per incoraggiare giovani e adulti a superare la cultura del silenzio al fine di promuovere la comunicazione come strumento per affrontare le difficoltà e cercare supporto. Contestualmente si parlerà delle serie televisive che affrontano il tema del bullismo, lo faranno insieme ai giornalisti Federico Vascotto, Riccardo Cristilli e Giorgia Di Stefano, che presenterà anche il suo ultimo libro, “La New York delle serie TV. La guida pop della città”, incontro che verrà moderato da Aurora Moretti e Chiara Quadrelli. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, al teatro Subasio verrà proiettato il film “Squali”, evento seguito dall’incontro con il regista Daniele Barbiero e parte del cast; infine, alle ore 21:00, la visione del cortometraggio “Per sempre” con la presenza del regista Romano Reggiani e del produttore Alessandro Leo. Il clou della XV edizione saranno le due cerimonie di premiazione: la prima venerdì 13 marzo alle ore 21:00 al Teatro Subasio, la seconda sabato 14 marzo alle ore 17:00 all’Auditorium San Domenico di Foligno, cerimonia alla quale parteciperanno sia i professionisti del dietro le quinte vincitori dell’edizione 2026, che i numerosi ospiti, tra i quali la Federica De Benedittis e Alessandro Sperduti.

CREDITI: PATROCINI, MAIN E PARTNER, GEMELLAGGI

Il Festival del Cinema di Spello è realizzato con il patrocinio di: Ministero della Cultura, Regione Umbria Giunta Regionale, Regione Umbria Assemblea legislativa, Rai Umbria, Comune di Spello, Comune di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Gubbio, Comune di Trevi, Comune di Bastia Umbra, Comune di Foligno, Comune di Campello sul Clitunno, Comune di Costacciaro, Comune di Montefalco, Comune di Bevagna, Comune di Todi, Comune di Marsciano, Comune di Deruta, Comune di Città di Castello, Comune di Giano dell’Umbria, Anci Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, Strade del vino, Strada dell’Olio DOP Umbria, Strada del vino – Cantico. Main partner del Festival del Cinema di Spello, realizzato anche con il contributo di Siae, sono: il Centro Sperimentale di Cinematografia, l’Associazione dell’autorialità cinetelevisiva, l’Associazione Compositori Musica da Film, l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici, l’Associazione Creatori di Suoni, l’Associazione Italia Tecnici del Suono, gli Agenti Spettacolo Associati, Roma Lazio Film Commission, l’Istituto Europeo di Design, Premiere Film, Inlusion Creative Hub, B3st Special Effects, l’Associazione Effetti Visivi, la Casa del Cioccolato Perugina, VusCom Fria, la Pro loco IAT Spello e Bcc di Spello e del Velino. Media partner, invece, TGR Umbria, Coomingsoon.it, Cinemaitaliano.info, Umbria Eventi, Rgunotizie.it e Unica Radio. Tra i partner e gemellaggi, quelli con il Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani, il Festival International de Sfax du Cinéma Méditerranéen, la British Italian Society, la William Penn University, New York Italians Est. 2009, il Pitigliani Centro Ebraico Italiano, il Pitigliani Kolno’a Festival, il Greenwich Village Film Festival e Astarox Production. Partner del Festival sono: Terre Margaritelli, Sportoletti, Fontemaggiore – Centro di produzione teatrale, Nel vicolo dei baci, L’angolo del macramè, In Urbe, Il Terziere, Io&Te e Santi Sicilia.

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