IMPRESE, occhialeria. Eventi: MIDO 2026, conclusa la 54ª edizione dell’eyewear show internazionale

A Fiera Milano Rho tre intensi giorni di tendenze, tecnologia e relazioni che fanno mercato tra business, innovazione, cultura e formazione. Emerge un eyewear che diviene linguaggio identitario, equilibrio tra essenzialità e ricerca, tra heritage e contemporaneità: le tendenze si muovono tra trasparenze luminose e giochi di luce, matericità intense e organiche, suggestioni urbane e internazionali

Milano, 4 febbraio 2026 – Malgrado la complessità dovuta all’attuale contesto economico, storico e politico e le variabili legate alla vicinanza dei giochi invernali, MIDO 2026 conferma i numeri della passata edizione, sia per espositori, sia per visitatori, dimostrando la sua assoluta centralità nel panorama internazionale dell’occhialeria.

ENERGIA DEL SETTORE

«Anche in questa edizione, MIDO ha espresso con forza l’energia del settore – afferma Lorraine Berton, presidente di MIDO e ANFAO -, una vitalità prorompente, fin dalle prime ore del mattino, ha attraversato corridoi, piazze e stand, mentre appuntamenti, presentazioni live e incontri hanno offerto occasioni di confronto e ispirazione e, soprattutto, tantissimo business concreto. MIDO continua a dimostrare di saper mantenere e rafforzare le sue due anime: da un lato l’evento di settore, imprescindibile per i professionisti di tutto il mondo, dove si fanno affari, si scoprono le novità e si costruiscono relazioni strategiche per tutto l’anno; dall’altro l’evento culturale e formativo, capace di proporre anche contenuti extra-settore per riflettere insieme su come evolve il mondo, collegare questi cambiamenti al settore eyewear e trovare idee e suggestioni per affrontare e superare le sfide del mercato». A queste si affianca una crescente attenzione al marketing e alla comunicazione, oggi centrali tanto per i visitatori quanto per gli espositori: dalla valorizzazione dei brand e delle identità aziendali alla capacità di intercettare nuovi pubblici, fino alla costruzione di narrazioni efficaci che accompagnano il prodotto ben oltre lo stand. «È questa combinazione di concretezza e visione che rende MIDO un punto di riferimento unico a livello internazionale» conclude Berton.

IL 2026 IN CIFRE

Circa 42.000 le presenze, da oltre 160 paesi, e 1.200 gli espositori, dei quali 930 stranieri, in sette padiglioni e otto aree espositive. Al pari dello scorso anno, l’Europa (principalmente con Germania, Francia e Spagna) si conferma una presenza importante, tuttavia, particolarmente interessanti si sono rivelate le partecipazioni da Africa (Tunisia, Algeria, Sudafrica), Medio Oriente (Siria, Oman e Arabia Saudita) e Asia (Corea del Sud, Singapore, Indonesia, India e Cina Popolare), che confermano come i paesi emergenti costituiscano ormai un nuovo e significativo bacino di sviluppo commerciale. Stabili anche le presenze dal Nord America: un risultato che, alla luce dell’attuale contesto economico e delle tensioni sui dazi, rappresenta un segnale incoraggiante. Lieve calo, invece, della presenza italiana, aspetto che riflette l’impatto dell’attuale contesto economico relativamente alle scelte di investimento dei professionisti del settore nel Paese. Accanto ai visitatori, MIDO 2026 ha fatto registrare oltre 16.000 presenze tra gli espositori. Un dato che riflette la capacità della manifestazione di rappresentare in modo completo l’intera filiera dell’occhialeria: dalla produzione ai materiali, dalle tecnologie ai componenti e agli accessori.

LA «TRE GIORNI» A FIERA MILANO RHO

È proprio questa visione integrata a rendere MIDO un appuntamento unico, un luogo in cui il business si sviluppa lungo tutta la catena del valore e la manifestazione si conferma hub di riferimento per l’innovazione e l’approvvigionamento del settore (dati certificati ISF Cert secondo la norma ISO 25639 per la certificazione dei dati statistici delle manifestazioni fieristiche). Di MIDO 2026 si è parlato sui giornali, nei servizi televisivi e radiofonici, sui canali social, in Italia e all’estero. Più di 400 i giornalisti nazionali e internazionali accreditati e l’edizione 2026 ha segnato un nuovo traguardo per la comunicazione digitale, trainata anche dal debutto del profilo su TikTok, che ha impresso una decisa accelerazione alla visibilità dell’evento. Nella tre giorni a Fiera Milano Rho sono state raggiunte oltre 3,5 milioni di persone su tutte le piattaforme, con un incremento totale di circa il 35% rispetto all’edizione precedente. Il sito web mido.com è stato visitato da 35.000 utenti, con la mappa interattiva dell’app che è stata la funzionalità maggiormente utilizzata, seguita dalla ricerca espositori. Quaranta gli eventi del The Vision Stage trasmessi in streaming in inglese e italiano, disponibili nell’area riservata del sito web e dell’app.

IL SOSTEGNO FORNITO DALL’ESECUTIVO E DAL SISTEMA INDUSTRIALE

Il Governo italiano e il mondo delle imprese hanno confermato l’importanza strategica di MIDO, non solo quale evento delle fiere di settore, ma anche come snodo chiave per il sistema industriale italiano e la proiezione internazionale dell’intero comparto eyewear. La presenza all’inaugurazione del salone del ministro delle Imprese e del Made in Italy, della presidente di Confindustria, e del presidente del Consiglio Comunale di Milano, oltreché di quello di Fondazione Fiera Milano, ha sottolineato la strategicità della manifestazione. Inaugurata anche la “Casa del Made in Italy”, hub istituzionale di connessione e spazio dedicato a imprese, investitori, buyer internazionali e sistema confindustriale, volto a valorizzare progetti, favorire nuove opportunità di sviluppo e offrire strumenti concreti per la crescita e l’internazionalizzazione. Un debutto simbolico e operativo allo stesso tempo, che rafforza MIDO come piattaforma strategica al servizio delle imprese e delle filiere produttive italiane.

NOVITÀ E TENDENZE

A MIDO 2026 l’eyewear ha mostrato la sua evoluzione più recente, tra innovazione tecnologica e nuova espressività stilistica. Le collezioni hanno evidenziato montature sempre più leggere e performanti, materiali evoluti e sostenibili, integrazione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per progettazione, personalizzazione e comfort visivo: l’occhiale si afferma sempre più come piattaforma tecnologica oltre che estetica. Sul piano stilistico emerge un eyewear che diventa linguaggio identitario: equilibrio tra essenzialità e ricerca, tra heritage e contemporaneità. Le tendenze si muovono tra trasparenze luminose e giochi di luce, matericità intense e organiche, suggestioni urbane e internazionali.

THE VISION STAGE: OSSERVATORIO SUL CONTESTO GLOBALE

In primo piano bioacetati, materiali riciclati e metalli leggeri, accanto a forme timeless reinterpretate, pilot, cat-eye, panto, navigator, in palette sofisticate che spaziano dai toni naturali e crystal fino ad accenti più audaci. MIDO si conferma così il luogo in cui le innovazioni prendono forma e le tendenze iniziano a delineare il volto dell’eyewear delle prossime stagioni. MIDO si conferma attento al momento storico attuale, caratterizzato da mercati e catene produttive in continua evoluzione. Al The Vision Stage, ogni anno, vengono organizzati appuntamenti di condivisione, riflessione e dibattito sui grandi temi che ridisegnano il contesto internazionale, non strettamente legati all’occhialeria, come economia, geopolitica e futuro. Tra i protagonisti di questa edizione Monica Maggioni, Alec Ross e Dario Fabbri. Ampio spazio è stato dedicato anche alle tendenze del settore, alle nuove abitudini dei consumatori, alla sostenibilità, all’inclusione e alla salute visiva.

SPORT, CULTURA E MIDO AWARDS

La vicinanza temporale con le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ha influenzato anche MIDO, che ha ospitato il campione paraolimpico Daniele Cassioli, l’ex pallavolista Pasquale Gravina, l’allenatore Ferdinando De Giorgi, commissario tecnico della nazionale italiana maschile di pallavolo, e gli atleti Filippo Magnini, campione mondiale di nuoto, e Manuela Nicolosi, arbitra internazionale dal 2010, per l’inaugurazione della mostra “The Lens of Time”, che in autunno sarà esposta a Roma, presso Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Fino al 15 febbraio 2026, un corner della mostra è visitabile anche al Museo M9 (Museo del Novecento di Mestre, nell’ambito della mostra Identitalia) The Iconic Italian Brands. Inoltre, la manifestazione ha celebrato l’eccellenza del settore con i MIDO Awards, premiando giovani designer, centri ottici, espositori e operatori del comparto impegnati quotidianamente a migliorare sé stessi e la professione, a beneficio di tutta la filiera. Tutti i premiati sono consultabili sul sito ufficiale www.mido.com, nella sezione Premi.

MIDO 2027

Il successo di questa edizione è la base da cui ripartire: MIDO è già al lavoro per il 2027, con l’obiettivo di offrire ancora più opportunità di business, innovazione e connessioni internazionali. Welcome to Eyewearland: La nuova campagna di comunicazione, pubblicata già ieri subito dopo la chiusura dell’edizione 2026, rivela la nascita di Eyewearland, un mondo surreale sospeso tra realtà e immaginazione, un racconto visivo che trasforma l’universo dell’eyewear in un territorio straordinario, in cui lo sguardo non è solo strumento di osservazione, ma chiave di accesso a infinite possibilità. Eyewearland è MIDO: l’unico luogo al mondo dove, per tre giorni, tutta la filiera e tutte le anime del settore si incontrano in un unico spazio fisico e culturale. Una “terra” in cui design, tecnologia, moda, sostenibilità e business parlano la stessa lingua. Welcome to Eyewearland non è quindi solo un invito a visitare una fiera, ma l’ingresso in un universo immersivo dedicato all’occhialeria, dove si scoprono tendenze, si creano relazioni e si costruisce il futuro del settore.

WELCOME TO EYEWEARLAND

Eyewearland è abitato da figure enigmatiche che portano sul volto elementi naturali: presenze leggere e sorprendenti che evocano gli occhiali in modo poetico e inaspettato, senza mai rappresentarli letteralmente. Si tratta di un concept aperto e destinato a crescere nel tempo. Un territorio narrativo che nei prossimi anni potrà evolvere in nuove storie e mondi immaginari, dando vita a infiniti paesaggi da esplorare. Le immagini sono realizzate dall’artista digitale Stella Stolkert, la direzione creativa è di Max Galli, in collaborazione con Mixer Group. MIDO 2027 si prepara così a diventare ancora una volta una piattaforma globale in cui il mondo dell’eyewear si incontra, si ispira e immagina il futuro. Un futuro che inizia dallo sguardo. Il prossimo MIDO avrà luogo dal 6 all’8 febbraio 2027 presso Fiera Milano Rho.

INFO E CONTATTI

www.mido.com,

MIDO_Exhibition,

Instagram, Facebook, TikTok, LinkedIn, X, YouTube Linktree;

credits welcome to Eyewearland:

agency Mixer Group,

creative direction Max Galli,

digital artist Stella Stolkert,

copy Sara Lometti,

account director Martina Vailati.

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