SOCIETÀ, Giorno della Memoria (1). Mattarella: «L’Unione europea deve agire rigorosamente contro l’antisemitismo»

«Per non dimenticare – ha ammonito il Presidente della Repubblica -, per tenere desta l’attenzione contro ogni forma di intolleranza. Perché il portato di mostruosità della Storia non si ripeta nella ignavia delle vecchie e delle nuove generazioni. Il senso del Giorno della memoria risiede non solo nella forza della testimonianza di chi ha visto e raccontato l’Olocausto. Ma anche negli appelli. Nei moniti. Nella parola che si fa esperienza, conoscenza, responsabilità. Nella consapevolezza del presente che stiamo vivendo, e per come lo stiamo vivendo». La cerimonia al Salone dei Corazzieri al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato, di alcuni sopravvissuti ai campi di sterminio e della Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni

Roma, 27 gennaio 2026 – Il Giorno della memoria al Colle con il Capo dello Stato, assieme alla senatrice della Repubblica Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, tutte persone sopravvissute ai campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau, liberati ottantuno anni fa dalle truppe dell’Armata rossa sovietica, che dopo avere abbattuto i cancelli del campo rivelarono al mondo qualcosa che in parte si conosceva, la Shoah.

IL GIORNO DELLA MEMORIA E LE PAROLE DEL CAPO DELLO STATO

Mattarella è tornato su questa fase oscura della storia dell’umanità, definendola «orrore senza fine nata dalla grande menzogna, nel chiuso dei circoli fascisti e nazisti, nelle menti perverse di ideologi e di gerarchi». Egli ha quindi ribadito con fermezza come il riproporsi e diffondersi dell’antisemitismo sia «indice di alta pericolosità e interpella una azione rigorosa da parte delle autorità di tutta l’Unione europea», poiché «le menzogne di cui sono nutriti i totalitarismi del Novecento alimentano ancora oggi i despoti e gli aggressori». La senatrice Liliana Segre è intervenuta parlando delle vicende di oggi: «Si può e si deve parlare di Gaza nel Giorno della memoria – ha affermato -, si può parlare di Iran, Ucraina e tutto ciò che chiama in causa l’umanità, ma non si può usare Gaza contro il Giorno della memoria. Non può succedere che diventi occasione di una vendetta contro le vittime di allora».

CONTRASTO DELL’ANTISEMITISMO

La Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, presente al Quirinale assieme alle più alte cariche della Repubblica, ha ribadito la condanna della complicità del regime fascista nelle persecuzioni, nei rastrellamenti, nelle deportazioni degli ebrei. «Una pagina buia della storia italiana – ha ella dichiarato -, sigillata dall’ignominia delle leggi razziali del 1938». Sul piano politico va rilevata l’adozione da parte della Commissione Affari costituzionali del Senato dei ddl presentati dal parlamentare leghista Romeo quale base di un futuro provvedimento legislativo sull’antisemitismo. Favorevoli i partiti di centrodestra e Italia Viva, contrari Partito Democratico, Movimento 5 stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. I due testi, oltre a misure nell’ambito scolastico, prevedono la possibilità di vietare manifestazioni nei casi vengano valutate potenzialmente rischiose a causa dell’utilizzo di simboli, slogan, messaggi e «qualunque altro atto antisemita».

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