Roma, 22 gennaio 2026 – Vincitore di due David di Donatello per gli effetti visivi (Il ragazzo invisibile e Napoli – New York, di Gabriele Salvatores), oltreché di numerosi riconoscimenti internazionali per regia, sceneggiatura e VFX, Victor Perez ha lavorato ad alcuni dei principali franchise cinematografici degli ultimi anni, tra i quali si ricordano The Dark Knight Rises, Rogue One: A Star Wars Story, Harry Potter e i Doni della Morte, Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare e, più recentemente, I Fantastici Quattro: Gli inizi, dove figura come uno dei VFX supervisor del progetto per Marvel Studios.
A VICTOR PEREZ IL ROMICS D’ORO DELLA XXXVI EDIZIONE
Al centro del suo lavoro vi è una profonda attenzione alla narrazione visiva e al potenziale delle nuove tecnologie come strumenti per raccontare storie in modi sempre nuovi. Una visione che lo ha reso una figura di riferimento non solo come artista, ma anche come divulgatore e formatore all’interno della comunità internazionale dei VFX. È stato relatore in eventi di primo piano quali SIGGRAPH, FMX e VIEW Conference, ed è stato riconosciuto nel 2012 dalla stampa specializzata come uno degli artisti di effetti visivi più influenti al mondo. Considerato un vero e proprio guru del compositing VFX, ha tenuto masterclass presso importanti studi e istituti formativi, tra cui Pixar Animation Studios, DNEG, Escape Studios e The Animation Workshop, ed è stato speaker al TED nel 2016. È inoltre autore del volume The Color Management Handbook, best-seller e testo di riferimento per la gestione del colore nel mondo degli effetti visivi.

CINEMA E FOTOGRAFIA FINE ART
Accanto al lavoro cinematografico, Victor Perez è attualmente impegnato anche in un importante progetto artistico espositivo di respiro internazionale, la mostra, intitolata “Steely Dreams”, che verrà allestita a Tokyo nel corso dell’anno. Il progetto è una serie fotografica fine art che rielabora l’immaginario dei grandi mecha della tradizione manga e anime giapponese (da Gundam a Evangelion) trasformandoli in presenze monumentali e silenziose, integrate in paesaggi urbani reali. Realizzate attraverso workflow fotorealistici di livello cinematografico e una rigorosa composizione fotografica, le opere creano un senso di meraviglia sospesa tra memoria, mito e contempo

raneità. Steely Dreams si compone di trenta opere fotografiche, prodotte come stampe giclée museali certificate, in edizione limitata, destinate a circuiti espositivi e collezionistici internazionali.
TAPPE FONDAMENTALI DI UNA LUNGA CARRIERA
Nel corso della XXXVI edizione di Romics Victor Perez sarà protagonista di un incontro speciale che ripercorrerà le tappe fondamentali della sua carriera artistica, offrendo al pubblico un’occasione unica per scoprire da vicino i processi creativi, le innovazioni tecnologiche e la visione che hanno contribuito a rivoluzionare il cinema contemporaneo.






