Roma, 14 gennaio 2026 – Evento a Villa Medici: questo pomeriggio verrà proiettato il documentario Ziyara della regista franco-marocchina Simone Bitton, su invito della borsista 2025-2026 Camille Lévy Sarfati.
TRACCE DI UNA PRESENZA CUSTODITE DALLA MEMORIA
L’opera offre un’immersione profonda e personale nella tradizione della ziyara, il pellegrinaggio alle tombe dei santi, che in Marocco viene condiviso da musulmani ed ebrei. Attraverso uno sguardo intimo e rigoroso, Bitton esplora le tracce della presenza ebraica nel Regno nordafricano, custodite oggi dalla memoria dei musulmani che ne preservano simboli, sinagoghe e cimiteri. Al termine della proiezione è previsto un dialogo tra Simone Bitton, Camille Lévy Sarfati e il pubblico, per approfondire i temi del film e riflettere sulla trasmissione della memoria, sulla convivenza tra culture e sul ruolo del documentario come strumento critico e poetico. Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 5 euro; le prenotazioni possono essere effettuate presso il sito web https://www.ticketlandia.com/m/event/bitton-it.

ZIYARA
Ziyara è il film più personale di Simone Bitton, un pellegrinaggio cinematografico nelle sue radici ebraiche marocchine. Attraverso paesaggi aridi e villaggi isolati, la regista raccoglie testimonianze di uomini e donne musulmani che, pur non avendo conosciuto direttamente la comunità ebraica, continuano a preservarne la memoria. Il documentario si interroga sul significato profondo della ziyara come gesto di spiritualità, dialogo e resistenza alla cancellazione. Tra interviste commoventi, luoghi sospesi e silenzi carichi di senso, Ziyara restituisce una storia comune eppure dimenticata, una memoria collettiva che sfida la frammentazione del presente.
SIMONE BITTON
Simone Bitton è nata in Marocco nel 1955, vive tra Rabat e Parigi, ha studiato cinema all’IDHEC e ha realizzato oltre quindici documentari per la televisione, oltre ai due lungometraggi Wall (2004) e Rachel (2009), acclamati a livello internazionale. Il suo lavoro si distingue per l’originalità dello sguardo e per un profondo impegno nel raccontare le culture e le tensioni del Nord Africa e del Medio Oriente. Insegna cinema all’Université Paris 8.
CAMILLE LÉVY SARFATI
Camille Lévy Sarfati, curatrice e scrittrice residente a Tunisi, è borsista a Villa Medici per il 2025-2026. La sua ricerca verte sulle pratiche artistiche di resistenza e sulle memorie diasporiche afro-asiatiche. È cofondatrice del collettivo tunisino Nessij e ha curato numerosi progetti tra Europa e Maghreb.

ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA VILLA MEDICI
Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma Villa Medici, è un’istituzione francese che dal 1803 ha sede presso Villa Medici, una villa del XVI secolo circondata da un parco di sette ettari che sorge sul Pincio, nel cuore di Roma. Ente pubblico nazionale dipendente dal Ministero della Cultura, l’Accademia di Francia a Roma Villa Medici espleta oggi tre funzioni complementari: accogliere artisti, creatori e ricercatori di alto livello in residenza per soggiorni lunghi (della durata di un anno) o più brevi; realizzare una programmazione culturale e artistica che integri tutti i campi delle arti e della creazione e che si rivolga a un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il suo patrimonio architettonico e paesaggistico e le sue collezioni.
INFO
villamedici.it/it/programme/ziyara-simone-bitton
L’Accademia di Francia a Roma Villa Medici è un ente del Ministero della Cultura della Repubblica Francese diretto da Sam Stourdzé;
Accademia di Francia a Roma Villa Medici: Viale della Trinità dei Monti, 1 Roma
+390667611



