ARTE, esposizioni. Frida Kahlo: a Scala Coeli la mostra dedicata e organizzata da Pasquale Tridico e curata da Amedeo Fusco

Si è conclusa il 6 gennaio scorso l’evento dedicato alla pittrice messicana: Omaggio a Frida e al dialogo tra arte contemporanea, diritti e identità

Scala Coeli (CS), 7 gennaio 2026; a cura di Rosario Sprovieri – Scala Coeli, località del Cosentino, è dunque tornata a essere protagonista della scena culturale grazie all’impegno dell’europarlamentare Pasquale Tridico e di Amedeo Fusco, attore, regista e divulgatore d’arte. L’iniziativa, che ha preso avvio nel mese di dicembre per poi concludersi nella giornata di ieri, è stata un omaggio alla nota pittrice messicana Frida Kahlo. Un progetto che nel corso del suo sviluppo ha coinvolto quindici città italiane oltre a Città del Messico, suscitando attenzione e partecipazione. Dopo aver dato vita, oltre trent’anni fa, a numerose iniziative culturali con il gruppo GIS, Fusco e Tridico hanno riproposto, per la prima volta assieme, un evento artistico e culturale nel luogo delle loro origini. Un evento partecipato, poiché alla sua inaugurazione, oltre alla cittadinanza erano presenti numerosi aderenti al Gruppo GIS, come Nicola Abruzzese, Antonella Scalambrino e Aurelio Parise, a sottolineare il legame storico e la continuità di questa attività culturale col territorio.

MEMORIA E DIALOGO A SCALA COELI

Un ritorno alle radici segnato da un profondo legame umano e culturale, da un grande amore per l’arte e da un forte senso di appartenenza, che  ha reso l’evento un vero e proprio momento di memoria, identità e condivisione. Omaggio a Frida: Frida Kahlo, arte e diritti, un dialogo europeo, è stata allestita nella sede della Misericordia allo scopo di porre in dialogo l’eredità artistica e simbolica della pittrice messicana con le istanze contemporanee in termini di  diritti all’identità, alla libertà di espressione e al ruolo dell’arte quale strumento di crescita sociale. Attraverso le opere di artisti contemporanei di contesti e linguaggi diversi, la mostra ha proposto una lettura plurale quanto attuale della figura della Kahlo, intesa non soltanto nelle sue vesti di artista, ma come icona universale di resistenza, autodeterminazione e coscienza civile. L’esposizione è giunta a Scala Coeli a seguito di un percorso prestigioso articolato in quindici tappe nelle principali città del Paese. Un cammino iniziato dalla Capitale, nella Cancelleria Vaticana, quindi a Milano, Firenze, Trieste, Ragusa e Cosenza. Poi la spettacolare tappa internazionale a Città del Messico, presso l’Istituto Nazionale di Cultura Italiano, che è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Casa Museo Frida Kahlo. Con tale iniziativa si è inteso riaffermare l’impegno profuso nella creazione di “ponti” tra terre e scena culturale europea, offrendo occasioni uniche di confronto.

GLI ARTISTI

Gli artisti che hanno partecipato all’iniziativa, provenuti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, sono Maria Romeo, Carmelo Carrubba, Adele Castro, Arturo Barbante, Turi Alescio, Rosario Bello, Carmelinda Alacqua, Reyna Zapata, Sergio Cimbali, Mauro Benvenuto, Dania Minotti, Emanuele La Monica, Silvana Licitra, Piera Narducci, Roberto Trucco, Vincenza Trovato, Salvatore Denaro, Gianfranco Brusegan, Adriana Stella, Pamela Siciliano, Annalisa Cavallo, Sara Manzoni, Lucio Morando, Maria Scollo, Salvatore Gerbino, Valentina Dezio, Carla Boi, Beatrice Nicosia, Rosetta Giombarresi, Ivo D’Orazio, Maria Rosa Beghelli, Pasquale Vulcano, Maria Pia Mucci, Fabrizio Paoli, Enrico Guerrini, Francesca Barnini, Alejandrina Calderoni, Samuela Giaconi,  A.F.A.

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