Milano, 22 dicembre 2025 – Ottimi ascolti nel 2025 per il gruppo Warner Bros Discovery che si conferma essere il terzo editore in Italia con il 9,1% di share nelle 24 ore, consolidando il dato record dell’anno precedente e attestandosi come un editore molto giovane nel panorama televisivo con un’età media di 55 anni, rispetto ai sessantuno anni della media italiana.
TELEVISIONE E SHARE
Risultati molto positivi anche per il prime time dove il Gruppo raggiunge l’8,7% di share spinto da Nove (record nelle ventiquattro ore e ottavo canale nazionale in prima serata) e Real Time (anno record nelle ventiquattro ore e in prima serata). Molto bene il portfolio anche sul target commerciale 25-54 anni: con l’11,9% di share nelle ventiquattro ore e il 10,8% di share in prime time, mantenendo la terza posizione tra i broadcaster. Il successo fa leva sulla performance di Nove, che registra risultati molto positivi grazie al suo miglior anno di sempre nelle ventiquattro ore registrando il 2,4% di share e collocandosi al nono posto tra i canali nazionali e, inoltre, consolidando l’ottava posizione tra i canali nazionali in prime time con il 3,1% di share.
L’AGONE DEI BROADCASTER
Che Tempo Che Fa, il talk show creato e condotto da Fabio Fazio, traina il successo del canale con una media di 1,8 milioni di spettatori e il 9,4% share, con punte record di 2,5 milioni e del 12,1% share, mentre Maurizio Crozza al venerdì sera con Fratelli di Crozza consolida i risultati dell’anno precedente con una media di 1 milione di spettatori e il 5,5% di share. Molto bene anche il filone della comicità, a partire da Only Fun, che registra 700.000 spettatori medi con il 4% di share (+15% vs 2024) seguita da Comedy Match con 595.000 spettatori medi e il 3,4% di share, insieme alla serata speciale Il giaguaro mi guarda storto con Teresa Mannino con 848.000 spettatori medi e il 4,6% share. Appuntamenti immancabili del canale anche Cash or trash, che ha ottenuto una media di 609.000 spettatori con il 2,9% share raggiungendo puntate record seguite da 817.000 spettatori con il 4,4% share, Little Big Italy, che registra la sua miglior stagione di sempre con una media di 514.000 spettatori con il 2,9% di share, e infine Accordi & Disaccordi, che nella prima serata del sabato sera raggiunge una media di 400.000 spettatori con il 2,4% di share.
PALINSESTI E PRODOTTI
A far brillare il canale anche tre eventi sportivi storici: la finale degli Australian Open Sinner-Zverev ha totalizzato 3,5 milioni di spettatori e il 33% di share su Nove+Eurosport (2,4 milioni e 22,2% share solo su Nove); La semifinale di Champions League Barcellona- Inter ha registrato 5,6 milioni di spettatori e 27,5% di share, il miglior risultato di sempre per un programma del portfolio WBD; la finale del Roland Garros Sinner-Alcaraz ha raggiunto cinque milioni di spettatori e il 38% di share su Nove+Eurosport (3,6 milioni e 27,3% solo su Nove), facendo registrare per il portfolio WBD in quella giornata il proprio record di sempre con il 24% di share nelle ventiquattro ore. Anno record anche per Real Time che chiude il 2025 riconfermando le eccellenti performance dell’anno precedente sia nelle 24 ore, con una media dell’1,8% share, sia in prime time con il 2,1% di share (+3% vs 2024) realizzando il suo miglior anno di sempre.
ANNO RECORD PER IL REAL TIME
Particolarmente brillante il target donne 15-54: 3,6% share nelle 24 ore e settimo canale nazionale e 3,7% share in prima serata, e quinto canale nazionale (record di sempre). Ottime performance per Casa a prima vista che, con la quinta stagione, conferma i dati straordinari ottenuti l’anno precedente con 758.000 spettatori e il 3,6% di share. Consolida gli ottimi risultati anche Bake Off Italia Dolci in forno, che con la media di 593.000 spettatori e 3,5% share, e il dating Matrimonio a prima vista, con 555.000 spettatori e il 3,2% share. Nel 2025 mostrano un andamento positivo anche altri canali del portfolio: DMAX e Giallo chiudono l’anno all’1% di share, mentre Food Network e HGTV segnano il loro miglior anno di sempre, con incrementi rispettivamente del +4% e del +2% rispetto al 2024.



