ARABIA SAUDITA, Difesa. La visita a Riyadh del capo di stato maggiore italiano

Il generale Luciano Portolano, si è recato in Arabia Saudita per prendere parte al 2° Joint Consultative Committee (JCC), consesso avente la funzione di consentire di affrontare in formato bilaterale le tematiche relative alla cooperazione in campo tecnico militare e tecnico industriale tra il Regno degli al-Saud e la Repubblica Italiana

Riyadh, 18 dicembre 2025 – Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, si è recato in Arabia Saudita per prendere parte al 2° Joint Consultative Committee (JCC), consesso avente la funzione di consentire di affrontare in formato bilaterale le tematiche relative alla cooperazione in campo tecnico militare e tecnico industriale tra il Regno degli al-Saud e la Repubblica Italiana.

2º JOINT CONSULTIVE COMMITTEE A RIYADH

Nel corso della visita Portolano ha incontrato il suo omologo, generale Fayyadh bin Hamed al-Ruwaily, con il quale si è confrontato sulle  principali dinamiche di sicurezza della regione mediorientale e di rinnovare, altresì, gli impegni assunti nel quadro del partenariato che per Roma riveste una grande importanza. Infatti, il Medio Oriente continua a venire caratterizzato dalla instabilità, derivante tanto dalle dinamiche interne di alcuni paesi quanto dall’ingerenza di attori esterni. Nel corso dei colloqui sono state affrontate questioni di rilievo internazionale, quali quella della striscia di Gaza, oltreché di Libano, Sudan, Yemen e Mar Rosso.

FAVORIRE LA DE-ESCALATION REGIONALE

Tutte queste richiedono l’assunzione di urgenti iniziative al fine di condurre a una rapida de-escalation, tenuto presente che non si tratta di fenomeni localizzati, bensì dinamiche che coinvolgono l’intera regione Middle East and North Africa (MENA). Entrambi i Capi di Stato Maggiore della Difesa hanno manifestato la volontà di rafforzare la cooperazione tecnico militare attraverso esercitazioni congiunte e   l’ammissione di ulteriore personale militare presso i rispettivi istituti di formazione. Per quanto attiene al primo aspetto, la visita ufficiale del generale Portolano ha consentito di rappresentare il valore politico delle iniziative Government to Government (GtoG), rilevando l’interesse di Riyadh alla cooperazione con Roma in tutti i domini, con specifico riferimento a quello spaziale e cibernetico.

PROSPETTIVE SINERGICHE

Ulteriori prospettive sinergiche sono emerse anche nel settore dell’innovazione tecnologica e della ricerca, con l’intento di avviare un percorso strutturato di collaborazione e condivisione di know how. Il JCC costituisce lo strumento centrale per armonizzare l’azione dello Stato Maggiore della Difesa e della Direzione Nazionale degli Armamenti, con le priorità espresse dai sauditi nei termini della cooperazione militare, della localizzazione industriale e dello sviluppo tecnologico. Gli esiti del Comitato riportano il raggiungimento, con successo, dell’80% delle attività cooperative pianificate, un primato, dunque, nella consolidata collaborazione tra i due Paesi.

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